Il risveglio della cittadinanza attiva: le piste ciclabili sono solo l’inizio

La Redazione

Gli operatori economici stanno cercando di darsi una forma giuridica adeguata per poter interloquire con l’amministrazione.

3 46 commenti

A Corato le piste ciclabili chiamano a raccolta commercianti, cittadini e media: l’attenzione sul tema è davvero alta. Lo hanno dimostrato i commenti ai nostri articoli e la presenza di numerosi interessati che hanno riempito la sala riunioni del Nicotel nel pomeriggio di ieri.

Dopo la partecipazione al Consiglio comunale del 28 luglio e vista la scarsa attenzione che le associazioni di categoria hanno dimostrato nei loro confronti, gli operatori economici stanno cercando di darsi una forma giuridica adeguata per poter interloquire con l’amministrazione.

Il parere professionale dell’avvocato Michele De Palma ha indicato la direzione da seguire: non si tratterà di un comitato ma di una associazione. La differenza è sostanziale: il comitato si occupa di un problema specifico. Risolta la questione, il comitato cessa di esistere. L’associazione, come organismo stabile, può trattare di volta in volta questioni diverse, svolgendo la propria funzione attiva sul territorio lungo un arco di tempo prolungato. L’associazione sarà apartitica ed avrà finalità collettive e non lucrative. Saranno necessari un consiglio direttivo ed un fondo sociale per provvedere alle spese relative ad ogni iniziativa.

Le piste ciclabili sono solo l’inizio dunque: ieri si sono gettate le basi per costituire una associazione che stimoli la cittadinanza ad essere vigile ed attiva sulle questioni coratini.

A farsi promotori dell’iniziativa sono alcuni commercianti coratini che vivono le piste come un disagio. Posti auto dimezzati, difficoltà nel traffico, sanzioni a seguito di infrazioni, assenza di dialogo con l’amministrazione: sono solo alcuni degli spunti lanciati nel pomeriggio di ieri per stimolare le coscienze civiche e scegliere di impegnarsi con proposte ed iniziative concrete che siano a vantaggio di tutta la città.

Un dato certo: nessuno è contro le piste ciclabili. Ci si interroga sulle modalità di realizzazione, sulla collocazione, sull’utilizzo. Come sottolineato dall’avvocato De Palma, l’amministrazione coratina è sempre molto attenta nella realizzazione delle opere pubbliche: in questo caso sono evidenti dei disagi. Bisogna solo capire dov’è l’errore e, sentendo il parere degli esperti, si può fare una proposta costruttiva e migliorativa all’amministrazione.

Dai primi interventi è emersa subito la proposta di sospendere la sperimentazione delle piste ciclabili, oppure di regolarne l’utilizzo in determinate fasce orarie: sono solo le prime battute di una vicenda che farà ancora parlare molto di sé.

A breve si attende la costituzione ufficiale dell’associazione: è possibile ricevere altre informazioni a riguardo e dare il proprio sostegno all’iniziativa prendendo contatti tramite l’indirizzo di posta elettronica coratiniattivi@live.it.

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Commenti

  • elricottaro (utente non verificato)

    anzichè consigliare a vanessa di dare spunti all’amministrazione caro alfred4, se il tuo bisogno è quello di farsì che corato sia uguale agli altri paesi guardi anche con quanta razionalità e finalità tali paesi hanno progettato le piste a meno che non vogliamo a tutti costi essere diversi nella negatività. ciao grazie

  • camilla (utente non verificato)

    ..solo a corato si sollevano polveroni sulla pista ciclabile!!!la richiesta degli orari per usufruire della pista è improponibile!!!ma perchè i commercianti non richiedono i Bikeparking cosicchè la popolazione può lasciare la bicicletta ed entrare nei negozi…usando molto di meno l’auto!!!??
    Son convinta che la mentalità coratina non cambierà mai…Purtroppo!!!

  • elricottaro (utente non verificato)

    penso che nux73 non capisce una cosa fondamentale…non è che ogni singolo cittadino può uscirsene da un giorno all’altro e fare proposte..capisce ora il senso del perche si avverta l’esigenza di formare prima un’associazione???grazie

  • nux73 (utente non verificato)

    Ok, Noi sempre le stesse osservazioni……ma ieri che cosa si è detto per lo specifico????? l’articolo pare annunciare solo la “venuta” di questa nuova ASSOCIAZIONE ma nulla sulle piste ciclabili che pian piano stanno svanendo sul manto stradale!!

  • rimbambito (utente non verificato)

    ancora da quà andiamo? bisogna capire dov’è l’errore? ue! è troppo difficile constatare che le strade a Corato sono strette, poche, le auto sono assai, mancano i parcheggi perchè non ci sono, le abitudini sono quelle di usare la macchina per il minimo spostamento,e che non c’è posto da dare a spazi diversi a quelli del traffico veicolare? ma c’è bisogno di fare tanta polemica? il contesto di Corato non permette le piste ciclabili.

  • enricomartelle (utente non verificato)

    raccordiamo la periferia al cuore della città in modo da migliorare la viabilità…
    evitiamo la sterile polemica dandoci dei terroni e criticando i residenti e gli operatori economici che si sono lamentati a causa del disagio che hanno subito…cerchiamo un dialogo…e speriamo che la nostra amministrazione questa volta li ascolti senza fare orecchie da mercante

  • enricomartelle (utente non verificato)

    sono state buttate lì senza pensare all’effettivo uso che la cittadinanza ne avrebbe fatto….allora vogliamo migliorare la viabilità e decongestionare il traffico? vogliamo rendere più salubre la nostra area? perfetto…penso che su questo punto siamo tutti d’accordo…ma non è questo il modo di farlo…creiamo dei parcheggi dove poter lasciare le auto (non chiudendoli per ferie come è stato fatto in piazza indipendenza)…(continua)

  • spazza71 (utente non verificato)

    non abbiamo la cultura di andare in bici,è piu giusto fare la pista ciclabile verso zone come via gigante(v.le friuli) e non sull’eestramurale dove il pericolo numero 1 è proprio rappresentato dal traffico….e lasciamo stare il sindaco…qui si tratta di essere uniti tutti …quindi si AL COMITATO…E BUTTIAMO GIU STA MONTAGNOLA PER FARE UN PARCHEGGIO ADEGUATO…

  • gino83 (utente non verificato)

    qualcuno ha notato il tratto di pista nei pressi del bar jolly? si sale il marciapiede e si scende utilizzando la rampa di accesso dei mezzi della casa di riposo.
    Complimenti a chi l’ha fatta realizzare!!!!

  • enricomartelle (utente non verificato)

    leggendo l’articolo sopra riportato a me non sembra che si parli di comitato…piuttosto di associazione…e dal punto di vista giuridico-sociale questa è una differenza più che rilevante…e poi alcuni dei commenti qui riportati vogliono essere solo polemica dato che da questo articolo emerge chiaramente che nessuno ha da obiettare sull’inserimento delle piste ciclabili..ma su come sono state realizzate….e cioè senza il benchè minimo criterio…(continua…)

  • rimbambito (utente non verificato)

    ma fino ad adesso come si è fatto? le piste ciclabili non esistevano. eppure le biciclette andavano in giro e senza problemi. le piste ciclabili realizzate? hanno incasinato il traffico specialmente sull’estramurale, hanno tolto il parcheggio. spreco di denaro pubblico solo per il motivo del fare!. meditate gente, meditate.

  • elricottaro (utente non verificato)

    ma la guardate la nostra “pista ciclabile”????? Ma chi la ha progettata Giovanni Muciaccia:)???

  • cittadino2009 (utente non verificato)

    Rimbambito, non potevi scegliere un nick più appropriato, se fosse per te saremmo rimasti all’età della pietra, tanto anche i nostri antenati mangiavano, dormivano e …………, complimenti…………..

  • alfred4 (utente non verificato)

    Vanessa Grande rispetto che hai ! comunque nota bene che ogni giorno sono sempre piu’ utilizzate le piste. E comunque non vedo perche’ dobbiamo essere l’unico paese diverso dagli altri. inizia ad elencare quali sono le cose di pubblica utilita’ almeno diamo spunti all’amministrazione

  • babila (utente non verificato)

    l’associazione è una cosa utile, complimenti x l’idea. credo che (meglio tardi che mai) questa cittadinanza si stia svegliando, speriamo che lo faccia davvero tutta e spesso. le piste ciclabili vanno migliorate, magari anche nei siti individuati, MA NN ABOLITE! sarebbe nn solo uno spreco di denaro, ma anche e soprattutto la vittoria di un malcostume.

  • everonaun (utente non verificato)

    caro sindaco , se non ai mai letto il libro ( la tribù degli onesti ) ti consiglio di farlo. SONO SCRITTI TUTTI I DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI…..AD INIZIARE DAL PRIMO CITTADINO…

  • nux73 (utente non verificato)

    Ok Elricottaro, se Lei vuole che Le dica che l’associazione servirà a qualcosa posso anche dirglielo…..ma intanto i fatti vanno avanti e non le chiacchiere racchiuse in gruppi (attenzione sulle piste ciclabili avrei anch’io qualcosa da ridire ma non credo assolutamente che quanto in fase di costituzione servirà a qualcosa).Scritto in italiano e spero chiaro la saluto.

  • elricottaro (utente non verificato)

    e poi ritornando al discorso che ogni cosa fatta è oggetto di discussione spero lei stia scherzando…L’ASSOCIAZIONE DOVREBBE SERVIRE A DARE UN’UNICA VOCE A TUTTA LA GENTE CHE NON è D’ACCORDO SULLA QUESTIONE PISTE CICLABILI…quindi altro che perdere tempo

  • elricottaro (utente non verificato)

    NUX73…parlando in italiano e non in dialetto..ci terrei a dire che qui nn si tratta di fare associazioni per ogni cosa…lei stesso parla di PERDITA DI TEMPO, e le dò pienamente ragione perchè chi ci rappresenta fa le orecchie da mercante da sempre. ..

  • fiorenzospina (utente non verificato)

    polemica polemica polemica…
    penso che se ipoteticamente domani il comune smantellasse tutto, gli stessi che polemizzano sarebbero gli stessi a criticare questa scelta

  • rimbambito (utente non verificato)

    caro cittadino 2009, all’età della pietra siamo rimasti, anzi siamo peggiorati. vedi, non è il fare per forza un’opera che fa migliorare la città. è il contesto in cui si fa l’opera. le piste ciclabili così realizzate, fanno più danno che bene. certamente non sai valutare la realtà della situazione.
    dovresti riflettere e mettere sul piatto della valutazione un pò di distacco dalle origini. e poi, sappi che io non mi offendo.

  • nux73 (utente non verificato)

    RICOTTARO,il discorso è che ogni cosa FATTA è oggetto di discussione e non è possibile fare Associazioni per ogni cosa……sprechiamo tempo e danaro!!!! Poi se vi sta bene così continuate a PERDERE TEMPO! C stat frcat!!

  • spazza71 (utente non verificato)

    sono d’accordo con vanessa…a che serviranno d’inverno le piste????non pensiamo ai redditi ma che discorsi fate….x liberato: tu ci andreswti in bici???e fATTI FARE LA PISTA VERSO L’OASI COSI NON SI DISTURBA NESSUNO….altro che disturbare i commercianti e le varie attività…

  • lupinIV (utente non verificato)

    Volevo proprio vedere tutti quelli che esaltano le piste ciclabili se la mattina per andare a lavoro prendono la bici e lasciano l’auto a casa!!Io sinceramente in questi mesi (nonostante siamo nella bella stagione) non ho visto in giro che una decina di bici…e su 50.000 abitanti penso siano un po’ pochine, per stravolgere tutta la circolazione!

  • mongo (utente non verificato)

    non amo queste associazioni. tecnicamente si tratterebbe di lobbying. ma tutto dopo passa dai partiti politici ed alle regole delle assemblee (maggioranze e minoranze). affinchè funzionino ci vuole : ricerca – discussione – documento di consenso da sottoporre ai partiti – risposte dei partiti – riflessioni sui punti di non convergenza – elaborazione di nuova proposta. è un loop.

  • instabile06 (utente non verificato)

    pallinabianca: infatti, quello che intendevo dire che se allora ci fosse stato già il progetto della pista ciclabile, si è commesso un errore. ma siccome sappiamo che non è cosi’, errori a suo tempo non ne sono stati commessi. realista lo sono, perchè ho fatto due proposte, mi piacerebbe conoscere il tuo parere.

  • cittadino2009 (utente non verificato)

    Roba da pazzi….. regolarne l’utilizzo in determinate fasce orarie….. ma scherziamo….. le biciclette ci saranno anche se le piste verranno eliminate con la differenza che rischieranno di spiaccicarsi su sportelli aperti all’improvviso….. vergogna per chi non le vuole….. e non vi trincerate dietro false motivazioni o associazioni ….. dovunque le piste sottraggono parcheggi e solo qui ci si lamenta… VERGOGNA VERGOGNA E VERGOGNA…….

  • pallinabianca (utente non verificato)

    instabileo6, ma che lavoro fai????? xchè non presenti un bel progetto al comune???? e poi il rifacimento dei marciapiedi è stato fatto un bel pò di tempo fà, quando dalle nostre parti non sapessero neanchè cosa fossero le piste ciclabile!!!!!!!!!!!! si + realista

  • instabile06 (utente non verificato)

    (logicamente la pista non va realizzata in mezzo, ma verso la parte vicina alla strada in modo tale che qualche esercizio possa continuare a mettere i tavoli fuori). naturalmente qualche divieto bisognerà prevederlo x i mezzi pesanti (le consegne possono essere fatte con furgoni oppure prevedere lo scarico dalle 6 alle 10 con i mezzi + grandi prevedendo un diviesto di sosta lungo il cordolo in tale orario).

  • instabile06 (utente non verificato)

    cosi’ non è stato. allo stato attuale due potrebbero essere le soluzioni:
    1) fare il cordolo lungo la pista, rendere a 1 corsia la marcia dei veicoli e lasciare parkeggiare le auto lungo il cordolo (penso che gli spazi ci possano essere);
    2) creare la pista sul marciapiede, ma non facendo fare sali e scendi ai ciclisti, ma portando la pista a livello stradale.

  • instabile06 (utente non verificato)

    se le piste vengono lasciate cosi’ via d’uscita non ce nè. parliamo dell’estramurale (anche perchè sul corso penso che non si possa trovare soluzione). quando si sono fatti i lavori di rifacimento dei marciapiedi con l’estirpazione degli alberi di pino, in quel contesto si sarebbe potuto inserire la pista ciclabile prendendo parte della superficie (alquanto grande) del marciapiede. (continua)

  • lupinIV (utente non verificato)

    Bisogna evere l’umiltà di ammettere gli errori: al primo posto le piste ciclabili, al secondo posto le panchine circolari costruite attorno alle 2 palme in piazza cesare battisti (ultramoderne, del tutto fuori contesto) al terzo posto la piazza del rione “gallo” che non ha bisogno di commenti…..sveglia!!!!

  • werty (utente non verificato)

    Chissà perchè si sono svegliati solo quando hanno visto ammanchi nei loro registratori di cassa. Ci sono state altre spese folli dell’amministrazione Perrone, molto più folli e dannose delle piste cilabili e nessuno ha alzato un dito. Forse perchè non toccavano il loro giardino. E allora: DI CHE CITTADINANZA ATTIVA STIAMO PARLANDO?

  • vespapa (utente non verificato)

    Ritengo che la miglior posizione per le piste ciclabili sia al centro delle due carreggiate, proprio dove ora ci son quelle aiuole spesso e volentieri pericolose.
    Praticamente come in v.le dell’Unità a Bari.
    Con cordoli di cemento ecc ecc………….a regola d’arte insomma.

    ……….e son fiducioso. …

  • vespapa (utente non verificato)

    … Lasciamo finire la sperimentazione e intanto, a partire da me, che però vivo in campagna, tentiamo di utilizzare più spesso la bicicletta in modo da giustificare le stesse piste ciclabili.

    E’ la mentalità che va cambiata, difficilmente riusciamo a cambiar abitudini qui a sud. Vero???

  • traccia_g_c (utente non verificato)

    Cari lettori, chi vi scrive è uno che per lavoro si reca molto spesso in città come Pesaro, Vicenza, Rimini, Viterbo ecc ed in tutte queste, l’utilizzo delle piste ciclabili è molto + spinto che da noi. In alcune città, il centro storico è completamente chiuso al traffico e si parcheggia allo stadio, si utilizzano i mezzi pubblici ecc…. Ma vogliamo crescere o no? Basta con l’utilizzare la propria auto per fare qualsiasi cosa (continua)

  • cavallotti (utente non verificato)

    sono convinto che le piste ciclabili non andrebbero eliminate ma bensì ampliate e messe in sicurezza. solo così verrebbero utilizzate. oggi chi ama andare in bici, non puo’ girare come uno scemo intorno al corso o all’estramurale. alle attivita’ commerciali, chiedo di essere più lungimiranti, il mondo sta cambiando.

  • cavallotti (utente non verificato)

    non sono contrario alle piste ciclabili, ma credo che prima di occuparci del centro storico o estramurale dovremmo soffermarci un po’ sui nuovi quartieri costruiti a corato (vedi viale friuli. via gravina, via santa faustina ecc.) dove oltre ad un misero albero, mancano anche le piste ciclabili sulle arterie principali che si congiungono al nostro centro per poi così, fare aquisti in tutta tranquillita’. forse va cambiato il piano regolatore? continua…

  • cavallotti (utente non verificato)

    Guardo il nostro sindaco è mi sembra di vedere un piccolo presidednte del consiglio: (democrazia uguale a zero). In realtà credo che la cosa piu’ giusta da fare, era quella di convocare prima i commercianti interessati in prima persona alle piste ciclabili per poi identificare un qualsiasi tipo di soluzione. continua…

  • raffy_dj93 (utente non verificato)

    dopo le panchine con led blu mi aspetto la facciata del comune stile discoteca con strobo ed altretanti led blu !!!! QUELLA è STATA UN ESAGERAZIONE SINDACO !!!

  • liberato (utente non verificato)

    E’ certo che le piste ciclabili disturbano , ma son fatte per far CAMBIARE I COMPORTAMENTI !
    Prima di tutto ai nostri CARISSIMI AMICI COMMERCIANTI consiglio di capire che i tempi cambiano e bisogna ELIMINARE AL MASSIMO LE AUTO IN CITTA’ . A CORATO ci lamentiamo ,molti non dichiarono REDDITI ma si gira enormemente in auto; c’é da lavorarci…

  • vanessa (utente non verificato)

    già, voglio vedere le piste ciclabili d’inverno a che serviranno? Ma chi ci andrà in bici? Bisognava investire quei soldi in cose di pubblica utilità e non buttati per cose inutili come le pste e le brutte panchine circolari, insomma bocciate fino a che siamo in tempo…

  • alfred4 (utente non verificato)

    Le piste ciclabili devono rimanere, Parcheggi? operatori commerciali? si vogliamo parcheggiare possibilmente nel negozio,o nel parrucchiere…ecc ecc..impariamo ad educare gli automobilisti (compreso me) a parcheggiare a 100 metri di distanza,e abbiamo rispetto di chi vuole andare in bicicletta contribuendo a piu’ fattori (ecologia,sport,benessere e chi piu’ ne vuole piu’ ne metta) provate voi senza piste ad andare in bici con bambibi e auto che sfrecciano a destra e sinistra. Nessun comitato

  • antoniopsic (utente non verificato)

    Soluzione! Eliminiamo il transito totale delle auto o le facciamo circolare solo in determinate fasce orarie.

  • traccia_g_c (utente non verificato)

    , pittosto i commercianti pensassero a far realizzare posteggi per biciclette in modo da evitare problemi per tutti coloro che utilizzano questo mezzo di trasporto. Siamo alle solite, siamo terroni e come tali è giusto che gli altri ci considerino, la pigrizia è il nostro motto. Io alcune volte mi vergogno e voi ??

  • fiorenzospina (utente non verificato)

    finalmente qualcuno che propone invece di criticare a priori ogni scelta con il classico “dalli al sindaco”