Presentato ufficialmente “Amor Taciuto”: sarà il volto di una Puglia giovane e bella

La presentazione ufficiale si è svolta nella mattinata di ieri, presso la Sala Verde del Comune di Corato

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“Amor taciuto”: il cortometraggio che vuole raccontare una Puglia come non si è mai vista prima. È questo il titolo (provvisorio) della pellicola di Giulio Mastromauro, giovane regista molfettese alle prese con il suo secondo lavoro cinematografico.

La presentazione ufficiale si è svolta nella mattinata di ieri, presso la Sala Verde del Comune di Corato. A salutare ed incoraggiare il lavoro e l’inizio delle riprese, il sindaco Luigi Perrone: «Ѐ un vero piacere aver dato il nostro sostegno a questo progetto, tanto più perché si tratta di giovani. Portare in scena la Puglia che sta raggiungendo altissimi livelli, è sicuramente un fatto positivo. Ci vuole entusiasmo e voglia di mettersi in gioco e questo a voi giovani non manca».

Visibilmente emozionato e grato, Mastromauro ha provato a raccontare la sua creatura: «Si tratta di un progetto atipico, tra due mesi capirete perché. Mi piace mantenere l’effetto sorpresa sulla trama. Di certo posso dirvi che è un film che parla di scelte di vita: è nato dal mio particolare percorso esistenziale. Il protagonista sarà chiamato a scegliere, così come ho fatto io.

Non sarà un film che porta in scena cafonerie o dialetti: sarà il volto di una Puglia giovane e bella. Anche nel cast abbiamo scelto degli “anti-clichè”. La protagonista, Emanuela Barilozzi, è una bellezza non tipicamente mediterranea
».

“Amor taciuto” è presentato dal circolo Arci “Il cavallo di Troia”, vicino al regista per origini e spirito. A sostenere il progetto c’è anche l’Apulia Film Commision, realtà ormai affermata a livello nazionale: l’ente ha garantito il suo sostegno per la logistica, l’organizzazione generale e la promozione.

La freschezza del regista, lascia sperare in un’opera cinematografica dalle tinte solari e speranzose: «La mia opera prima fu un cortometraggio che raccontava della incomunicabilità tra padre e figlio scegliendo il silenzio. Le riprese che andiamo ad iniziare invece, testimonieranno l’evoluzione del mio modo di girare. Vogliamo portare al nostro pubblico un cinema delle emozioni forti, vogliamo raccontare i sentimenti e per questo, non posso che ringraziare chi ci sta sostenendo in questa follia registica».

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