La Asl Bat: «L’ortopedico coratino licenziato per falsa dichiarazione, ma aveva tutti i titoli»

La Redazione
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Continua ad essere al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica la vicenda del licenziamento dottor Antonio Maldera, responsabile del reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Trani.

La notizia, riportata in anteprima proprio da CoratoLive.it, e poi ripresa da tutti gli altri mezzi di informazione, è ora al centro di un vero e proprio caso mediatico di rilevanza nazionale.

Tanto da costringere la Asl Bat (che pure era stata interpellata da questa testata giornalistica) a pronunciarsi direttamente per precisare alcuni passaggi essenziali del provvedimento di licenziamento.

«Il dottor Antonio Maldera – si legge nella nota della Direzione generale della Asl – ortopedico in servizio presso l’ospedale di Trani, è stato licenziato dalla Asl Bat perché ha dichiarato il falso, ma aveva tutti i titoli per esercitare la professione di ortopedico e per concorrere per l’incarico di primariato».

Una distinzione ben presente nell’articolo pubblicato da CoratoLive.it.

«Sulla questione – dice Rocco Canosa, Direttore Generale Asl Bat – è necessario fare delle precisazioni. Il dottor Maldera ha esercitato la professione di ortopedico nel pieno rispetto della legge e della normativa in vigore. La Asl Bt, dopo la segnalazione della Guardia di Finanza di Altamura, ha adottato un provvedimento di licenziamento, sulla base della normativa vigente (Contratto nazionale di lavoro, decreto Brunetta, regolamento aziendale), poiché in occasione di una selezione interna per l’incarico di primario facente funzioni (incarico che viene conferito in attesa dell’espletamento del concorso di responsabile dell’unità operativa) il dottor Maldera ha dichiarato di possedere il titolo di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, titolo che non possiede».

«Il dottor Maldera aveva tuttavia – aggiunge Rocco Canosa – tutti i requisiti per partecipare alla selezione interna poiché aveva maturato i dieci anni di esperienza necessari per parteciparvi».

Vengono così fugati tutti i dubbi circa le qualità professionali del noto e stimato professionista (mai messe in dubbio da CoratoLive.it, come del resto si evince dall’articolo in questione).

«Per i medici – dice Canosa – assunti prima del 1998 (il dottor Maldera è stato assunto nel dicembre del 1988) non era necessario possedere il titolo di specializzazione: per l’inserimento lavorativo venivano distinte solo due branche, una medica e una chirurgica.

Quindi il dottor Maldera, che aveva maturato ben più di dieci anni di esperienza in reparto, ha giustamente partecipato al concorso ma nel curriculum ha dichiarato di “essersi specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università degli Studi di Bari nel 1988”. Tale dichiarazione, come ha verificato la Guardia di Finanza di Altamura, è falsa e quindi, nel pieno rispetto della normativa vigente il medico è stato licenziato».

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Commenti

  • fatmah47 (utente non verificato)

    Quindi l’errore è della ASL: se la dichiarazione sostitutiva di certificazione non veritiera rilasciata dal dottore era ininfluente ai fini della selezione interna, perchè licenziarlo? Mi sembra un’interpretazione aberrante del dpr 445/2000 che, in caso di ricorso amministrativo, comporterà l’ennesimo danno erariale!

  • cicciowiller (utente non verificato)

    certo fatmah47 e speriamo che le testate giornalistiche chiedano scusa al medico per la diffamazione che hanno fatto nei sui confronti!!!