Con “Incanto d’estate” Graffiti premia il sindaco Giorgino. Le immagini.
Incanto d’estate 2010, il concerto lirico firmato Hamonia Vocis, coinvolge, commuove e premia il Sindaco Giorgino.
La Galleria Graffiti di Corato, partner dell’evento, ha istituito un riconoscimento per premiare chi si è particolarmente distinto nel campo dell’arte e della cultura. Quest’anno il premio è stato assegnato al primo cittadino della città di Andria, Nicola Giorgino. La sua particolare attenzione al mondo dell’arte, la sua sensibilità nella promozione degli eventi culturali hanno fatto di lui l’uomo adatto a ricevere il premio.
Visibilmente sorpreso, Giorgino commenta: «Ne sono assolutamente onorato. Con “Incanto d’estate” abbiamo avuto la dimostrazione di quanto sia importante e bello investire nella cultura e nei nostri talenti pugliesi».
Visto il grande successo del concerto, si attende con ansia il bis, senza limiti di accesso al pubblico. Centinaia di richieste per poter accedere all’evento sono giunte agli organizzatori di “Incanto d’estate 2010”: le norme di sicurezza hanno imposto un numero massimo di 300 ospiti. In tantissimi sono rimasti fuori al maestoso portale di Castel del Monte.
L’incanto era oltre la soglia, nel cortile ottogonale, culla di mistero e magia. La musica, regina incontrastata della serata, ha permesso ai cuori di volare alto, oltre la volta scoperchiata del maniero federiciano, verso un cielo stellato ed ancora più su. Una meraviglia di voci e di suoni reso possibile grazie all’instancabile lavoro della direzione artistica dell’associazione “Harmoina Vocis” di Corato, dello staff del comune di Andria ed della fondazione Casillo.
Decine di minuti di applausi, pubblico in piedi più volte innanzi all’incanto senza tempo delle voci e dell’orchestra “Harmonia Vocis”. La direzione virtuosa, soave ed elegante del maestro Giuseppe La Malfa, ha reso possibile un connubio perfetto tra le voci e gli oltre quaranta strumenti.
Tripudio di grazia e raffinatezza, il soprano Teresa di Bari ha coinvolto il pubblico estasiato con “Der frühllingstimmen valzer” (Voci di primavera di Strauss). Con lei e il suo “Canto Carabalì”, la tradizione spagnola è approdata a Castel del Monte: impossibile non farsi travolgere.
Il baritono Domenico Colaianni ha confermato il suo essere brillante interpretando con particolare maestria “Udite udite”, l’aria del medico ciarlatano tratta da “Elisir d’amore” di Donizzetti.
A trasportare le anime degli ascoltatori verso una spazio senza confini, ha provveduto Cheryl Porter: prima di dar spazio alla celeberrima “What a wonderful world”, ha lanciato il suo messaggio: «Se vogliamo un mondo migliore, dobbiamo ripartire prima di tutto da noi stessi».
Cheryl Porter, una delle più grandi voci della musica pop, ha permesso la fusione di due generi: a dir poco magico il suo duetto con il tenore Cataldo Caputo. Due voci potenti e dolcissime nello stesso instante, hanno cantato l’amore, tema dominate del brano di tradizione napoletana “Maria Marì”, e di tutta la serata.
Commenti
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Complimenti x l’evento…….anche al maestro aldo caputo…
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bellissimo viva gli eventi e la cultura
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è sempre bello vedere i propri arrangiamenti e le proprie orchestrazioni (e quelli di altrettanto capaci colleghi) eseguiti con così tanto trasporto e professionalità!
complimenti e mille di questi eventi!ps. si scrive canto Karabalì







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