Dalla Polisportiva San Gerardo alle giovanili del Bari, il futuro di tre gioielli coratini
Tre gioiellini di “San Gerardo” passano sull’altare biancorosso del Bari.
Per la prima volta a Corato, 3 in un sol colpo. Ma son finiti a 2 passi da casa, non come unica strada possibile, ma perché la società di Matarrese, con insistenza e determinazione,ha bruciato tempi e concorrenza avversaria.
Per il più grande, Luigi Zinetti (Centrocampista 95’, capitano della rappresentativa PUGLIA in Pie-monte), solo l’amicizia e la riconoscenza del responsabile del Parma Checco Palmieri (barese, ex Samp, Lecce, Bari) nei confronti del responsabile giovanile Avv. Generoso, hanno desistito a la-sciare il ragazzo in Puglia.
Diversamente sarebbe stato strappato in Emilia, così come c’erano richieste per Luigi Mascoli (difensore 96’) e Felice Cialdella (Centrocampista 96’), per i quali si erano affacciati Lecce e Reggina. Gli ultimi 2 han percorso la trafila Scuola Calcio presso l’amica Sacra Famiglia
La strada sarà lunga e dura da affrontare ed i 3 sanno di essere ancora agli albori, entrati in un circuito con tanta concorrenza e irto di insidie e sacrifici, che immette ogni anno 8000 ragazzi, di cui in media solo in 10 rimangono tra serie A e B.
Grande orgoglio per la società ed il Presidente Nico Como, che afferma: «E’ un traguardo importante per i ragazzi, ma son contento di sfatare il concetto secondo cui l’erba del vicino è mi-gliore. Anni di esperienza, lavoro scrupoloso per il solo bene dei ragazzi, hanno consentito di tessere una ragnatela con molte società del panorama Nazionale, tant’è che gli stessi hanno anche disputato stages con Inter e Juventus. Ma forse lì si chiedeva troppo. Non esistono raccoman-dazioni, l’unica è il loro valore, l’applicazione e la sintonia con la società».
Mimmo Mascoli e Donato Cialdella (genitori), dicono: «abbiamo potuto constatare, girando mezza Italia, la considerazione in Puglia e non della piccola polisportiva San Gerardo, forse sottostimata a Corato. Nessuno è profeta in patria».
Questa operazione segue quella che portò nell’Ascoli Pasquale Avella, pur solo di passaggio nella Pol San Gerardo.
«La società è ormai da 4 anni che compie il miracolo di essere ai vertici regionali, pur con ridotti budgets finanziari e scarsi aiuti pur con 80 ragazzi sul groppone a canone zero, dimostrando che passione e competenza spesso compensano il Dio denaro. I 3 infatti, sono la punta di un iceberg che vede una flotta numerosa e solida, che la società conta di far attraccare per intero nei vari porti di competenza. Il cambio di assetto societario dell’A.S.D. Corato, non ha ridimensionato la determinazione di perseguire il proprio obiettivo, che è quello di valorizzare i ragazzi il più possibile. L’A.S.D. è certamente un riferimento importante, ma eventuali soluzioni alternative sono già al vaglio, ed i ragazzi, compatti, sanno di essere sotto protezione. In quel caso vorrà dire che varrà il motto:” l’erba del vicino è migliore” perché “tutti utili nessuno indispensabile”» spiegano dalla polisportiva.
Commenti
-
BRAVO NICO.
-
speriamo che questi ragazzi approdono nel milan,speriamo bene anche se la strada e lunga e in salita.raga!!!!….non ci illudete…che chiacchiere se ne dicono tante ma non ho visto nei ultimi anni ragazzi che si affacciano in eccellenza serie d, lega pro….eccetto marchetti C2 cannillo serie D e qualcun altro che mi scappa.meditate….







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti