Commercianti esasperati dalle piste ciclabili affollano il Consiglio Comunale

Decine di commercianti, in maniera pacifica, lamentano il problema piste ciclabili. Lungo dibattito anche su Palazzo Gioia.

3 47 commenti

Già dalle 18.00 di ieri decine di commercianti affollavano le stanze del Comune.
Attendevano di parlare col Sindaco, esasperati dalle difficoltà che le loro attività commerciali stanno attraversando a partire dall’attivazione delle piste ciclabili sull’estramurale.

Informati dell’imminente celebrazione del Consiglio comunale, attendevano un intervento in loro favore da un non precisato consigliere comunale, che si sarebbe fatto carico delle loro istanze.

«Siamo esasperati. Queste piste ciclabili stanno danneggiando le nostre attività sotto il punto di vista della gestione e sotto il profilo economico. E’ divenuto impossibile poter scaricare le merci nelle nostre attività, ed inoltre stiamo risentendo del calo delle vendite legato all’impossibilità di potersi fermare con le auto» ha detto un commerciante.

«Mi sono appena affacciato al mondo del lavoro ed ora rischio di chiudere la mia caffetteria, perchè il cliente preferisce rinunciare al caffè piuttosto che pagare una multa di 78 euro per una sosta rapidissima sulla pista» ci ha raccontato un giovane barista.

Una sala consiliare così affollata si era vista, negli ultimi tempi, solo durante il Consiglio Comunale dedicato al parcheggio interrato di Piazza Vittorio Emanuele; e di applausi da parte del pubblico in Consiglio Comunale non se ne erano mai sentiti.

Il primo di questi applausi è scrosciato quando Tedeschi (Pdl) si è fatto carico dell’istanza dei commercianti nel suo intervento: «In questi ultimi giorni sono stato invitato da centinaia di commercianti e cittadini a farmi portavoce dell’istanza. La pista ciclabile è stata un’ottima idea per combattere lo smog, ma purtroppo non avevamo compreso quel che avrebbe provocato la pista. I commercianti, soprattutto coloro che hanno attività che si affacciano sulla pista, stanno risentendo negativamente di quest’opera. Si riveda questa posizione relativa alle piste ciclabili. Questa intuizione deve essere rivista al più presto perchè danneggia il cittadino».

Un passo indietro da parte del consigliere di maggioranza, un mea culpa, se si considera che il provvedimento relativo alle piste ciclabili aveva ottenuto anche il suo consenso ed il suo voto favorevole, particolare che non è sfuggito alle opposizioni.

«Sono contento che Tedeschi si ravveda su un intervento voluto dall’intera maggioranza, ma non riesco a capire. Sono 4 mesi che battiamo questa strada, abbiamo organizzato un convegno e la maggioranza non è intervenuta.
Ci fa piacere che la comunità cittadina sta iniziando a prendere contezza del problema.
Chiediamo che si sospenda la sperimentazione, ci si sieda attorno ad un tavolo per realizzare seriamente alla realizzazione di vere piste ciclabili. La sperimentazione, che è costata 235.000 Euro è stata fallimentare»
ha detto Tommaso Loiodice (Pd)

Duro l’intervento di Cataldo Mazzilli (La Destra): «In mezzo a questa gente c’è il 75% che l’ha votata (riferendosi al Sindaco, ndr): si ascolti questa gente nel rispetto di quel che richiedono». E rivolgendosi a Tedeschi, muovendo un rimprovero per aver votato a favore dell’opera: «Perchè non avete il coraggio di prendere le distanze in sede di votazione?»

Anche Stolfa (Socialisti) si associa alla richiesta di Loiodice: «Sospendiamo la sperimentazione e apriamo un tavolo di confronto con la città».

Nessun applauso invece per gli interventi di Pomodoro (Pdl) e del Sindaco.

«Questa è una grande giornata di partecipazione. Dal primo minuto avevamo precisato che le piste ciclabili erano una grande sfida per la nostra città. I problemi che stanno emergendo sono sotto gli occhi di tutti, ed era normale che problemi vi fossero. Il sindaco ha il termometro della situazione, ma dire di “buttare tutto” è una offesa al danaro pubblico. Non abbiamo sbagliato niente, la città non è ora pronta ad affrontare la scelta, per cui dobbiamo cercare di dare un cambio culturale» ha detto Pomodoro.

Questo invece l’intervento del Sindaco: «C’è mancanza di informazione reale. Le piste ciclabili nascono dalla concezione del rispetto per l’ambiente; occorre vedere la città come risponde. Il disappunto nasce da un certo numero di persone che non corrispondono a tutta quanta la città. I commercianti sono mossi da informazioni inesatte: immaginate che cosa sarebbe successo se sull’estramurale avessimo modificato le strutture senza sperimentazione. Non vogliamo andare contro i commercianti, ma sospendere la sperimentazione è una irresponsabilità» insinuando una strumentalizzazione del malcontento dei commercianti da parte delle opposizioni.

Altro punto caldo dei preliminari di seduta è stata la sentenza del Consiglio di Stato con la quale si nega al Comune di Corato la prelazione sull’acquisto di Palazzo Gioia.

«Il 1° marzo 2007 avevamo individuato un vulnus. L’emendamento presentato dalle minoranze era stato bocciato e proprio su quell’emendamento il Consiglio di Stato ha emesso sentenza sfavorevole nei confronti del Comune. Se si fosse dato credito al nostro suggerimento le cose sarebbero andate diversamente. Ora cosa accadrà di fronte al finanziamento emesso dalla Regione?» è l’interrogativo di Tommaso Loiodice (Pd).

Pomodoro (Pdl) cerca di attribuire la sentenza del Consiglio di Stato ad un mero errore formale: «la delibera è stata sbagliata nei contenuti. Per un mero errore formale si corre il rischio di destinare a privati un bene storico». Ma la spiegazione non convince.

Bagarre dopo una affermazione del Sindaco contro Cataldo Mazzilli, che fino ad allora non era intervenuto sul tema Palazzo Gioia: «Il consigliere Cataldo Mazzilli aveva l’interesse a che non si acquistasse il palazzo» (il riferimento implicito è al rapporto di parentela che intercorre tra Cataldo Mazzilli e il ricorrente vincitore della causa contro il Comune sig. Giovanni Roberto, ndr).

L’illazione aveva provocato la reazione di Mazzilli C., prima fuori dai microfoni, e quindi con un intervento: «Sono un amministratore di questa città, non ho fatto gli interessi di mio cognato, ma dell’intera città quando ho affermato che quei 900.000 euro andavano spesi per il recupero del liceo. Se così fosse andata, ora avremmo avuto l’auspicato contenitore culturale».

Era ormai quasi notte quando si è proceduto alla trattazione degli otto punti all’ordine del giorno, ai quali si è aggiunto un ordine del giorno condiviso da tutti i consiglieri comunali relativo al piano di riordino ospedaliero. 

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Commenti

  • pixel (utente non verificato)

    se la valutazione è stata fatta con molta superficialità determinando spreco di denaro pubblico, mi chiedo se è giusto che continuino a pagare come al solito i cittadini (250.000 euro circa) attraverso le casse comunali, oppure che si cominci ad addebiti la somma a qualche amministratore poco scrupoloso!!!

  • gauguin (utente non verificato)

    io abito in campagna e per venire in città devo necessariamente usare l’auto,perciò come tanti ho difficoltà di parcheggio ed altro,ma Perrone penso stavolta abbia detto una cosa giusta :il disappunto nasce da un certo numero di persone che non corrispondono a tutta quanta la città immaginate che cosa sarebbe successo se sull’estramurale avessimo modificato le strutture senza sperimentazione.
    E’ una sperimentazione per il bene collettivo, continua

  • aquilanera (utente non verificato)

    Hai fatto bene Tedeschi, é uno scempio questa pista ciclabile. Non c’è un cordone, doveva essere fatta sullo spartitraffico e no così, per non parlare dei tanti incidenti che capitano. il coratino deve essere ancora educato alle piste ciclabili, ma non si fa così’ con queste fantomatiche piste ciclabili! paluso a Tedeschi che anche se è della maggioranza non ha paura di parlare!

  • rimbambito (utente non verificato)

    continua – ed il teatro comunale con il colossale aumento di spesa con tanto di progetto esecutivo redatto dai migliori esperti, cos’altro , oppure come lo possiamo chiamare?

  • rimbambito (utente non verificato)

    continua – e poi ci lamentiamo che il comune non fa niente! ma se facciamo le sperimentazioni, cos’altro volete? ed anche il palazzo Gioia è una sperimentazione? il parcheggio interrato gia realizzato con la demolizione dell’ immobile dei servizi sociali, cosè poi, un’altra sperimentazione per fare il pacheggio in piazza v. emanuele?

  • rimbambito (utente non verificato)

    continua – Sperimentazione con anche la spesa di tutta la segnaletica verticale? Ed in tutto il territorio interessato? Con anche l’ordinanza emessa? Ed i vigili che fanno le multe? Aggettivo usato perché? La sperimentazione si fa gradatamente, tipo: un settore di estramurale con un settore del corso racchiusi da due strade a raggio. Questa è la Sperimentazione da buon padre di famiglia. Se la sperimentazione medica fosse fatta così, poveri pazienti .

  • rimbambito (utente non verificato)

    continua – Almeno avessero avuto la saggezza, invece di fare opere di rattoppi, tipo nelle masserie sulla murgia, di fare la scarifica con il relativo tappetino con la messa a quota dei tombini (che da conti alla “femminila” circa 50.000 euro) avremmo avuto utilità, anche dopo la eventuale ventilata sperimentazione, per tutta la lunghezza e per la larghezza di 1.5 metri, un ripristino parziale delle strade interessate a regola d’arte. segue

  • rimbambito (utente non verificato)

    Per gli scettici di qualsiasi credo: Alla faccia della sperimentazione! 235.000 euro (x 1936.27 = 455 milioni di vecchie lire che unitariamente su ogni coratino, sia esso appena nato che centenario, 455.000.000/45.000 = 10.100 circa di vecchie lire cadauno). cioè, una famiglia di 4 persone, diciamo che si associa a questa sperimentazione per le vecchie lire 40.400, per che fare? segue

  • vanessa (utente non verificato)

    ma che cavolate dite. Le piste a Corato così come è composta porteranno solo guai alla circolazione e parcheggi oltre alla evidente cisi economica delle attività interessate. Non siamo a Bologna o Modena siamo styruttuyrati male urbanisticamente. Bocciatela con un referendum prestooooooooooooooooo

  • sep007 (utente non verificato)

    perchè non fare tutto il corso pedonale con pista ciclabile dalle 17 alle 24 di tutte le sere è basta cosi saranno tutti contenti……

  • gauguin (utente non verificato)

    …poi che noi coratini vogliamo entrare nel bar con la macchina è un’altra cosa.
    Ha scritto bene,si legge in un’altro commento,si faccia una promozione a tutti i clienti che vanno in bici a fare la spesa o al bar a prendere il caffè educhiamoci tutti ad usare le piste ciclabili,i nostri figli ne trarranno benefici.
    Stupide polemiche politicizzate

  • driver1020 (utente non verificato)

    Tutto mi sembrano tranne che piste ciclabili: fra chi parcheggia la propria auto e chi la usa come corsia pedonale…….ognuno ne fa quello che vuole.

  • coratocuor (utente non verificato)

    sn appena tornata dal Trentino e il paragone è inevitabile….lì anche il più piccolo paesino sperduto di montagna ha una pista ciclabile…ma insieme alla pista ciclabile ci devono essere i parcheggi attrezzati….quando si entrava in un paese, all’ingresso dello stesso si trova un parcheggio auto/bus tu sei costretto ad andare a piedi….quindi sn daccordo cn le piste ma ci deve essere un coordinamwnto dei servizi…e poi siamo noi che dobbiamo cambiare….il ns senso civico dove sta????

  • 5657 (utente non verificato)

    A MIO PARERE, QUESTE PISTE CICLABILI NON SONO A NORMA E SONO POTENZIALMENTE PERICOLOSE, MI RIFERISCO AGLI INCROCI DOTATI DI SEMAFORO, LA SEGNALETICA ORIZZONTALE (STRISCE SUL MANTO STRADALE) NON INDICA L’AREA DI FERMATA IN PRESENZA DEL SEMAFORO ROSSO, IN PRATICA, CHI SIRCOLA SULLE PISTE CICLABILI NON E’ TENUTO A RISPETTARE IL SEMAFORO, SEMPRE IN BASE ALLA SEGNALETICA. SARA’ UNA SVISTA DEL PROGETTISTA? SPERO CHE QUALCUNO INTERVENGA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI….

  • babila (utente non verificato)

    una tavola rotonda tra commercianti tecnici e comune nn farebbe male. a me dispiace x i commercianti, ma nn potevo trattenere le risate quando ho letto i due intervistati. siamo e saremo sempre un paese piccolo piccolo.

  • babila (utente non verificato)

    cerchiamo di educare i bambini all’uso corretto delle piste, l’altro giorno sull’estramurale due mi sono sfrecciati davanti in senso opposto a quello di marcia delle auto, li stavo per mettere sotto poiché dovevo svoltare a destra. riguardo le sterili polemiche dei commenti fin qui postati no comment.

  • vanessa (utente non verificato)

    di sicuro è già fallita e dobbiamo piangerci i soldi spesi per quello schifo di strisce, che coprono pietosamente anche le chianche di pietra lavica del corso…che schifo solo a vederle! questa volta sindaco hai preso una cantonata fate un passo indietro quei soldi potevano servire per i poveri o per qualche priorità sanitaria…

  • gaag (utente non verificato)

    E’ una delusione constatare che tutto venga discusso solo per le polemiche della fazione politica avversa o dei commercianti, ricordate via Duomo? BASTA! Intanto la gente passeggia, e quanta gente, ogni sera su questa via: L’IDEA PIACE e gli affari non penso soffrano. Perché, anche i polemici, quando si recano p.e. in Trentino si portano a seguito le bici per passeggiare in città o per andare al paese vicino? Tutti ci adeguamo FUORI CASA al saper vivere, qui mi fermo… e per la nostra CITTA’?

  • jamesdiabolik (utente non verificato)

    ne avessi visto uno (si fa per dire) usare la lunga pista ciclabile; e’ sempre vuota (e siamo in estate).E’ proprio necessario dilapidare danaro pubblico per queste cose non prioritarie per la popolazione? Con tante cose che ci sono da fare

  • commandos (utente non verificato)

    No alle piste ciclabili per come Corato è strutturata urbanisticamente. Le strade sono troppo piccole! I commercianti devono lavorare+la gente deve consumare+i forestieri venire qui a spendere…risultato: si allevia la morsa della crisi. E se non si faceva la sperimentazione erano soldi risprmiati! Il sindaco ha fatto cose buone ma questa proprio è una “grande, gigantesca, strepitosa ca***ta!” come direbbe il trio medusa!

  • ketsuicide (utente non verificato)

    Ma smantellate tutto!!! La civiltà non è adatta a questa città! Accontentate i viziati che si vanno a prendere il caffè, non è necessario tutelare l’ambiente, ridurre il traffico, dare la possibilità a chi vuole andare in bicicletta di non essere investito…

  • nux73 (utente non verificato)

    awand awand….piste ciclabili sullo spartitraffico??????? Che sicurezza….

  • nera (utente non verificato)

    …inoltre perche’ noi cittadini invece di criticare e massacrare le varie amministrazioni non ci informiamo prima dei nostri diritti e di tutto cio’ che un cittadino puo’ e deve pretendere dal comune e quindi poter presentare le nostre richieste in piena regola? ma non sarebbe meglio??..dimenticavo…corato è sinonimo di menafreghismo…e allora non lamentiamoci..quando i politici fanno tutto di testa loro…

  • nera (utente non verificato)

    ..certo, capisco che è un problema il carico e scarico, come è anche vero che in tutti i comuni ‘civilizzati’ è possibile presentare istanza in comune, e suppongo anche nel comune di corato, quindi i nostri cari commercianti non dovrebbero avere problemi..il problema è che nessuno vuol far nulla, corato non vuole migliorare, TRISTEZZA….

  • andry93 (utente non verificato)

    Sono d’accordo di non usare l’auto per andare a prendersi un caffé ma
    ci sono anche attivita’ commerciali che hanno necessita’ di parcheggiare
    l’auto o il furgone vicino alla propria attivita’ per caricare merce pesante
    o ingombrante.

  • aldo (utente non verificato)

    molto probabilmente hanno avuto dei finanziamenti dalla regione… dovevano fare queste piste ciclabili moooolto economiche per dare un senso al finanziamento.. ora le tolgono ed il resto dei soldi è il bottino… ma scusate era palese che si sarebbero porvocati disguidi alla città e problemi alle attività… mi sembra di stare in una dittatura.. tutti si lamentano ma il sindaco procede cn le piste ciclabili

  • andry93 (utente non verificato)

    235.000 euro a carico dei cittadini piu’ danno economico a carico dei
    commercianti con la perdita di clienti acquisiti con tanto sacrificio=
    = CORNUTI E MAZZIATI

  • commandos (utente non verificato)

    Come volevasi dimostare i commercianti, giustamente, sono inc****ti neri per questa cretinata, perchè di cretinata si tratta! Per di piu in un periodo di crisi! Corato per come è fatta non è adatta alle piste ciclabili perchè ha strade strette e pochissimo parcheggio per il volume di autoveicoli che si muovono al suo interno. Per chi vuole farsi il giro in bici ricordo che ci sono bellissime strade di campagna da percorrere perciò nn rompete le scatole! VIA LE PISTE CICLABILI!

  • dylan75 (utente non verificato)

    come sempre i miei commenti non vengono pubblicati..forse perche’ dico la verita’? Ripeto pomodoro della vita non ha capito ancora niente e’ solo un burattino nelle mani di Mangiafuoco (Perrone)..Perrone deve cmq dare conto al 75% dei voti….Mazzilli(la destra) ha semplicemente difeso i soldi pubblici..

  • AldoRE (utente non verificato)

    Era ora che Corato facesse qualcosa di buono……….
    Solo per i primi momenti sarà critica, ma poi ci si abituerà alla pista ciclabile………..che sarà comoda per tutti.
    E’ ora di smetterla di usare sempre l’auto anche per fare 100 metri è una vergogna e ci si lamenta del traffico intenso, Corato è così piccola che ci si muove benissimo anche a piedi…..

  • neteora (utente non verificato)

    Siamo un paese piccolo piccolo in cui nessuno ha mai visto una pista ciclabile e in cui la progettazione è stata affidata a gente che non ha mai visto una pista ciclabile…. o peggio sono state apportate modifiche al progetto originale da gente che non ha mai visto una pista ciclabile.

  • liberato (utente non verificato)

    Tra quei “commercianti” c’é inconscienza e ci son parecchi evasori ed agitatori da controllare. Dei soldi , non presi ai CORATINI sono stati spesi (non son persi per tutti) dunque bisogna continuare di educare affinché il CITTADINO eviti di dare CANCRO AI NOSTRI FIGLI con le loro auto puzzolenti ( carburante agricolo, o auto difettose). EVITIAMO DI FARE DEL POPULISMO

  • Logos (utente non verificato)

    Problema parcheggio aumentato a dismisura che esaspera e scontenta quasi tutti.I Commercianti danneggiati.In quanto a sicurezza, senza il famoso cordoletto che delimiterebbe la pista, è di una pericolosità unica visto che le auto scorazzano a velocità sostenuta e quando e spesso un’auto momentaniamente fa sosta sula pista, i ciclisti sono costretti ad uscire dalla stessa invadendo la strada.Non mi sentirei sicuro di mandare i miei bambini in quelle condizioni e a respirare tanto,ma tanto smog.

  • nux73 (utente non verificato)

    Tutto qua??? E per quanto riguarda il punto 7 nulla??? Ce pccat……
    Adesso andrà a finire che la “SPERIMENTAZIONE” sarà fallita e noi coratini ci ritroveremo con 235.000 euro in meno!!!!CHE SCHIFO

  • berhane (utente non verificato)

    premetto che sono di sinistra.
    per la prima volta (e spero non l’ultima) ho trovato l’intervento del sindaco davvero professionale e civico.Cari paesani,bisogna cercare tutti insieme di fare dei piccoli sacrifici per il bene dela comunità,sacrifici che dovrebbero partire dai clienti dei commercianti”danneggiati”.Iniziamo a prendere l’abitudine di fare due passi per prendere un caffè al posto di parcheggiare a spina di pesce davanti alla porta del bar.

  • ipercoop (utente non verificato)

    Come in tutte le famiglie coratine, anche qui ha scatenato un dibattito piuttosto acceso, in molti avevavno evidenziato quanto oggi viene denunciato, è mai possibile che nessuno legga e prenda spunto dalle discussioni dei cittadini? Abbiamo o no un ruolo in questa città? Penso che i nostri amministratori debbano avere un occhio e un orecchio più attento alle nostre voci, eppure dicono di rappresentarci. Certo è che gli errori aumentano e le spese ci rovinano, tiratene le conclusioni.

  • 5657 (utente non verificato)

    IO LA SPERIMENTAZIONE LA FAREI “AL CONTRARIO”…. CON 235MILA EURO A DISPOSIZIONE AVREI COMPRATO 1822 BICICLETTE (129 EURO L’UNA) PER REGALARLE A CITTADINI CHE REALMENTE NE AVREBBERO FATTO USO.
    ALMENO IN CASO DI RISULTATO NEGATIVO QUALCOSA SAREBBE RIMASTO, ADESSO IN CASO DI RISULTATO NEGATIVO C’è PURE DA CANCELLARE LE “BANDE COLORATE”.

  • ketsuicide (utente non verificato)

    La civiltà non è adatta a questa città.

  • swat (utente non verificato)

    Si può andare sulla pista ciclabile sull’estramurale dove più di una volta ho rischiato di essere investito dalle vetture che proseguivano in senso di marcia per evitare auto in SOSTA sulla pista ciclabile ? Avvisatemi quando i cittadini automobilisti lo capiscono grazie…..

  • TIRESIA (utente non verificato)

    Ma quali finanziamenti regionali??? I soldi sono integralmente presi dalle casse comunali…

  • 2neroverde5 (utente non verificato)

    certo…se il “gravissimo” problema è fare 20 metri per prendere un caffè……………ma vogliamo iniziare a cambiare questa mentalità??Vogliamo smetterla di voler parcheggiare a tutti i costi davanti il locale al quale ci si deve recare?

  • ares (utente non verificato)

    Il problema non capito da nessuno e’ di cultura ed etica , il coratino vuol entrare nel bar, nel supermercato o la farmacia con la macchina , sul posto di lavoro ( 500 mt. Da casa ) si va in macchina , mentalita’ di comodo la chiamo io !!! Il comune sta cercando di far cambiare questa situazione ma a quanto pare non la capisce nessuno … Per il carico e scarico invece bisogna trovare qualcosa perché in effetti e’ ingestibile .

  • nera (utente non verificato)

    ..che vergogna..vergogna per tutti i coratini, è cosi’ tanto piccola che a piedi si va tranquillamente..invece no bisogna sfoggiare le auto, che non sono altro che cambiali vaganti, e quindi l’unico problema è il parcheggio…CIVILIZZATEVIIII!
    ci piace pero’ vedere gli altri paesi a cavallo di una bicicletta, vergognatevi.

  • h645y (utente non verificato)

    Oltre all’infrastruttura servono politiche che incentivino la mobilità sostenibile! L’amico del bar faccia una promozione con caffè a 50 centesimi per chi arriva in bici e vedrà la coda che si forma al bancone. E’ ovvio che le azioni devono essere coordinate tra amministrazione, associacioni, scuole e commercianti. Solo con il coraggio possiamo migliorare la nostra qualità della vita ed il nostro futuro!
    W la bici!

  • fcaras (utente non verificato)

    250.000 Euro per la sperimentazione e poi non ci sono i soldi per fare i marciapiedi e il rifacimento dell’asfalto in quei quartieri dove sono anni che non si interviene con alcuna manutenzione. Ma non vi vergognate? Cosa dicono a tal proposito i vari Tedeschi e le opposizioni??

  • ALDO65 (utente non verificato)

    Come mai, la D.C. = PARTITO DEI PENSIONATI = ALLENZA PER L’ITALIA = CON IN TESTA AMORESE E POI
    ZUCARO = MASCOLI = PATRUNO = LENOCI =
    IL PRESIDENTE FANTASMA DELLA DC ECC. ECC.
    NON INTERVENGONO DICENDO COSA NE’ PENSANO ?
    “GENTE” NON CI MERAVIGLIAMO SONO TUTTI UGUALI
    GUARDANTE L’ATTACCAMENTO DI AMORESE ALLA SEDIA DI CONSIGLIERE COMUNALE E’ ALLUCINANTE.
    NON PARLA MAI MAI – MAI UNA PAROLA SA DIRE SOLO
    SI SI SI SIGNORE
    SONO TUTTI ATTACCATI ALLA SEDIA
    PER AVER MESSO UNA COLLA POTENTE

  • bios1986 (utente non verificato)

    ehhhhh si…..sperimentazione di 250 mila……..ehhhhhhh siiiiiiiiii…..che dire…..corato troppo bella