Ciclismo, “Mimmo” Del Vecchio campione regionale della montagna

La Redazione

La lepre coratina a suo agio sul Gargano

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Il ciclismo made in Corato torna a dare soddisfazioni al popolo nero verde : è il turno di Domenico “Mimmo” del Vecchio, esperto leone 44enne del team Eurobike-Terra di Puglia, laureatosi campione regionale della montagna domenica scorsa a San Nicandro Garganico.

Una corsa dura, calda e ventosa; una corsa da veri scalatori, da agili lepri di montagna, per affrontare i tre giri da 22 km con una salita di 7 km con pendenze rilevanti e una ripida discesa, impegnativa e tecnica.

Hanno risposto all’appello in 120, i più forti della specialità tra Puglia e dintorni e la corsa è stata resa subito asfissiante e selettiva, infatti sotto l’arco d’arrivo si imponevano perentori Battista Zuccaro e Alfonso D’Errico della Mary Confezioni, squadra marchigiana. Ma anche Del Vecchio ha saputo mettere in mostra le sue doti di agilità e sfruttare la sua esperienza, classificandosi 12° assoluto ma primo della categoria M3 ( 40-44 anni ).

Da sottolineare l’eccellente prestazione degli altri atleti della spedizione Eurobike : Fabrizio Catapano, foggiano, ha conquistato la maglia nella categoria M4, mentre il coratino sempreverde Vincenzo Cipri (56anni) si è dovuto arrendere solo a Damiano Lavota, pluricampione italiano della categoria, vedendo sfumare la terza maglia stagionale.

Un po’di delusione, invece, per il kosovano Alban Nuha, partito precise ambizioni di indossare la maglia giallo-bianca e rossa della categoria ELMT ( 19-29 anni ), ma complice un periodo di forma in gara non eccezionale, si è dovuto accontentare della seconda piazza.

Tornando a Del Vecchio, questa maglia conquistata a San Nicandro è solo un’altra perla della sua meravigliosa carriera di ciclista, ben trent’anni di corse costellate di successi, ambizioni, sogni e avventure, come i tre anni da dilettante, e delusioni cocenti, come il secondo posto al campionato regionale dei dilettanti del 1985, quando il ciclismo dilettantistico pugliese era allo zenith.

Un appuntamento, quello con la maglia di campione, semplicemente rinviato al 1989 con la vittoria nel campionato regionale a cronometro, nel 1994 con la conquista del regionale di ciclocross e ancora nel 2008 con le maglie della Montagna, del Giro del Tacco e della Gran fondo.

Ciliegina sulla torta la sua avventura in fuoristrada, di cui i lettori più attenti si ricorderanno, con la stagione di ciclocross 2009/2010 e i pregevoli risultati in mountain bike al Giro dell’Arcobaleno, tra i quali si devono ricordare i secondi posti alle Gran fondo di Minervino Murge e Ceglie Messapica.

Dunque una carriera ricca che ha fornito all’atleta coratino grande esperienza e intelligenza tattica, ma anche tante conoscenze nell’ambito delle due ruote, tanto da valergli il soprannome di “almanacco vivente del ciclismo”.

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Commenti

  • 123456789 (utente non verificato)

    MIMMO SEI MITICO…. COMPLIMENTI DAL TUO CARISSIMO AMICO LUIGI GIACONELLA E DA TUTTO IL TEAM EUROBIKE TERRA DI PUGLIA. CONTINUA SEMPRE COSI ALLA FINE I SACRIFICI APPAGANO.

  • giusle70835 (utente non verificato)

    GRANDE MIMMO!!!!!!!!