Difensore civico, sabato l’inaugurazione della sede
A quasi 16 mesi dalla sua elezione, il primo difensore civico del Comune di Corato vede la luce.
Sarà infatti inaugurata sabato prossimo, alle ore 20.00, in piazza Sedile 44, la sede presso la quale l’avvocato Antonio Dell’Accio, chiamato ad interpretare questo importante ruolo, eserciterà le proprie funzioni.
Entra quindi finalmente nella fase operativa, il primo ed unico difensore civico della città di Corato.
Infatti, come è stato ricordato nel Consiglio comunale del maggio scorso in cui l’avvocato Dell’Accio ha giurato, la nuova legge finanziaria ha soppresso questa figura.
Laurea in legge, con un passato da dipendente del Banco di Napoli e dal 1992 dedito alla professione forense, nella elezione del febbraio 2009 Dell’Accio ottenne 27 voti – 26 dei 30 consiglieri comunali votanti più quello del Sindaco – con 4 schede bianche.
Commenti
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potrebbero spiegare ai cittadini quali sono le funzioni del difensore civico e, in quali casi il cittadino stesso puo’ ricorrere ad esso? Grazie
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Il cittadino che ritiene di aver ricevuto un torto o un danno dalla pubblica amministrazione può chiedere l’intervento del Difensore Civico a sua difesa. La legge dello Stato ha tuttavia abolito tale istituto ritenendolo uno spreco di denaro pubblico e lasciando solo il Dif. civ. provinciale. Altrove, soprattutto nel Nord, laddove era stato introdotto, il D.C. è stato già abolito perchè ritenuto inutile. Quindi il D.C. qui nasce già morto. L’amm. com. potrebbe abolirlo, se vuole. Attila2.
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Il difensore Civico coratino, così come disciplinato dallo statuto comunale, è un istituto importante e molto ma molto incisivo. I suoi poteri sono notevoli: deve prendere in considerazione ogni segnalazione di abusi, ha il potere di convocare i funzionari competenti, di accedere a tutti gli atti del procedimento, di richiedere provvedimenti disciplinari a loro carico, ha il dovere di denunciare gli abusi all’autorità giudiziaria. (segue)
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Il D.C. ha anche il controllo di legittimità su tutti atti del comune (anche senza denuncia di cittadini). Non a caso ci sono voluti 15 anni per farlo entrare in funzione. E’ vero, l’amministrazione poteva abolirlo (anzi abortirlo) sul nascere. Secondo il governo nazionale è un istituto inutile (e si può anche capire perchè). Bene dunque l’amministrazione Perrone che lo ha confermato. Ora cerchiamo di farlo funzionare davvero!
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magari, francescostolfa, magari!
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Infatti……Attila2 dice il vero caro francescostolfa se dovesse…per caso…funzionare davvero vedrai…….ma forse mi sbaglio….conoscendo il podestà…sicuramente!!!!!!!!!!!!







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