Basket: harakiri Corato, vince Patti. Le immagini

Domenico Piccione
3 10 commenti

Solo le lacrime amare destano Corato e la Granoro dal più brutto incubo della stagione agonistica 2009/2010. Quello che sembrava irrealistico alla vigilia si è invece, incredibilmente materializzato lasciando tutti senza parole.

Con merito è l’Ascom Patti a far festa dinanzi ad un PalaLosito impietrito,incredulo,ghiacciato dopo aver assaporato l’impresa sfumata in un finale concitato. Partita strana, strani presagi, Patti che volava sul +15 nella seconda frazione di gioco prima di essere raggiunta e superata nel terzo quarto dai neroverdi spinti (finalmente) da una bolgia infernale. Ma la zampata era di marca siciliana, così come la grande ipoteca sulla serie : giovedì l’atto secondo, quello che potrebbe chiudere i giochi.

Potrebbe, condizionale. Una grande,grandissima occasione è stata gettata (ma col cuore e lottando) alle ortiche ma ci saranno altri 40 minuti di speranza per Corato dei canestri : c’è una squadra giovane e quindi del tutto imprevedibile, c’è un blitz già riuscito qualche settimana fa quando in palio c’era una fetta e non l’intera stagione, c’è un sogno che non vuole terminare la corsa nel solito cassetto.

La cronaca. Una platea degna di semifinale gremiva le tribune del Palazzo, degna di nota la presenza di una cospicua rappresentanza ospite : nonostante i disordini di Patti, tutto è filato liscio anche grazie alla sportività del pubblico pugliese, senz’altro vincitore sugli spalti.

“La sorpresa è già metà battaglia”, lo sapeva coach Meneguzzo e così nello starting five,in compagnia di Stella, Trionfo, Pelliccione e Lorenzetti rientrava Djordje Kavaric per un quintetto alto e più fisico. L’effetto sorpresa,però, lo riservavano i siculi. Partenza spedita con l’ex Riva sugli scudi (3-5 al 2’), chirurgico dalla media alla quale faceva da contraltare un super Trionfo.

Otto punti consecutivi per il mesagnese e primo vantaggio locale (tripla del 10-7 al 4’), azzerato da un Mori in serata di grazia, pressoché perfetto nello sfruttare i vari miss-match a sua disposizione. Dopo Kavaric, anche Lorenzetti doveva accomodarsi in panca causa falli (per entrambi due le penalità), Mariani non faceva rimpiangere il casertano (13-14) e Cavalieri arrotondava il vantaggio di fine primo quarto portandolo a quattro lunghezze (13-17 al 10’). Secondo periodo e presagi travestiti da spettri biancoblù. Tripla di Riva e +7 (15-22), Mariani e Trionfo a ridurre un destinato a salire pericolosamente. Numerosi rimbalzi offensivi erano concessi agli uomini di Sidoti, approccio al match non dei migliori e Patti a incartare (23-30 al 16’).

In un amen due bombe, tabellata di Cavalieri e sospensione di Fevola (23-36), Corato brancolava nel buio del -15 siglato da Mori (23-38 al 15’). Timido tentativo di reazione da parte di Graziani e Stella, tentativo rimandato al terzo quarto (29-41 al 20’). L’intervallo restituiva equilibrio, spettacolo , ai tifosi del Corato la propria squadra. Pelliccione diveniva autentico rebus per la difesa pattisana, sua la tripla del -7 (36-43 al 22’), di Trionfo e Stella quelle del -4 (42-46) con l’Ascom a dover rinunciare a capitan Contaldo, uscito infortunato. Sulle ali dell’entusiasmo ancora Pelliccione dai 6,25 metri a suggellare il pareggio (46-46 al 24’), un perimetro magico sfruttato da Graziani e nuovo vantaggio nero verde (49-47 al 25’). Piccolo break di 0-5 concluso da Cavalieri, le distanze erano minime : 52-54 al 30’.

Atmosfera calda, come le mani di Fevola e di uno Stella coadiuvato da Cozzoli, bravo a strappare la quarta penalità a Cavalieri (59-58 al 32’). Era il momento più importante, non sfruttato a dovere. Fallo antisportivo fischiato a Raskovic, pochi istanti di “gloria” per Lorenzetti autore della tripla del +5 Granoro (65-60 al 33’). Mori e la dea bendata portavano Patti a stretta vicinanza (65-64 al 35’) in un momento caratterizzato dai tanti errori al tiro. La Granoro pagava il dispendio di energie dovuto alla rimonta, dimostrazione ne era la lucidità in attacco e la freddezza dalla lunetta, fattori decisivi nella vittoria pattese. Il solito Mori a reinserire la freccia del sorpasso (67-68 al 38’), canestro di pregiata fattura di Riva, errore di Graziani ai liberi (1/2) e successiva realizzazione di Raskovic (69-72 al 39’).

Patti non perdeva la testa, il fallo sistematico non impensieriva la banda siciliana, giustamente applaudita dall’intero PalaLosito (71-74 al 40’). Amarezza massima, fattore campo dunque ribaltato e inerzia della serie che pende tutta dalla parte degli isolani.

I tifosi ci credono ancora : un pullman è pronto a partire alla volta di Patti e seguire le sorti della squadra nella gara-due (Giovedì ore 21), ed è possibile prenotare gli ultimi posti disponibili contattando il referente, Domenico Lops, al numero 347.31.30.419.

Qualificazione compromessa, occhio però a quei 40 minuti, 2400 secondi di passione, sudore, dentro o fuori. Di certo la pelle sarà venduta a caro prezzo. Molto caro.

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Commenti

  • vincenzo1969 (utente non verificato)

    Se il pazzo Corato ha espugnato una volta il campo di Patti, ci riuscirà la seconda. IO CI CREDO.

  • juppys (utente non verificato)

    ricordo agli amici quaratini che gli stolti biscegliesi al patti gliel’hanno messo in quel posto voi invece lo avete preso in quel posto!!!!

  • stripped (utente non verificato)

    Non è questo il momento delle polemiche inutili bisogna restare uniti e compatti e soprattutto CREDERCI. Forza ragazzi. Fa piacere vedere che un biscegliese consideri amico Riva che li ha presi a calci. E’ vero, gli stolti hanno sempre da dire qualcosa.

  • ultrassina88 (utente non verificato)

    GLI STOLTI DEVONO SEMPRE PARLARE……

  • saggio (utente non verificato)

    Dopo i “simpatici” sfottò di natura campanilistici di pre e post derby vi dico che sono davvero dispiaciuto per come sia andata ieri e vi faccio un grande in bocca al lupo per giovedì perchè continuo a sognare una finale Bisceglie-Corato…sperando anche nella buona sorte per noi.

  • crema (utente non verificato)

    bella partita, con 1 pò + di carattere avremmo vinto….è 1 squadra giovane e questo è 1 limite da tenere ben presente.
    dobbiamo solo capire ke a Patti si va senza avere nulla da perdere….e poi si vedrà….vero Contaldo??? a proposito gli applausi quando è uscito malconcio dal parquet, ce li potevamo risparmiare…ma questa è 1 altra storia.

  • CYBER_ONE (utente non verificato)

    Ma come la corazzata Potionkin ke perde in casa???? Neeee alla prima squadra VERA che incontrate subito inciampate!! Kakkio allora aveva ragione quel CORATINO che diceva di non illudersi.. Comunque Chiarello a San Severo ha vinto a Siena… Certi giocatori nn si fanno andar via. E l’amico Riva si è tolto un sassolino!!!

  • alf78 (utente non verificato)

    forza ragazzi nulla è perduto ma dovete crederci come ci crediamo noi tifosi dai tirate fuori gli attributi e fate vedere di che pasta siete fatti forza granoro corato

  • COMPASS (utente non verificato)

    Perchè grimaldi non gioca mai??dato che tutte le volte che entra in campo fa il suo dovere in modo preciso e con impegno??

  • ultrassina88 (utente non verificato)

    parlavo di stolti senza sapere se mi riferissi a un biscegliese…a un ruvese…a un pattisano o a un coratino….. STOLTO…X KI PARLA SMPR A VANVERA….INDIPENDENTEMENTE DALL’ESSERE BISCEGLIESE CORATINO O CHICCHESSIA!!!!!!