“Cose erotiche” e altre storie. La Secop al Salone del Libro di Torino
"La memoria, svelata" è il tema del Salone del Libro di Torino di quest’anno, kermesse che svolgerà al Lingotto Fiere fino al 17 maggio.
Tra gli espositori anche la casa editrice coratina Secop Edizioni, con i suoi originali libri che, come sempre, si fanno notare ed apprezzare anche in questo oceano di carta e parole veramente di tutti i colori, che scorrono sul filo della memoria.
Le novità editoriali proposte dalla Secop spaziano dalla saggistica alla narrativa passando dalla letteratura per l’infanzia fino ad arrivare alla Poesia e, proprio per quanto riguarda la poesia, nella giornata di domenica Enzo Tandoi presenterà il suo ultimo libro di poesie "Cose erotiche".
«La mia è una poetica estremamente materica – ci ha spiegato da Torino l’autore – che difficilmente parla di sentimenti come amore e odio ma li fa trasparire, li ritrae nella loro fisicità. Quello trattato nelle mie poesie è un erotismo trasversale, non avviene solo tra uomo e donna, è un erotismo che si può ritrovare negli abbracci materni, o nell’amore incondizionato nei confronti della propria terra».
Circa cinquantasei poesie scritte nell’arco di cinque anni, dalla forma comune, «una forma che ha a che fare con la gioia anche se spesso i contenuti sono dolorosi e gioia e dolore, che spesso possono apparire sentimenti contrastanti, nelle mie poesie agiscono in maniera biunivoca – continua Enzo Tandoi – la gioia si amplifica per il dissolversi del dolore e il dolore si stempera al sopraggiungere della gioia.
Contrariamente a quanto si possa pensare, non scrivo se non in momenti di gioia, lo trovo più semplice anche se spesso si tende a credere che la poesia sia un mezzo per scaricarsi dal dolore».
Una esperienza, quella che la Secop sta offrendo ai suoi autori, che privilegia le opere, le porta al confronto con altri autori di realtà sicuramente diverse e che sicuramente lascia un segno nella loro carriera ma che, come ci spiega infine Enzo «con la lontananza da casa, in qualche modo affina anche il senso di appartenenza alla tua terra lontana, risvegliando nostalgia ma anche gioia per esserci passato».
Tra gli altri titoli proposti a Torino dalla casa editrice coratina, anche "Trattenendo il respiro" di Angela De Leo (narrativa), "La Camicia insanguinata" di Paolo Vallarelli (narrativa), "Io e Caravaggio" di Oronzo Liuzzi (poesia), "Giulio e la Natura Solitaria" di Claudia Camicia & Liliana Carone (letteratura per l’infanzia), "Figli senza radici" di Pietro Battipede (gialli per ragazzi), "Il Sele, l’Acqua e l’Acquedotto Pugliese" di Arturo De Benedittis (saggistica), "Marianologia della storia, di Giovanni Frassanito (saggistica) e "Appunti" di Domenico Malcangi (saggistica).
Commenti
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Complimenti agli Autori ed alla Casa Editrice…forse sarebbe il caso di divulgare i “nostri scrittori nelle scuole”!!!!
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Grazie, grazie ALEXXI, grazie a chi ci tira fuori dal lavoro di solitudine faticosa, com’è spesso quello di chi scrive.
Abbiamo bisogno, per continuare a scrivere, del vostro sostegno. Grazie davvero. -
Enzo Tandoi o cicciotandoi che dir si voglia, un saluto da Nizza ed un in bocca al lupo per il tuo secondo libro. G.F.







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