E’ stato girato anche a Corato. Oggi e domani la presentazione del “Signor Gi Bi” di Cirasola

La Redazione
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Sarà presentato questo pomeriggio a Bari alle ore 18.30 presso la Libreria Feltrinelli e domani alle 20 presso il Cinema Elìa di Corato, il film "Signor Gi Bi", la pellicola di Nico Cirasola dedicata alla figura di Gino Boccasile.

Interverrano lo stesso Nico Cirasola, il direttore AFC Silvio Maselli e gli attori Mingo De Pasquale e Luca M. Cirasola. Questa sera in rappresentanza della nostra città ci sarà il consigliere comunale delegato alla cultura Giuseppe D’Introno. Nella presentazione di domani sera a Corato, invece, sarà presente anche il Sindaco Perrone.

Il film, prodotto dalla Mediterranea Film con il contributo dell’Apulia Film Commission ed il sostegno del Comune di Corato, è ambientato, con ricostruzioni storiche, tra Corato, Bari ed il Lago di Garda.

La pellicola – che vanta la partecipazione di un cast tutto pugliese che vede in scena Luca Cirasola, Frank Lino, Fanny Lamonica, Tiziana Gerbino, Stefania Porcelli, Marina Poli ed Irene Marino – racconta la controversa storia dell’artista Gino Boccasile, nato a Bari nel 1901 e deceduto a Milano nel 1952, sicuramente uno dei più importanti cartellonisti, o come si direbbe oggi grafici pubblicitari, che ha inventato dal 1920 loghi pubblicitari, alcuni dei quali ancora utilizzati dalle industrie italiane.

Una figura di immenso spessore quella di Gino Boccasile, una meteora passata inosservata da Corato e dal nostro territorio, poi esplosa altrove come purtroppo è capitato spesso, troppo spesso nella storia di molti artisti “made in Puglia”.

Il trasferimento a Milano, infatti, coincise con la definitiva consacrazione di Boccasile: iniziò a disegnare figurini, modelli di abiti da donna e le sue vetrine raccolsero un successo clamoroso.

Cominciò un momento d’oro interminabile, gli vennero commissionate una serie di cartoline dagli organizzatori della Fiera del Levante, illustrò libri per Rizzoli e Mondadori, durante la Seconda guerra mondiale si dedicò alla propaganda bellica tanto che lo stesso Mussolini spinse per averlo al suo fianco e si racconta che Boccasile abbia lavorato con i soldati italiani a fare la guardia intorno alla sua stanza di lavoro.

Prima della sua morte (avvenuta a Milano a soli 51 anni per una bronchite) i suoi disegni riscossero un nuovo successo con tantissime campagne pubblicitarie, tra le più importanti ricordiamo quelle per l’Amaro Ramazzotti, Borotalco Roberts, Paglieri, Yogurt Yomo e Pasta Ambra, il cui logo è stato recentemente fatto rivivere dai Molini Tandoi di Corato.

Gino Boccasile ha anche pubblicato sulle copertine di "Paris Tabou", ha realizzato anche i manifesti di propaganda del regime fascista, ma ha anche disegnato la prima immagine della Polizia Partigiana.

Dal 1937 ha realizzato le copertine di "Signorine Grandi Firme", rivista letteraria editata da Pittigrilli e diretta da Cesare Zavattini, soppressa poi per volontà di Mussolini.

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