Una personale di Vincenzo Mascoli nel nuovo showroom della Difram
Una nuova mostra per Sabato 8 maggio alle ore 18 la Difram Interiorn Solution inaugura un nuovo Showrom che ospiterà la mostra “Vernice” del giovane artista coratino
Vincenzo Mascoli è un nome già ben noto ai coratini, perché nonostante la sua giovane età (28 anni) è un artista che ha ricevuto tanti premi e riconoscimenti di prestigio a livello locale e anche internazionale.
Pittore, scenografo e scultore, Vincenzo è in continuo fermento artistico e sperimentale e soprattutto coglie tutte le occasioni che gli permettano di mostrare al pubblico i suoi lavori. Imminente è infatti una nuova mostra personale, all’interno del nuovo Show Room della della Difram Interiors Solution.
La Difram, azienda che si occupa di allestimenti fieristici ed espositivi, inaugura il suo nuovo showroom domani 8 maggio alle ore 18.00 in via Sant’Elia 276. Per tale occasione lo stesso titolare dell’azienda ha chiesto a Vincenzo Mascoli di esporre le sue opere all’interno del nuovo spazio espositivo, dopo esserne stato colpito in occasione della mostra d’arte “Il Pendio” (concorso annuale del quale Vincenzo è stato due volte vincitore del primo premio). Da domani quindi e per circa due mesi i padiglioni della Difram ospiteranno “Vernice”, la nuova personale dell’artista coratino, con opere dai tratti e dallo stile ormai inconfondibili e distintivi.
Filo conduttore delle opere in mostra è il rapporto tra corpo e anima. Il corpo umano, spesso nudo, solitario o circondato da altri corpi, a volte ben delineato a volte quasi disciolto nei colori circostanti (nero, azzurro e rosso in primis) è protagonista costante dei quadri di Vincenzo Mascoli.
«Il corpo che rappresento – ha sottolineato Vincenzo – va inteso come essenza unica di valori, di significati che rimangono irripetibili e che incessantemente stimolano nuove sperimentazioni. Dal 2008 i miei corpi raccontavano il passato dal quale prendevano spunto, dove citazioni dei più grandi artisti emergevano in essi. Questo mi ha portato a non svelare mai interamente i volti che, con giochi pittorici, guardavano e non, spiavano l’esterno senza mai confrontarsi con lo spettatore».
Si arricchisce ulteriormente così il curriculum del giovane artista coratino, che rifiuta tuttavia tale appellativo: «ripeto sempre che non sono un artista, perché dovrei inventare qualcosa di nuovo, ma in un contesto di arte contemporanea completamente satura dove coincide l’affermarsi del non talento o un talento mascherato da presentazione con il fiocco al collo, io ritengo nel tempo solo il mio lavoro possa raccontare me».
E di certo occasioni per raccontare di lui ce ne sono state, come di recente (solo per citarne alcune) la mostra itinerante “I volti nella notte”, o il primo premio vinto con lo spot elettorale per Adriana Poli Bortone come migliore spot nella categoria "candidati sfidanti", all’interno del Galà della Politica , o la partecipazione alla mostra “Agorà nell’arte 2010” al Petruzzelli e alla Biennale d’arte contemporanea a Barletta.
Per il futuro poi ci sono già altri progetti importanti, come a giugno una mostra a Barcellona o l’allestimento di una scenografia a New York più tante altre idee in cantiere, a dimostrazione che Vincenzo Mascoli non si ferma mai, non finisce mai di creare e sperimentare, stimolato anche dalla società e dalla realtà circostanti: «tutto quello che ci circonda entra all’interno delle mie opere in modo frammentario, realtà, vita in immagini frammentate nelle quali risulta impossibile non riflettersi, riconoscersi».
E chissà, forse sta qui la chiave del successo che l’opera di Vincenzo riscuote nel pubblico e che trova oggi una nuova location per poter essere apprezzata.
Commenti
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va bene per mascoli, bravo, complimenti ed altro, ma perchè solo e sempre lui negli articoli? Ci dimentichiamo di quanti bravi artisti ci sono a Corato? Cercate di girare un po, fate interviste vedrete che oltre a Vincenzo ce ne sono almeno un centinaio… altrimenti si ricade nella eterna presenza passata di Tullo, in tutto e per tutto,grazie
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A Vanessa : Se sei un artista che si lavora, ma non rende visibile il proprio operato in maniera abbastanza sufficiente da far uscire un articolo su un giornale allora sei tu incapace di farti conoscere. Non bisogna stare seduti alla sedia in attesa di essere scovati.
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Complimenti davvero! Ho visitato la mostra alle ore 18:00 e mi ha colpito la location e anche la facilità con cui i tuoi quadri legano con l’ambiente generale .Ho visto i tuoi lavori anche in altre occasioni e mi sono piaciuti molto. Ti faccio i miei migliori auguri e mi raccomando, continua cosi! Grande Vincenzo! 🙂







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