Basket: hurrà Granoro, è semifinale

Domenico Piccione
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A segno. La Granoro non stecca e strappa il biglietto per le semifinali imponendosi anche al PalaPergola, chiudendo così la serie sul 2-0. Gara emozionante ed equilibrata quella del PalaPergola ma sono gli ospiti a spuntarla grazie ad un’altra prova corale superlativa. Non è riuscita l’impresa dei locali, avanti anche di sei lunghezze nel corso di una sfida decisa nel finale dalle triple di Trionfo e dai liberi di Stella.

Corato subito avanti, deciso nell’intento di archiviare la serie, Potenza a vendere cara la pelle prima di congedarsi dal pubblico amico. Graziani e Corvo rompevano gli indugi (3-3 al 3’), primo allungo ospite affidato ai docili polpastrelli di Mauro Stella : due triple consecutive del play salentino valevano il +4 (7-11) ma il secondo fallo di Lorenzetti favoriva il pronto rientro dei lucani con Nocioni e un super Serino a portare il primo vantaggio potentino (14-13 al 5’). La pressione difensiva faceva perdere lucidità all’attacco coratino e il Centro Corporelle toccava il massimo vantaggio con il l’evergreen Corvo (22-16 al 8’).

Una parolina di troppo costava però caro a quest’ultimo. Il fallo tecnico fischiato al campano portava Grimaldi in lunetta (4/4) e con il possesso successivo Corato agguantava nuovamente la parità (Stella, 22-22), destinata a perdurare sino al suono della prima sirena (26-26 al 10’). Cuore e bomba per Mariani (27-30) in un secondo periodo nervoso in campo e sugli spalti. Nel trovare il canestro con regolarità le difficoltà della Granoro, ben presto orfana di Nello Lorenzetti a causa di un generoso fallo tecnico e conseguente terzo fallo. Di nuovo Cozzoli nella mischia e subito una tripla (34-35 al 15’) a riscaldare gli oltre centocinquanta coratini al seguito, impensieriti dal break biancoceleste chiuso ancora da Pino Corvo (41-35 al 18’).

Ci pensavano Pelliccione e Stella (3/4 dai tre punti e miglior realizzatore Granoro con 18 punti) a tranquillizzarli (41-40). Perché a caricarli ci pensava mister Kavaric : 43-43 all’intervallo lungo. Serino assaggiava per l’ultima volta i ferri di contrada Rossellino con schiacciate plastiche, Lorenzetti voleva rimettersi in partita con la tripla del sorpasso pugliese (49-50 al 23’) ben presto, però, doveva riaccomodarsi in panca grazie alla paletta del quarto fallo. Parità che correva su un filo duro a rompersi malgrado i tentativi di Stella (49-52 al 26’) e Mariani (54-55 al 27’).

Incapace di approfittare delle occasioni l’Invicta e praticamente vano risultava essere il fallo tecnico fischiato a Trionfo per simulazione (55- 55 al 28’) mentre si faceva strada un Grimaldi attento e spietato (58-61 al 30’, bomba Kavaric). Nell’ultimo periodo un Corato compatto spingeva fuori dai play-off un Potenza rognoso, speranzoso fino all’ultimo secondo. Mariani saliva sul ferro a due mani per il + 4 (63-67), a salire erano anche le percentuali locali dal perimetro con Saccoccio protagonista del -1 (66-67 al 34’). Un perimetro tutto sommato amico anche dei colori neroverdi (50% dai tre punti) e di un Grimaldi martellante dai 6,25 (alla fine saranno 17 punti per lui) per il +4, ritoccato subito da Pelliccione : 66-72 al 35’ e time-out richiesto da coach Paternoster.

Niente da fare, Romeo Trionfo decideva che la partita era durata troppo. Primo tiro realizzato dalla lunga distanza (67-75 al 37’), canestro di Saccoccio, nuova bomba del numero dieci in maglia scura : con il +8 sembrava esserci l’ipoteca sul match. Ancora sussulti, Ginefra e Serino segnavano per il -3, sulla possibile azione del pareggio la mano provvidenziale di Pelliccione arrivava prima di tutte catturando un rimbalzo offensivo vitale. Un algido Stella timbrava la vittoria con un 4/4 dalla lunetta a marchiare il risultato finale, 80-84. Primo esame, dunque, superato con il massimo dei voti e la lode. Bisognerà aspettare per conoscere il prossimo avversario.

In maniera clamorosa il Patti ha impattato la serie vincendo di due punti (61-63) nella tana del Martina Franca : si deciderà tutto a gara 3, in Sicilia. Stessa sorte per il Bisceglie annichilito a Catanzaro (-17) con il fattore campo a favore nella cosiddetta “bella”. Corato quindi unica squadra del raggruppamento a riposare grazie ad un netto 2-0, le altre (comprese Reggio e Catania) dovranno scendere in campo tra due giorni. Almeno per una volta per il popolo nero verde restare a guardare sarà divertente.

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Commenti

  • toby67 (utente non verificato)

    Grandi !E ora sotto con il Patti o il Martina !Meglio il Patti

  • buongiornomondo (utente non verificato)

    evvai! grandi! bisogna continuare così, continuare a sognare e sudare. lottare su ogni palla su ogni azione! questo deve essere il motto di queste partite. alle fine chi sarà più bravo e fortunato (perchè ci vuole anche un pò di fortuna) vincerà, ma bisogna usciere dal campo avendo dato tutto. DAI RAGAZZI NOI CI CREDIAMO

  • buongiornomondo (utente non verificato)

    PICCOLA NOTA : SONO DUE MESI CHE VEDO IN CAMPO UN GIOCATORE TRASFORMATO E FINALMENTE DECISIVO IL SUO NOME è ROMEO TRIONFO. VAI MEO. poi maurizio … ah maurizio gran giocatore, gran giocatore …vederlo in campo è uno spettacolo, segna, prende rimbalzi difende un grande…

  • aroldo (utente non verificato)

    CIAO POTENZA!

  • crema (utente non verificato)

    e di Mariani ( TANTO CRITICATO DA QUALCUNO……… ) ke mi dite???

  • daniel8211 (utente non verificato)

    quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare!!!!!! Vai ROMEO continua così dimostra a tutti il tuo valore. Io non ho dubbi. conquistiAmola

  • ultrassina88 (utente non verificato)

    so’ soddisfazioni ……

  • avy87 (utente non verificato)

    per problemi di lavoro non posso piu venirvi a vedere,ma col cuore ero,sono e sarò sempre cn voi!!! Siete Grandi Ragazzi!!! Forza Coratooooooo

  • figliolia (utente non verificato)

    Tanta fatica per nulla ! La Granoro basket Corato, se promossa, non potrà partecipare alla serie superiore per mancanza di un palazzetto IDONEO!!!!!!!!