Piazza “stazione”, degrado e sporcizia: «cittadini incivili»
Bottiglie di birra, lattine, cartoni, cartacce, fazzoletti, merendine, confezioni di spaghetti, brik di vino, polistirolo, escrementi di cane, perfino flaconi di detersivo ed una busta dell’immondizia appesa al ramo di un albero.
Non è una sede distaccata dell’Asipu, bensì una piazzetta della nostra città ridotta, evidentemente, ad un immondezzaio che ne limita la fruizione da parte dei cittadini.
La piazzetta, un luogo di sosta per alcuni e di passaggio per altri, è quella che si trova poco prima del viale che conduce alla stazione della ferrovia Bari-Nord, affacciata sull’incrocio fra viale Diaz e viale Cadorna.
Un luogo, tutto sommato centrale, sul quale si concentra ora la protesta di un residente che ci ha scritto per sottolineare «l’inciviltà dei coratini, che non rispettano gli spazi comuni e non consentono a tutti di usufruire liberamente delle piazze cittadine».
«Frequento quotidianamente la piazza adiacente al viale della stazione – si legge nella lettera – e quotidianamente assisto allo stato di degrado che continua a persistere.
Voglio precisare che regolarmente personale dell’Asipu provvede alla regolare pulizia della piazza ma, purtroppo, le buone condizioni igieniche sussistono solo per qualche ora, perché coratini ed extra comunitari continuano ciclicamente ad abbandonare rifiuti solidi urbani e a non raccogliere le deiezioni dei propri animali».
Ma il problema non riguarda solo questa piazza.
«Malgrado assistiamo al continuo lavoro del personale dell’ASIPU per rendere lo spazio comune vivibile, allo stesso modo assistiamo al menefreghismo della gente che pensa di utilizzare piazze, vie e strade come pattumiere pubbliche.
La medesima situazione si verifica nelle immediate vicinanze dei cassonetti, che sono oggetto di veri e propri assalti da parte di chiunque che non si scomoda nemmeno di conferire i rifiuti all’interno, ma li si limita a scaricarli sul manto stradale.
Ritengo che la libertà di ognuno di noi finisce quando inizia quella degli altri, per cui non servono commenti ai cittadini che vivono fregandosene degli altri, ragazzi compresi. Ritengo, inoltre, che le istituzioni ed in particolare l’Amministrazione Comunale abbia il dovere di tutelare la libertà dei propri cittadini.
Mi riferisco alla libertà dei genitori e nonni di giocare con i propri figli o nipoti sulle piazze, di circolare liberamente per le strade e piazze senza imbrattarsi le scarpe delle deiezioni non raccolte dai proprietari dei cani. Girando per Corato ho sentito e visto l’assenza di questo sentimento da parte di chi ci governa, altrimenti non consentirebbe il verificarsi di questi spiacevoli episodi.
Mi auguro che questa lettera con allegate foto effettuate, che testimoniano lo stato di degrado, serva a sensibilizzare i cittadini, gli ospiti di Corato e l’Amministrazione Comunale, affinché si faccia rispettare la legge per rendere fruibili a tutti gli spazi comuni e si rispetti gli operatori dell’Asipu che quotidianamente con il loro lavoro rendono il paese vivibile ed un po’ pulito».
Le immagini, realizzate in più giornate, sono nella galleria fotografica.
Commenti
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VIDEO-SORVEGLIANZA e sanzioni esemplari a chi viene ripreso e identificato, telecamere ovunque, in tutti i luoghi pubblici, piazze vie, vicino ai monumenti, anche vicino alle postazioni dei cassonetti.
TOLLERANZA ZERO. Complimenti a tutti gli operatori dell’Asipu per il loro impegno. -
Persisto a dire che i PORCI siamo noi. Basta girare un po’ in CITTA’ ed aprire gli occhi. Gli impiegati dell’ASIPU potranno lavorare meglio quando NOI saremo piu’ civili. Fuori dalle nostre case siamo Schifosi, si sputa per terra, si gettano mozzoni di sigarette, carte, e non dico altro…Perdiamo l’abitudine di dare colpe agli altri.
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oramai,tutti possono fare e fanno quello che vogliono.Bisogna prendere provvedimenti a tolleranza zero.I vigili dovrebbero,a singhiozzo (per qualche ora lasciate stare le auto)e in borghese,appostarsi e acciuffare questi soggeti degni di vivere in un porcile.Non e’ solo la sporcizia il problema di Corato;e’ urgente controllare un po tutto.Se sostengono di essere pochi(i vigili),cominciassero ad andare a piedi e uno per volta(cosi’ si moltiplicano).
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Gi zingari sono i maggior responsabili del degrado della piazzetta dove sono cresciuto. Ogni giorno stazionano dalle 14 fino alle 18 da circa 6 mesi e lasciano di tutto quando hanno un cassonetto a 2 passi da loro. Sottolineo il fatto che le feci che trovate, sono anche le loro e non solo quelle dei cani (anche quelle delle dimensioni dei pini). NON HO PAROLE PER DESCRIVERE IL MIO DISGUSTO QUANDO PASSO DA QUESTA PIAZZETTA.. SE PUO’ ESSERE DEFINITA TALE.
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Senza parole….
Brutta immagine per il nostro paese…
Davvero deprimente vedere certe cose, senza civiltà e rispetto degli ambienti e delle persone…. -
Andrix tu dici che causa del degrado sono gli zingari, sicuramente avrai ragione ma solo in parte. Se tu hai notato dalle immagini si notano anche degli escrementi che, sicuramente, non sono dei nomadi bensì di qualche animale portato a passeggio da qualcuno, del luogo, che di civiltà ne capisce ben poco.
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se quella piazza e sporcata dagli zingari… vale la stessa cosa per le altre?? son forse gli zingari che dalla macchina buttano bottiglie, pacchi di sigarette???son sempre loro che gettano i cartoni della pizza ed i preservativi?
Io dico che la nostra è una comunità fatta per lo più di idioti che di gente dotata di materia grigia -
ma scusate non ci sono le guardie ambientali a Corato? non é compito loro di queste segnalazioni.
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Ecco il nostro gino cosa fa pensa a fare i parcheggi e non pensa al decoro della nostra città! Grazie gino spendi proprio bene i nostri soldi…………bravo!
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Ma prima di scrivere un articolo vi informate?
La colpa è solamente degli zingari che da diverso tempo usano la piazzetta della stazione come luogo di ritrovo.
Quindi i falsi moralismi teneteli per voi. -
l’inciviltà e l’ignoranza a Corato sono di casa… faccio l’esempio a più più vicino: Piazza Coratini nel Mondo è piena di cartoni della pizza e bottiglie di birra che coppiette e comitive lasciano tranquillamente a terra nonostante ci siano enormi cassonetti a neanche 20 metri di distanza. Educazione esemplare da parte dei genitori immagino
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E nella piazzetta, gli zingari non li vede nessuno. Oppure bisogna tutelare questa gente che ha il diritto (illecitamente) di fare i propri comodi. Chi sono gli incivili?
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I porci ci sono dappertutto ma a CORATO grazie alla nostra “cecita’ ” siamo i CAMPIONI . E’ per questo che i forestieri vengono sempre piu’ numerosi?
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Non bisogna dimenticare che al primo posto di chi non introduce i rifiuti nei cassonetti ci sono i negozianti in genere, ai primi posti salumieri e fruttivendoli a seguire tutti gli altri.
SANZIONATELI. -
Credo che oltre al pregevole lavoro degli operatori dell’A.S.I.P.U. bisognerebbe affiancare quello dell’Amministrazione che tramite l’Ufficio Tecnico dovrebbe inviare una squadra di potatori per sfrondare gli alberi di pino lì presenti e potenziare l’illuminazione, oggi carente per via di innumerevoli lampioni non funzionanti che rendono vita facile agli INCIVILI!!!







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