Granoro, un buon allenamento: +24 al Bari

Domenico Piccione
3 5 commenti

Un discreto allenamento quello della Granoro Corato contro il Cus Bari.

Pratica archiviata in venti minuti, terza vittoria consecutiva e doppia (sudata) esultanza al termine del match : la risicata sconfitta del Patti permette ai neroverdi di salire al terzo posto solitario ma in questo senso sarà decisiva la trasferta di Domenica prossima a Catanzaro.

Un palazzetto curiosamente vuoto salutava gli uomini di Meneguzzo impegnati per l’ultima volta in questa regular season di fronte al pubblico amico e alle prese con una formazione con nove atleti a referto (tra cui coach Rusconi) ma solo sette effettivi.

Avvio contratto, Lorenzetti cominciava a scalare i polpastrelli (7-2 al 3’) ma un interessante Barozzi (classe ’89, di sicuro meriterebbe altri palcoscenici) teneva a galla i cussini con nove punti consecutivi (14-9 al 4’). Oltre alla difesa,suo marchio di fabbrica, l’mvp della partita, Romeo Trionfo aggiungeva la perfezione dal perimetro (17-9) il tutto però vanificato da un mini break firmato De Giovanni (17-14 all’8’). Tutto da rifare, Rusconi però doveva richiamare in panca Barozzi, colui che permetteva ai biancorossi di rimanere a contatto (23-17 al 10’).

Qualcosa da rivedere in difesa per i locali che grazie a Grimaldi riuscivano finalmente a trovare la doppia cifra e la via per scassinare l’allegra retroguardia barese. Il solco decisivo veniva costruito in questo periodo con le triple di Lorenzetti e Mariani (39-20 al 17’), con giocate corali convincenti. Timida reazione ospite (break di 0-7) ma l’eclettico Trionfo chiudeva i giochi : prestazione da urlo con 16 punti in 15 minuti, Corato sul + 18 (51-33).

Partita ormai chiusa, niente sussulti, Cus tenuto a distanza di sicurezza (72-49 al 30’) e capace di scendere sotto i venti punti di svantaggio solo al 35’ (76-59). Minuti utili solo alle statistiche e per apprezzare le schiacciate di Lorenzetti e del Cigno, qualche spunto di Cozzoli e Kavaric, i canestri di un Infante sempre più negli ingranaggi di una squadra che poteva festeggiare il terzo hurrà consecutivo (93-69 al 40’). E non succedeva da (tanto) tempo.

Le buone notizie giunte da Martina Franca (vittoriosa di due punti contro Patti) dovranno necessariamente confermate, sul campo, in terra calabra. Avere, però, il “coltello” dalla parte del manico è già “qualcosa”.

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Commenti

  • crema (utente non verificato)

    Buon allenamento…adesso, ki mi spiega per bene come funziona la fase ad orologio???? c’è una gran confusione….
    esempio…le prime due in classifica, contro ki giocheranno??? e se + di una squadra conquista tutte le vittorie, varrà la classifica attuale???
    Arrivare terzi vuol dire giocare contro Bisceglie e Massafra??? a questo punto meglio arrivare quarti… o no ??

  • solounpadre (utente non verificato)

    Buona prestazione collettiva contro una squadra alla deriva (unica eccezione Barozzi)….adesso tutti a Catanzaro.

  • solounpadre (utente non verificato)

    L’unica cosa che ho capito io è che ora come ora giocheremmo in casa contro Patti e Reggio C. e fuori contro Bisceglie e Massafra….poi aspetto gli eventi….che è meglio…

  • aroldo (utente non verificato)

    crema: ogmi squadra gioca fuori con le prime due che a precedono e in casa con le due che la seguono. quindi o.k. come dice solounpadre. il fattore classifica serve soprattutto x la griglia dei play off, visto che è inpensabile nella fase ad orologio si arrivi al 1° posto, superando massafra (cosa che potrebbe fare Bisceglie). piazzandosi 3° e giocandosela bene alla f.o., sfrutteremmo il fattore classica x i p.off: la bella sempre in casa.

  • cyber_one (utente non verificato)

    Campionato falsato. Mi sento solo di dire questo!!!!!!