Calcio, per Corato un altro ko. Play out vicini
Doveva essere la partita della svolta, l’occasione per superare sul campo il Sogliano e agguantarlo in classifica, sperando nei passi falsi di Bisceglie con il Trani e del Tricase a Copertino.
Invece il Corato non riesce nel suo intento e racimola la quinta sconfitta casalinga consecutiva, la settima in totale senza i tre punti.
Una crisi di risultati che non conosce soste dunque, a quattro giornate dal termine della stagione con una situazione che ora si è fatta preoccupante.
Lotito ridisegna la formazione, facendo esordire dal primo minuto Asselti nel ruolo di terzino, Baldassarre così come a Trani fa da schermo alla difesa e in attacco c’è Porcelluzzi, con Di Domenico in panchina per la contrattura subita nel derby di Domenica. Assente Picciariello per squalifica, il capitano è il talentuoso Cesareo.
Nonostante il risultato il Corato non è parso in difficoltà, anzi probabilmente anche un pareggio sarebbe risultato un po’ stretto. In effetti la prima frazione, anche se non molto entusiasmante, è di marca coratina.
Il primo squillo è di Cesareo al sesto con un destro potente ma non preciso dall’interno dell’area bloccato da Micheli. A seguire è Di Senso al 17esimo che dopo un rapido scambio con Cesareo conclude, trovando la respinta di pugni del portiere.
La partita vive una fase di stallo. E’ un calcio piazzato a vivacizzare partita e taccuino, ma il colpo di testa di Abbrescia, seppur indisturbato e da pochi passi, non inquadra il bersaglio grosso.
Prima dello scadere di tempo il primo acuto del Sogliano è di Mazzella che da sinistra lascia partire un tiro – cross che Paternicò, quest’oggi davvero attento, devia in angolo.
Il secondo tempo, almeno nella prima parte, rispecchia il primo. Al terzo minuto punizione dello specialista Schirone a lato di poco.
Le squadre sono ben coperte e serve un contropiede ad emozionare i tifosi (molto polemici). Cesareo sfugge al suo marcatore, entra in area, ma si defila troppo e il suo tiro è preda di Micheli.
Al 17esimo il tanto proclamato cambio. Entra Di Domenico per un evanescente Porcelluzzi.
Il Sogliano inizia ad affacciarsi pericolosamente in zona gol. Al 34esimo ci vuole un super Paternicò a disinnescare la botta di Ricciato.
Quattro minuti più tardi occasionissima per i rossoneri di Levanto con Cimarelli che in contropiede evita un paio di uomini e la sua conclusione termina debolmente, a portiere battuto, a fil di palo.
Il Corato è alle corde ma ha una grande chance in contropiede con Cesareo che simula sia l’azione che l’esito di qualche minuto prima. Entra in area, si defila sin troppo, ma stavolta è fortunato Micheli a ritrovarsi la sfera tra le gambe.
Ma il calcio si sa, non conosce leggi. Quando tutti noi giornalisti eravamo pronti per i titoli di coda, ecco quel che non ti aspetti. Su calcio piazzato il Sogliano al 47’ passa in vantaggio con Ricciato, lasciato colpevolmente solo sul secondo palo di colpire a rete.
A fine gara contestato mister Lotito che risponde a muso duro ai tifosi. Nel frattempo la squadra è in piena zona play out e non approfitta del ko del Bisceglie e vede allontanarsi ulteriormente Tricase e appunto Sogliano.
Commenti
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FORZA RAGAZZI! RIALZIAMOCI E DIAMO IL TUTTO PER TUTTO IN QUESTE ULTIME 4 FINALI CHE RESTANO!…FORZA MISTER, CONTINUA PER LA TUA STRADA E SALVA QUESTA SQUADRA PERCHE’ SEI CAPACE DI FARLO!! DAI CHE CE LA FACCIAMO!!
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i veri colpevoli di tutto sn dirigenti e presidente(tirchi)paterniccò, di senso, picciariello, salvarolo, mastrorillo,baldassarre , porceluzzi, d ambrosio, ecc non sono giocatori d eccellenza (quest anno meglio della d) ma meritano campionati inferiori. siamo da retrocessione siamo realistici.tutti a lavorare.
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CONDIVIDO CN NERO VERDE QUESTA SQUADRA E DA RETROCESSIONE MA DICIAMOCI LA VERITA MA VOGLIAMO VINCERE LE PARTITE CN MASTRORILLI ASSELTI MARCHETTI SANNO QUANDO PANE DURO DEVO MANGIARE DISPIACE X IL MISTER LOTITO MANDALI VIA QUESTI UNDER CHE NN SAPPIAMO DA QUALE SCUADRA PROVENGONO…







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