Udc, Sacco si presenta: «noi diversi dagli altri»
Dal candidato arriva un riferimento tutto locale: «la nostra campagna elettorale non termina il 29 marzo. Vogliamo avere una rappresentanza in Consiglio Comunale»
Quella di Carlo Sacco è stata probabilmente, tra le sette coratine, la candidatura meno prevedibile.
Non un politico navigato, ma un volto della cosiddetta "società civile", Carlo Sacco è l’espressione «unanime» dell’Udc coratino che, da una rosa di 3 nomi, lo ha scelto come candidato.
«La candidatura di Sacco è stata fortemente voluta dal partito, che è stato unanime nell’individuarlo. Questo ci contraddistinge dagli altri partiti» ha dichiarato Alfonso Modesti, segretario politico del partito nella conferenza stampa di presentazione del candidato tenutasi nella mattinata di ieri.
Il coordinatore provinciale Udc Attilio De Palma, ha voluto esaltare la presenza di ben 6 donne e di rappresentanti di tutte le realtà sociali ed economiche della società nella lista Udc della Terra di Bari.
«Sacco ha svolto un ruolo da apprezzare nella città di Corato e Corato lo apprezzerà per la sua capacità di sintesi, di idee, programmi e progetti».
De Palma ha poi speso alcune parole sulla candidata presidente Poli Bortone: «è una donna che potrà contribuire a rasserenare il clima politico troppo acceso. Queste regionali devono svolgersi sui programmi: noi non abbiamo elaborato programmi nazionali da calare nelle regioni; il nostro programma verte sul territorio».
Dopo la presentazione della campagna di comunicazione da parte di Pino Picca, Carlo Sacco ha dialogato con i giornalisti.
«La mia candidatura, al contrario di quanto accaduto in altri partiti che non hanno volti nuovi tra i candidati, non è stata imposta: è questo l’elemento di diversità».
E bacchetta i candidati con i doppi incarichi: «lascino il loro incarico e non lo usino come paracadute».
Sacco ha poi toccato i temi dell’agricoltura e della informazione: «Sul tema dell’agricoltura siamo attenti già in diverse circostanze , inserendo tra le nostre iniziative l’incontro con l’assessore regionale all’agricoltura Stefano. Stiamo lavorando per creare qualcosa di importante nell’agricoltura coratina»
Sull’informazione ha poi dichiarato, in accordo con De Palma: «Esprimo la solidarietà dell’Udc ai mass media locali per l’inopportuna decisione del Parlamento di tagliare le previdenze alle tv locali creando danni non solo agli operatori ma anche agli utenti. Un danno alla libertà di pensiero, di cui le tv locali sono le più genuine interpreti»
Ed in conclusione un riferimento tutto locale: «La nostra campagna elettorale non termina il 29 marzo. Vogliamo avere una rappresentanza in Consiglio Comunale».
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