Piazza Indipendenza, il costruttore: «il parcheggio è a posto»

La Redazione

Riccardo Di Matteo, amministratore dell’impresa che ha costruito il parcheggio interrato di piazza Indipendenza, su cui si è aperta una vera e propria polemica, replica alla critiche mosse dal Pd

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«Non c’è nulla che non vada nel parcheggio, chi ha scritto quelle cose è entrato in una proprietà privata e, soprattutto, ha fotografato un parcheggio non ancora terminato che, comprensibilmente, mostrava ancora qualche piccolo lavoro da completare. Ma, questo è sicuro, non ci sono nè infiltrazioni, nè problemi di altro genere».

A parlare, esprimendo rabbia e amarezza, è il Riccardo Di Matteo, amministratore della Ati Cogest Voltedison, l’impresa che ha costruito il parcheggio interrato di piazza Indipendenza, su cui si è aperta una vera e propria polemica.

L’opera, infatti, nei giorni scorsi era stata duramente criticata dal Partito Democratico di Corato tanto che, nell’ultimo Consiglio Comunale, il Sindaco Perrone aveva preannunciato azioni legali nei confronti del partito da parte della stessa impresa costruttrice.

«Probabilmente l’opposizione intendeva utilizzare il parcheggio per attaccare l’Amministrazione – continua Di Matteo –  ma alla fine ha colpito solo me, causandomi un grosso danno d’immagine. Questo perchè il parcheggio è privato e non pubblico, visto che gli oltre due milioni di euro necessari per la costruzione li ha versati la Ati Cogest Voltedison, mentre il Comune non ha speso un solo centesimo. Ho già venduto diversi box, ma ora le vendite si sono bloccate».

Il parcheggio interrato è infatti stato realizzato con il sistema del “project financing“, ovvero con l’utilizzo di soli capitali privati. In cambio, per dieci anni, il parcheggio sarà gestito da chi l’ha costruito. Solo al termine di questo periodo, l’opera passerà al Comune di Corato.

Tra le note dolenti individuate dal Pd nel parcheggio interrato – oltre a questioni che riguardano meramente l’Amministrazione, come la zona prescelta per la costruzione, il relativo problema del traffico e l’assenza di posti auto gratuiti – ci sono «le «discutibili caratteristiche dell’impianto», come il Pd ha definito una serie di pozzanghere frutto di presunte infiltrazioni dal solaio, la presenza di alcune parti arrugginite ed il mancato funzionamento degli ascensori.

«Se si parte dal presupposto che l’inagurazione è stata fatta solo relativamente alla piazza e non al parcheggio – precisa Di Matteo – si capisce come sia stata fotografata una situazione che non è ancora quella definitiva».

Da sottolineare, però, come il 12 febbraio scorso in tanti avevano inteso inaugurati sia la piazza che il parcheggio, come da annuncio di Palazzo di Città e visto che il giro delle autorità era stato compiuto anche nei sotterranei.

Quanto alle presunte carenze dell’opera, è il progettista ingegner Antonio Addario, a ribattere al Pd punto su punto.

«Nel parcheggio non ci sono infiltrazioni di alcun tipo», spiega Addario.

«La gran parte dell’acqua che si trovava sul pavimento è infatti addebitabile alla semplice rottura di un manicotto della pompa idrica, proprio perchè non ancora a regime. Di lì la perdita d’acqua – accumulata in un angolo a causa di una piccola pendenza della superficie – ed immediatamente bloccata non appena lo stesso manicotto è stato riparato».

Diverso il discorso per le pozzanghere più piccole che si trovano in più punti del parcheggio.

«Il solaio – continua Addario – è stato realizzato con delle lastre “predalles” che in questi mesi, sino al completamento dell’opera, hanno accumulato acqua. Abbiamo, quindi, appositamente forato le lastre, in modo che l’acqua sgocciolasse del tutto. Una volta fuoriscita tutta l’acqua, andremo a chiudere i fori con una resina speciale. Diversi fori sono già stati regolarmente chiusi».

Tra le preoccupazioni principali di chi aveva espresso contrarietà alla costruzione di quest’opera, la presenza della falda acquifera che si trova sotto il parcheggio.

«A circa quattro metri di profondità c’è già acqua e, per questo, abbiamo preso adeguate precauzioni. Con il montaggio di ben 314 pali lunghi 13 metri, abbiamo creato una “piscina inversa”, con il parcheggio che rappresenta la parte vuota e l’acqua attorno. Per tenere sotto controllo il livello della falda, abbiamo inserito anche 6 pozzi livellatori attorno alla piazza».

«Impossibile poi – sottolinea l’ingegnere – parlare di ruggine, visto che le plafoniere sono in plastica e le parti in ferro sono tutte zincate. Si tratta solo di sporcizia accumulata che verrà via facilmente.

Gli ascensori poi, saranno montati a breve, non appena il parcheggio inizierà a funzionare. Con l’apertura ufficiale entreranno in funzione anche la videosorveglianza 24 ore su 24 con un’operazione presente nel parcheggio dalle 7 alle 23, il radio allarme collegato con la vigilanza giurata e l’ingresso con il badge elettronico».

L’apertura ufficiale del “Parcheggio Indipendenza srl“, secondo quanto dice lo stesso Riccardo Di Matteo, avverrà entro una decina di giorni.

«Non siamo avventurieri – sottolineano alla fine – prima di realizzare quest’opera abbiamo studiato il progetto realizzando un ottimo parcheggio. Anche perchè, visto che il bene dovrà essere consegnato fra dieci anni al Comune solo dopo la valutazione dello stato dei luoghi, l’interesse a compiere lavori a regola d’arte è tutto dell’impresa costruttrice». 

«Sono pronto a mettermi sulla piazza con un tavolino – conclude Di Matteo – per raccogliere le firme delle tante persone che si sono congratulate con me per l’opera realizzata».

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Commenti

  • cg69 (utente non verificato)

    ma chi compra , lo fa x 10 anni oppure x sempre? si conoscono i prezzi per mq?
    saluti

  • TIRESIA (utente non verificato)

    Il costruttore vuole farci capire che il 14 febbraio il Sindaco è entrato ad inaugurare una proprietà privata,tra l’altro non ancora completa,con tanto di sacerdote,consigliere regionale e codazzo di gente?Tutta quella gente è entrata a vedere una struttura non completa e tra l’altro non di proprietà comunale?Voglio il sindaco e il consigliere regionale all’inaugurazione del mio magazzeno.Guardi le foto e denunci il primo cittadino per violazione di proprietà privata e inaugurazione indebita.

  • ilgrillo (utente non verificato)

    Sig. Di Matteo un parcheggio non terminato dovrebbe essere chiuso alle auto. Invece sabato 20/02/2010 ho assistito all’uscita di un SUV dalla sua struttura. Ha scansato la scala di emergenza invadendo la corsia opposta!. Si spera di non dover incontrare ki scende quando si esce!!! Per smaltire l’acqua dell’ultimo solaio sicuramente hanno bucato lo stesso e l’acqua si infiltra tra il solaio e la struttura predalle. Se c’era acqua la stessa si è mescolata all’ultimo getto in calcestruzzo….è?

  • liberato (utente non verificato)

    Vedere la foto N° 7 e 6 . In tutti i casi il guaio é fatto e vedremo. Ma
    il problema é di sapere perché aver inaugurato Ufficialmente un ” coso ” privato allora che non era né terminato né funzionante. E’ poi molto importante che dei CITTADINI si interessino a come sara’ restituito il “coso” tra 10 anni.

  • Attila2 (utente non verificato)

    Forse si tratta di pezze a colore?Comunque l’invenduto c’era già e non dipende dalle foto, che documentano un problema forse risolvibile. Il ritardo nell’apertura è dovuto molto probabilmente al fatto che si sta correndo ai ripari rispetto ad un imprevisto perchè l’inaugurazione obiettivamente c’è stata. Speriamo che tutto si normalizzi al più presto perchè la ditta ha sostenuto un grosso investimento.Attila2

  • skybrowser (utente non verificato)

    Ma allora il sindaco ha preso in giro i coratini! Se la struttura non e’ ancora completa, perche’ e’ sceso con la sua gente sotto il parcheggio (vedi foto di Coratolive)? Era tutta una farsa? Costruttore, sai che hai rischiato grosso, permettendo l’accesso ad un cantiere? E se si fosse fatto male qualcuno? Perche’ non denunci il sindaco per violazione di propieta’ privata?

  • macomesifa22 (utente non verificato)

    consideriamo pure quanto affermato nell’articolo del dott giacomo de lillo pubblicato nella rubrica su coratolive, dove si specifica che sin dal 9.4.2009, l’impresa del sig. Di Matteo, nell’evidenziare alcune problematiche, manifestava al comune la preoccupazione che le “vendite” dei box edei posti auto si erano arrestate.

  • macomesifa22 (utente non verificato)

    quindi l’impresa non cerchi alibi, si metta al lavoro, termini l’opera, si morda le mani per aver consentito una inesistente inaugurazione, e si auguri di monetizzare l’investimento.

  • minco (utente non verificato)

    Ok….vedremo fra un mese o due cosa succederà a quelle riparazioni e poi…se il parcheggio, come dice l’impresa è privato….e andrà al Comune fra 10 anni, che senso ha creare i badge per l’ingresso con il logo del Comune? E’ giusto utilizzare un logo comunale per consentire l’ingresso in una proprietà privata? Mah….