Mobilità sostenibile, dal Comune un bando per il bike-sharing

La Redazione
2 20 commenti

Il bike-sharing, letteralmente "condivisione della bicicletta", è un innovativo sistema di noleggio automatico delle biciclette.

Per intenderci, è uno degli strumenti di mobilità sostenibile a disposizione dei Comuni che intendono ridurre i problemi derivanti dalla congestione stradale e dal conseguente inquinamento.

Anche il Comune di Corato intende realizzare questo progetto e per questo è in procinto di indire un bando proprio in vista del servizio di bike-sharing.

Il progetto prevede l’allestimento di postazioni nei punti attrattori di mobilità, come nodi di interscambio tra il trasporto pubblico e privato e aree prospicienti edifici pubblici con massiccia affluenza di utenti, e sarà destinato ai pendolari, ai visitatori di altre città ed ai cittadini in genere che, per necessità, effettueranno brevi spostamenti sul territorio cittadino con un mezzo alternativo all’auto, più veloce e facile da parcheggiare.

Il servizio è articolato nell’installazione di cicloposteggi, di biciclette dedicate e di un software di gestione e monitoraggio del sistema.

In sostanza, le biciclette saranno prelevate dagli utenti presso i posteggi e potranno essere riconsegnate, nell’ambito dell’orario di funzionamento del servizio, presso uno qualsiasi dei posteggi previsti, indipendente da quello di prelievo.

Inoltre, durante il periodo di noleggio, sarà possibile posteggiare temporaneamente le bici nelle rastrelliere presenti sul territorio.

Sei le postazioni ideate, nella prima fase di attuazione del servizio, per il posteggio delle bici, individuate sull’intero territorio cittadino: il Palazzo di Città, la fermata dell’autobus del servizi di traporto pubblico urbano in via degli Orti, la stazione ferroviaria, via Andria (nei pressi dell’incrocio con via Enzo Grossi), il Parco Comunale di via Sant’Elia, Piazza Pietro Rosa, lungo il fronte di viale Vittorio Veneto.

Costo di realizzazione del progetto 120 mila euro.


«Siamo orgogliosi di annunciare alla Città la prossima realizzazione del servizio di bike sharing – commenta il Sindaco Luigi Perrone -, che contribuirà alla razionalizzazione del traffico dei veicoli a motore, allo snellimento della mobilità, alla diminuzione degli scarichi inquinanti, all’incentivazione dell’utilizzo di sistemi di trasporto alternativi alle autovetture.

Al tempo stesso, questo progetto rientra in una effiace politica ambientale dell’Amministrazione Comunale che ha fortemente voluto la realizzazione delle piste ciclabili, il potenziamento del trasporto urbano locale con l’adozione del relativo Piano, l’inaugurazione del primo grande parcheggio interrato in Piazza Indipendenza, l’incremento della segnaletica orizzontale e verticale con un progetto di oltre 600 mila euro e che si accinge ad approvare il Piano Urbano del Traffico».

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Commenti

  • casperwolf (utente non verificato)

    Questa mi piace…

  • tecno3000 (utente non verificato)

    Bella iniziativa ma……come tutte le iniziative deve essere calata poi in una realtà culturale e sociale . Auspico che non sia un’ulteriore sperpero di denaro…speriamo bene.

  • nico78 (utente non verificato)

    Ma come ora che a terlizzi sono state rimosse per inciviltà, bella iniziativa ma nel contesto in cui viviamo è davvero uno spreco di denaro…siamo ancora troppo incivili e vandali!!

  • sep007 (utente non verificato)

    i coratini in bici????? ma se il coratino si ferma con la sua auto quasi dentro la porta di un bar , tabaccaio, farmacia, ect ect …. ma mi faccia il piacere…. se non cambia la mentalità saremo sempre terrrrooonnn…

  • camillo80 (utente non verificato)

    CARO SINDACO AGGIUSTA LE STRADE SPECIALMENTE QUELLE PERIFERICHE DI VIA GRAVINA E VIA BELVEDERE CHE FANNO PIETA’ GRAZIE.

  • driver1020 (utente non verificato)

    La bontà dell’idea non si discute, anzi è ottima. Ma purtroppo a Corato non siamo ancora pronti per novità come queste. Quanto tempo durerebbe?

  • babila (utente non verificato)

    e le piste ciclabili? avremo le bici ma nn avremo ancora piste sui cui stare tranquilli..

  • Attila2 (utente non verificato)

    Si tratta di iniziative valide,ma calate in un contesto non maturo, legato solo all’uso dell’auto. Si sarebbe dovuto iniziare prima,ad esempio, con il chiudere completamente al traffico lo stradone tutte le sere e tutto il giorno nei festivi per creare l’esigenza di mobilità alternativa e poi passare alla seconda fase delle piste ciclabili e quant’altro.Così si rischia di sciupare soldi.Certe decisioni richiedono coraggio,seguire le mode e dare la colpa agli incivili è più facile.Attila2

  • giusque (utente non verificato)

    Bella iniziativa. Ma se contemporaneamente si fanno i megaparcheggi non si incentiva molto la gente ad andare in bici, ma in macchina

  • Microbit (utente non verificato)

    L’effetto e di quelli a cui orami siamo abituati da tempo. Grandi notizie pochi fatti e tanti denari da gestire (120mila euro!). Inoltre, se manca la sensibilizzazione tutto diventa fumo al vento … ma questo piace ai coratesi che applaudiranno come al solito come i pinguini. Bravi, bravi …

  • bibino72 (utente non verificato)

    Allora dobbiamo fermarci a tutte le iniziative e novità…NO,non è così che deve crescere un Comune.E’ giusto ed è nuova l’idea dell bike sharing…A noi spetta la civiltà e il buon uso!

  • valpet87 (utente non verificato)

    Buono…speriamo che non costi troppo, così da far desistere anche i più convinti…

  • foco (utente non verificato)

    Fermatevi. Noi non abbiamo la MENTALITA’ per questo tipo di iniziative. L’iniziativa è lodevole ma potrebbe tutto finire in un ennesimo spreco di denaro. E se poi ci mettiamo l’uso improprio da parte di qualche maleducato, si farà la fine del comune di cui non ricordo il nome, che dopo pochi mesi aveva tutte le bici fuori uso. Ora è il periodo delle promesse. LA CITTA’ HA BISOGNO DI FATTI. LE STRADE FANNO SCHIFO. Se non possiamo andare tranquilli con le nostre auto FIGURIAMOCI con le BICI…

  • superjack (utente non verificato)

    se se i Coratini che si spostano con le biciclette…barzelletta…

  • SPAZZA71 (utente non verificato)

    sono d’accordo con foco..però non vediamo subito negativo..hai ragione purtroppo viviamo in in paese con gente non troppo educata..però ci credo in questa iniziativa ..ma aggiusta le strade Gino..per cortesia fanno schifo..facciamo un salto di qualità

  • arte_17 (utente non verificato)

    vi prego fermatevi ……a bitonto hanno smontano i pedali le ruote e altro insomma sono diventati pezzi di ricambio…in altri paesi stanno sotto la pioggia e si sono rovinate completamente…..ma chi aderisce a queste cose non vede non riesco a capire…..fermatevi

  • fiorenzospina (utente non verificato)

    l’idea è buona ma come sempre sembra che abbiamo scoperto chissa che cosa

  • roberto797 (utente non verificato)

    Sono d’accordo con foco e poi 120mila euro??? Ma sono d’oro le bici e le rastrelliere?

  • Planck (utente non verificato)

    1) Viste le dimensioni della città….non da capitale europea…voglio vedere quanti andranno in bici…..e quanti utilizzeranno quotidianamente il bike sharing… magari questi soldi si potevano destinare a qualcos’altro di più utile….come riqualificazione verde o iniziative per giovani…
    2) Durante la notte nei posteggi queste bici voglio vedere quante saranno integre al mattino successivo.
    3) Piano urbano di riqualificazione del traffico!?!?!’ ahaha Gino Perrone vai a scuola

  • rimbambito (utente non verificato)

    per chi capisce qualche cosa: un po di maltina magra negli interstizi delle chianche (già si è sfarinata), un po di maltina cementizia magra nelle fessure dell’estramurale, qualche quota di pozzetto sistemato alla meglio (sic!) però tutto accompagnato (gran scena) con grandi mezzi (escavatori, bilici, grossi camions), poi magari due striscie a terra con vernice diluitissima, et voilà, il gioco è fatto, 120 mila euro.