Basket: Granoro, occhio alla coda. Domenica c’è il Bernalda

Domenico Piccione
2 6 commenti

Soltanto qualche settimana fa questo campionato correva il rischio di essere “falsato”. Il discorso salvezza sembrava inesorabilmente chiuso, con il Cus Bari in piena crisi dopo gli addii di Doati e coach Roberto Miriello, con De Bellis sospeso nel brutto affare della positività ai test antidoping e con Stefano Rusconi passato dal parquet alla panca.

I biancorossi del capoluogo di regione si sono dimostrati gatti dalle infinite vite, i pretendenti alla salvezza hanno sbagliato qualche match-point di troppo e adesso il capitolo retrocessione è aperto più che mai. Preambolo necessario per la presentazione di Corato – Bernalda.

Con risultati diversi, poteva essere una sfida dal risultato quasi scontato, con i lucani che non avrebbero avuto più niente da chiedere a questo torneo. Capite bene che le carte sul tavolo sono cambiate e non poco. I ragazzi dell’eclettico Claudio Vandoni sono, invece, ancora nelle sabbie mobili, a soli due punti dal baratro. In realtà i punti sono quattro poiché i rossoblù bernaldesi hanno dalla loro parte gli scontri diretti, un 2-0 (vittoria a Bari per 63-65 e successo casalingo per 77-73) pesante nei confronti dei cussini.

Un margine tuttavia esiguo che non permette di dormire sonni tranquilli alla società del presidente Troiano che si presenta a questo derby appulo-lucano con tutti gli effettivi all’appello. Questo non è successo nella gara d’andata tra Granoro e Bbc Group Bernalda, gara stravinta dai ragazzi di Meneguzzo (87-61) dopo un primo quarto equilibrato (21-16). Il dilagare dei neroverdi nel secondo e terzo periodo è da ricondurre anche alla panchina corta di coach Vandoni, privo degli infortunati Emiliano Salvatore e Roberto Russo, il capitano.

Due pedine estremamente influenti che daranno senz’altro vita ad uno spettacolo nello spettacolo : felice consuetudine sarà il rinnovo del gemellaggio tra gli Inafferrabili Coratini e la tifoseria organizzata di Bernalda, uniti nel ricordo di Leonardo, ultras bernaldese morto nel giorno di Corato-Bernalda, diversi anni orsono.

Padroni di casa, quindi, che devono sfruttare al meglio il fattore campo mentre gli ospiti devono confermare quanto (e tanto) di buono fatto vedere nell’ultima uscita con Siracusa. Sembra certo il forfait del Cigno Mariani, in naftalina il giovane Infante, uno dei protagonisti di Domenica.

Per non perdere il contatto con i piani altissimi della classifica, questa sarà una tappa di vitale importanza.

avatar

Commenti

  • aroldo (utente non verificato)

    non sapevo il motivoalla base del gemellaggio tra le due tifoserie. motivo che fa ONORE ad entrambe. Che sia una bella partita e che vinca il migliore….ossia CORATO.

  • aroldo (utente non verificato)

    COMUNICAZIONE DI SERVIZIO PER DOMENICO PICCIONE: tu dici: “IN NAFTALINA IL GIOVANE INFANTE”. Beh interrogando wikipedia si ha: “L’esposizione eccessiva al naftalene(naftalina), produce sintomi di nausea, vomito, diarrea e pallore della pelle(sono alcuni dei sintomi). sarebbe meglio, a tutela della salute di INFANTE, non tenerlo tanto in NAFTALINA.
    CIAO!

  • crema (utente non verificato)

    Aroldo, ciao….mi kiedo come ti viene in mente di puntualizzare sempre ed eccessivamente il linguaggio usato da Domenico Piccione….pensi ke sia veramente un infiltrato rubastino…hahahhahahah

  • foco (utente non verificato)

    La pallacanestro CORATO AI CORATINI… E BASTA…

  • aroldo (utente non verificato)

    CREMA: addirittura! lungi da me un tal pensiero. scherzo sui termini usati che lasciano varie interpretazioni.
    ossia: la naftalina viene usata quando una abito viene messo in armadio e lo si deve riusare dopo un po di tempo.
    allora, INFANTE è stato accontonato o no? poi si parla di persone non di cose.
    quindi……ciao

  • cyber_one (utente non verificato)

    We solouncoso!! Mi sa ke avete riperso kakkio -6!!!!! Brrrrrr ke freddo!!!