Basket, l’Olimpia fa dieci

La Redazione
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Termina la fase regolare del campionato di serie B femminile con il recupero della 6a giornata di ritorno a causa dell’indisponibilità della struttura di Lecce nella data prestabilita.

La R.B.M.-Interservice Puglia Olimpia Corato, già matematicamente prima nel girone da qualche giornata, incontrava il Lecce che dopo la vittoria a Grottaglie, sperava di conquistare i due punti e la seconda posizione in campionato nella fase regolare.

Coach Mazzilli in settimana aveva già messo in guardia le atlete coratine sul clima agguerrito che la capolista avrebbe trovato in salento e chiedeva una prova di carattere alle sue, in una gara che aveva tutte le caratteristiche di una partita di play off da giocare fuori delle mura amiche.

L’assenza di Mosca e di Montaruli per infortunio, rendevano meno lunga la panchina coratina e l’Olimpia era quasi costretta a schierarsi in difesa a zona per non caricare di falli le proprie giocatrici. L’inizio della gara era a totale appannaggio delle verdi del Corato che superavano brillantemente il pressing avversario e concludevano con relativa semplicità tenendosi sempre costantemente in vantaggio.

Il clima si surriscaldava già da subito non tanto nel campo, quanto fuori dal rettangolo di gioco con forti contestazioni verso i due arbitri e a farne le spese, all’ottavo minuto del primo quarto era Sivilli a cui veniva fischiato già il terzo fallo. Con la Sivilli fuori dal campo, le leccesi aumentano l’aggressività, ma la mossa tattica proposta da coach Mazzilli che inseriva la giovanissima Adriana Tarricone in marcatura a uomo su Carlone e le altre ragazze a zona spezzano il ritmo al gioco delle salentine.

L’aumento del vantaggio del Corato surriscalda ancora di più gli animi e l’allenatore leccese veniva espulso per proteste, il quale pur ripetutamente invitato dagli arbitri ad andare negli spogliatoi, abbandonava il campo di gioco e si posizionava alle spalle della panchina di casa, a contatto con le giocatrici, di fatto continuando a dirigere la sua squadra fino a fine gara.

Alla fine del secondo tempo comunque il Corato tornava negli spogliatoi sopra di 11 punti (41-30) ma con Sivilli utilizzata solo 8 minuti e caricata di tre falli, come anche Basile, De Feo e De Gennaro. Sarà infatti la situazione falli a condizionare l’andamento della gara. Nel terzo tempo infatti Mazzilli teneva in campo solo De Gennaro e Di Lernia del quintetto iniziale e faceva bene perché la pressione sugli arbitri era intanto diventata forte ed ogni azione veniva sanzionata da un fallo dell’una e dell’altra difesa.

Il Corato intanto aveva perso la lucidità iniziale in attacco e negli ultimi 4 minuti del terzo quarto rientravano Sivilli e Basile per dare respiro a Di Lernia affaticata e De Gennaro intanto gravata del 4° fallo. Era proprio Sivilli a segnare gli unici tre punti della terza frazione su altrettanti tiri liberi e a tenere ancora in vantaggio la sua squadra.

Il quarto tempo era una vera e propria battaglia, le due squadre si fronteggiavano punto a punto. Il Corato, ancora priva di Sivilli con 4 falli dal primo minuto, dava molto spazio a De Leo, Uniti e l’infaticabile Tarricone che alla fine dell’incontro avrà quasi praticamente annullato Carlone.

Fuori per raggiunto limite di falli De Feo e De Gennaro e con Basile, Uniti e Sivilli con quattro falli gli ultimi minuti sono interminabili. A 24” dal termine il Lecce sbagliava in attacco con due punti da recuperare, Sivilli prendeva il rimbalzo e si dirigeva verso metà campo perdendo la palla in palleggio; canestro del pareggio con fallo di Ricercato a 10” dal termine.

Errore della leccese dalla lunetta e Sivilli questa volta prendeva il rimbalzo ed in palleggio attraversava tutto il campo fino a sancire in penetrazione il canestro della decima vittoria su dieci incontri dell’Olimpia Corato.

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