“Signor Gi Bi”, terminate le riprese del corto su Gino Boccasile

La Redazione
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Sono terminate nei giorni scorsi le riprese del cortometraggio realizzato dal regista Nico Cirasola ed intotolato "Signor Gi Bi", in cui si narra la controversa storia dell’artista Gino Boccasile nato a Bari nel lontano 1901 e deceduto a Milano nel 1952.
Il film, prodotto dalla Mediterranea Film con il contributo dell’Apulia Filmcomission e con il sostegno del Comune di Corato, è stato ambientato, con riconstruzioni storiche, tra Corato, Bari ed il Lago di Garda.

Vanta la partecipazione di un cast tutto pugliese che vede in scena Luca Cirasola, Frank Lino, Fanny Lamonica, Tiziana Gerbino, Stefania Porcelli, Marina Poli ed Irene Marino. I Mulini Tandoi di Corato hanno recentemente acquisito la proprietà e rimesso sul mercato ill marchio della pasta Ambra, disegnato da Gino Boccasile.

Una figura di immenso spessore quella di Gino Boccasile, una meteora passata inosservata da Corato e dal nostro territorio, poi esplosa altrove come purtroppo è capitato spesso, troppo spesso nella storia di molti artisti “made in Puglia”.

Il trasferimento a Milano, infatti, coincise con la definitiva consacrazione di Boccasile: iniziò a disegnare figurini, modelli di abiti da donna e le sue vetrine raccolsero un successo clamoroso.

Cominciò un momento d’oro interminabile, gli vennero commissionate una serie di cartoline dagli organizzatori della Fiera del Levante, illustrò libri per Rizzoli e Mondadori, durante la Seconda guerra mondiale si dedicò alla propaganda bellica tanto che lo stesso Mussolini spinse per averlo al suo fianco e si racconta che Boccasile abbia lavorato con i soldati italiani a fare la guardia intorno alla sua stanza di lavoro.

Prima della sua morte (avvenuta a Milano a soli 51 anni per una bronchite) i suoi disegni riscossero un nuovo successo con tantissime campagne pubblicitarie, tra le più importanti ricordiamo quelle per l’Amaro Ramazzotti, Borotalco Roberts, Paglieri, Yogurt Yomo e Pasta Ambra, il cui logo è stato recentemente fatto rivivere dai Molini Tandoi di Corato.

Gino Boccasile, sicuramente è uno dei più importanti cartellonisti, o come si direbbe oggi grafici pubblicitari o creativi, ha anche pubblicato sulle copertine di "Paris Tabou", ha realizzato anche i manifesti di propaganda del regime fascista, ma ha anche disegnato la prima immagine della Polizia Partigiana.

Dal 1937 ha realizzato le copertine di "Signorine Grandi Firme", rivista letteraria editata da Pittigrilli e diretta da Cesare Zavattini, soppressa poi per volontà di Mussolini.

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