La “cultivar Coratina” oggi in un convegno ad Andria
Cresce in Italia il peso dei prodotti agroalimentari a denominazione di origine, da 101 tra Dop e Igp del 2000 a 195 del 2009, facendo così conquistare all’Italia il primato in Europa, superando la Francia.
Del totale complessivo ben 132 sono a Dop e 72 a Igp , di cui 70 prodotti ortofrutticoli, 38 olii extravergini di oliva, 36 formaggi, 32 prodotti a base di carne, 5 prodotti da panetteria, 4 spezie o essenze, 3 aceti, 3 prodotti di carne e frattaglie fresche, 2 prodotti della pesca e 1 miele.
E’ in questo quadro di crescente attenzione all’origine certa dei prodotti che si è mossa e si muove la Regione Puglia che, con il marchio “Prodotti di Puglia”, ha voluto per l’appunto sostenere la produzione, la valorizzazione e la diffusione dei prodotti agro – alimentari del territorio regionale.
Per questo sul tema “Il sapere del gusto:i prodotti di puglia comunicano valore. Il caso coratina” si tiene ad Andria, oggi alle ore 18.00, un incontro per promuovere la conoscenza del marchio volto a garantire la legittima provenienza che, nella prima fase applicativa, riguarda 4 prodotti del nostro paniere ortofrutticolo: uva da tavola, ciliegie, asparago e carciofo.
Attraverso il marchio si punta a comunicare un valore, un territorio, una storia unica e questo sarà il tema centrale della relazione che terrà Roberto Lorusso, Consulente per l’Innovazione e saggista che spiegherà infatti il significato e gli obiettivi di marketing del territorio connessi al marchio approvato dalla Regione Puglia con DGR n. 960 del 9 giugno 2009.
Organizzato con il sostegno dell’Assessorato regionale alle Risorse Agroalimentari ed il patrocinio del comune di Andria e della provincia Barletta Andria Trani, l’incontro si concentrerà anche sull’olio extravergine di oliva ottenuto dalla cultivar “la Coratina” ed il suo accresciuto peso, anche internazionale, e l’effetto volano che può assicurare sui territori interessati alla sua produzione.
All’incontro – aperto dai saluti del sindaco di Andria,Vincenzo Zaccaro e dell’assessore provinciale all’Agricoltura, Domenico Campana – interverranno, tra gli altri, Roberto Lorusso, consulente per l’Innovazione e saggista, Pietro Zito, Chef fondatore di “Chef senza frontiere” che fa ricerca di prodotti tipici nella sua attività professionale e alcuni imprenditori agroalimentari distintisi in processi di innovazione aziendale.
Le conclusioni saranno di Dario Stefàno, assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia.
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