Consulta ambientale, allarme immobilismo

La Redazione
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E’ stata istituita più di un anno fa ma è rimasta una costituzione solo sulla carta.

L’allarme lo lancia la sezione coratina di Legambiente e riguarda la Consulta permanente per l’Ambiente.

«Abbiamo salutato con favore l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del Regolamento istitutivo di questa», denuncia l’associazione.

Da allora, però, tutto tace, infatti, non ci risulta che sia mai stata convocata e che siano stati eletti gli organi di funzionamento previsto dal regolamento. Ci sembra inutile aver istituito un importantissimo strumento di partecipazione e di condivisione sulle scelte ambientali (che ormai riguardano ogni aspetto della vita individuale e collettiva e certamente afferiscono ad una parte rilevante delle scelte che quotidianamente i nostri amministratori sono chiamati a prendere), e poi congelarlo subito dopo e rinviarne la costituzione a data da destinarsi.

Come Legambiente Corato abbiamo, da sempre, sostenuto la nascita di una consulta di cittadini che si occupi direttamente delle questioni ambientali e pertanto oggi siamo costretti a chiederne la sua immediata costituzione al fine di colmare la lacuna che si è venuta a creare dopo la sua istituzione.

Del resto, forti della nostra ventennale storia locale, abbiamo in diversi momenti e contesti promosso ed ancora promoviamo la nostra città, mediante proposte e campagne di sensibilizzazione con, ed anche senza, il concorso delle varie amministrazioni locali che si sono succedute».

I soci del circolo cittadino di Legambiente, pertanto, chiedono all’amministrazione comunale l’attivazione di questo importante strumento di partecipazione democratica. 

«Ci aspettiamo che l’istituzione della consulta permanente per l’Ambiente possa accompagnare la nostra città verso un nuovo processo di promozione della legalità ambientale vista a trecentosessanta gradi, per valutare la sostenibilità delle varie azioni, per sviluppare un percorso di nuove logiche e rinnovate pratiche civili che possono cercare di contribuire a salvare il nostro pianeta, e ad evidenziare le caratteristiche della biodiversità del nostro territorio.

Tuttavia, questo silenzio sembra più che altro anestetizzare uno strumento legittimamente creato per tutelare e salvaguardare il nostro territorio».

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Commenti

  • figliolia (utente non verificato)

    Di cosa vi lamentate? Forse vi risulta che a Corato c’è qualche consulta che funziona? Sulla carta per accontentare gli allocchi sono state costituite tutte ma nessuna funziona o ha voce in capitolo.

  • Adone (utente non verificato)

    Stai calmo “CALVO67” ci sono molti ambientalisti che non hanno mai volutamente partecipato a dispute politiche o a fatti di poco rilievo, senza per questo imprimere forti sterzare alla tutela dell’ambiente e degli animali. Questa è la differenza tra chi coltiva interessi e chi pensa ai fatti concreti.

  • CALVO67 (utente non verificato)

    Dov’erano gli ambientalisti quando il nostro Sindaco ha fatto l’accordo con Terna per l’nterramento dell’elettorodotto di via Massarenti ricevendo in cambio a costo zero la possibilita di far passare un’elettrodotto ancora piu potente nella zona del Chiuso Nuovo! Risolviamo un problema per crearne degli altri! Alla luce del sole senza che nessuno abbia avuto niente da obiettare

  • pepper64 (utente non verificato)

    Per Figliolia: Consulta della cultura vedi manifestazione Settembre pedagogico, manifestazioni del dicembre coratino, vedi oggi il notiziario;
    Documentatevi prima di mettere in discussione l’operato di questa amminitrazione comunale che tanto sta facendo per Corato dal 2003.

  • Attila2 (utente non verificato)

    Penso sia necessario istituire il Difensore civico delle Consulte, ma prima occorre istituire il relativo regolamento attuativo.Attila2.

  • Attila2 (utente non verificato)

    Volete le Consulte e pure funzionanti! Non vi contentate mai!E che cosa! …A proposito pure la Consulte per le persone disabili non è stata ancora costituita, ma ci sono ancora tre anni e tre giorni di tempo.Attila2.

  • figliolia (utente non verificato)

    Per Pepper64: visto che tu sei documentato perchè non mi dici quali interventi, proposti dalle consulte, sono stati presi in considerazione dall’Amministrazione? Te ne sarò grato se colmi la mia ignoranza.

  • lombroso (utente non verificato)

    Tutto funziona! Vedi il Difensore civico, l’Ufficio Relazioni col Pubblico, la Conferenza dei capigruppo, la consulta per le pari opportunità, i tanti istituti per la partecipazione, la consulta dei coratini nel mondo (addirittura soppressa!). Pepper è fuori dalla città, altro che Figliolia!

  • werty (utente non verificato)

    Peppe64, se il funzionamento delle consulte consiste nel riunirsi, allora funzionano. Se invece consiste nel riunire le parti, proporre idee e vederle realizzate, allora sono un fallimento, perchè si decide sempre e solo in base al bacino voti. Il che è uno schifo, Corato è in mano a 4 o 5 signorotti ignoranti, ricchi e presuntuosi.

  • Microbit (utente non verificato)

    “figliolia” ha ragione da vendere. Le consulte (con tutto il rispetto verso ogni componente) sono solo “apparenza di democrazia” ma non possono fare in concreto nulla. Mio malgrado, volevo chiedere a “werty” se si spiega il motivo della forte presenza (giornalisticamente parlando) di legambiente nelle ultime settimane? Siamo davvero in piena campagna elettorale!

  • pepper64 (utente non verificato)

    Per Figliolia: A Corato le consulte Funzionano e come funzionano!!!, Vedi la consulta della Cultura, vedi la consulta dello sviluppo economico ecc. Documentatevi prima di scrivere sciocchezze.

  • werty (utente non verificato)

    L’ambiente non porta voti (a destra), quindi non è momento di fare certe richieste a questa amministrazione

  • tecno3000 (utente non verificato)

    Perbacco…..ma allora non si è capito nulla …delle strategie politiche del grande “Gino”OCCORRE COINVOLGERE TUTTI….MA SOLO VIRTUAMENTE.