Basket: Granoro, ora la reazione
Vogliamo pensare ad una Granoro abbastanza arrabbiata. Sangue agli occhi e bava alla bocca : non sarà il massimo dell’eleganza ma poco importa, dovrà essere questa l’immagine dei ragazzi in canotta nero e verde contro un Catania che non verrà qui a fare la gita.
Ci tocca scomodare nuovamente quel cuore che è stampato sulle canotte, cuore simbolo della città e che non può essere un simbolo fine a sé stesso. Dalle critiche e dallo sfogo- sprono presidenziale deve partire la reazione, orgoglio e voglia di rispondere “presente”, e gridare quel “ci siamo ancora” che in troppe occasioni è rimasto strozzato in gola. Buttare sulle tavole del PalaLosito quella rabbia e quella forza che stanno muovendo proprio gli etnei che hanno attraversato un momento di massima difficoltà coinciso con gli innumerevoli infortuni capitati alla squadra siciliana.
Adesso che l’infermeria è sfollata, la Virauto Ford è tornata ad essere quel team temuto ad inizio stagione e indicato tra i papabili per il salto di categoria. La posizione defilata degli uomini di coach Pippo Borzì (18 punti in classifica) può trarre in inganno ma lo stato di forma di Trevisan, Reale, De Gregori e di Antonio Gambolati, lo scorso anno padrone di casa sotto i canestri di via Don Albertario. L’ala-pivot torinese è forse il più costante dei rossoblù e ha deciso la partita di Domenica con un canestro allo scadere che è valso il secondo successo consecutivo.
«Le svolte si costruiscono sulla continuità. Noi dobbiamo continuare a lavorare duro, cercando di correggere i nostri errori e i nostri difetti e migliorare ulteriormente il nostro gioco. Viviamo alla giornata, consapevoli che ci sono ancora dodici partite in programma : cercheremo di vincerne il più possibile. Alla fine tireremo le somme. Sfidiamo la mia ex squadra, che viene da due ko di fila : vorranno riscattarsi, ma noi non abbiamo alcuna intenzione di fermarci».
Pugno sul petto e su l’elmetto, il campionato è ancora aperto ma bisogna sputare sangue per riprenderlo.
Arbitreranno la gara i signori Bedin Carlo Matteo di Torri di Quartesolo e Carraro Sebastiano di Noale con palla a due prevista per le ore 18.
Commenti
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scusate, ma in casa non usiamo la divisa chiara, quindi canotta bianca, giro manica verde, pantaloncini bianchi e bordo nero verde? sono cambiate le disposizioni?
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x il GAMBO: bravo giocatore, ma non credere di venire a corato a vincere. quella dell’anno scorso è una partita che il tuo catania deve proprio scordarsela. questa volta la musica sarà diversa.
FORZA RAGAZZI…..FORZA CORATO……E FORZA PICCIONE!!!!!!
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è la fine che meritate…quella di andarvi a consegnarvi ai vostri nemici!
spazzatura e solounfesso….PRRRRRRRRRRRR! -
juppis… vieni a corato. passa atrovarmi se vuoi ti lascio l’indirizzo e vediamo se hai il coraggio di farmi quello che hai scrito…v’tpery….non iniziare ad offendere ,perche prima di rivolgerti a me devi lavarti la bocca con l’ammoniaca…pris!!!!
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spazza71: gli vuoi veramente male a juppys, lavarsi la bocca con l’ammoniaca….facciamo col bicarbonato.
juppys: e voi col molfetta, allora?
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR MI SA CHE SONO FINITI I CARATTERI A DISPOSIZIONE! -
aroldo hai ragione , e che certa gente ti fa incazzare..ma di che parlano???cosa vogliono??Questo è di Trani e viene a scrivere qua??si vedesse la serie c come cesso ….Hai ragione ,,quest’anno in B1 mi sta piacendo il Ruvo , e il San Severo..x non parlare delll’ Ostuni..che squadra!!!!cmq cia a tutti e domani sciorero edl tifo, sono d’accordo







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