Granoro, dalla società «fiducia alla squadra, ma non a tempo indeterminato»
Martedì scorso i vertici societari dell’A.S. Basket Corato si sono riuniti, all’indomani della brutta sconfitta rimediata a Pozzuoli, per fare il punto della situazione relativo al rendimento della squadra.
Non riuscendo a delineare esattamente le responsabilità precise che stanno determinando tale andamento inaspettato ed insoddisfacente, la Società ha ritenuto di affidare allo staff tecnico e alla squadra il compito di individuarne le ragioni e di rimuoverne insieme le cause .
E’ apparsa manifesta l’incapacità nell’affrontare le difficoltà della partita, tanto che lo stesso presidente Cenzio Samarelli ha sottolineato il momento no dei componenti della squadra, dichiarando che «danno l’impressione di uscire dal campo smarriti e senza la giusta cattiveria sportiva anche quando si perde».
Il campionato, ovviamente, è ancora apertissimo, e la squadra è ancora in corsa per ottenere il massimo.
«Come dichiarato in conferenza stampa di inizio di stagione – ha detto Cenzio Samarelli – l’obiettivo era quello di competere con altre squadre per le prime posizioni. La società è convinta che si può ottenere un risultato positivo desiderandolo fortemente, mettendo in campo tutte le energie fisiche e mentali per raggiungerlo.
Non a caso squadre inferiori alla nostra come organico e partite con il solo obiettivo della permanenza, nelle ultime domeniche, hanno dimostrato grande carattere ed attaccamento alla maglia tali da ribaltare i valori tecnici in campo. Dobbiamo tornare ad osare e a credere nel nostro potenziale. Lo slogan di inizio anno era: Corato, no limits. Questo deve essere ancora il nostro motto. Non con le parole, ma con i fatti.
E’ proprio questo carattere che squadra e staff tecnico devono ritrovare, mentre la Società resta fiduciosa in attesa di una inversione di questa negativa tendenza. Noi ci crediamo fino in fondo. Chi di questi non è con noi e non condivide questo progetto può farsi da parte».
Ma questa fiducia, come è emerso dall’incontro societario, non può essere a tempo indeterminato.
«I tanti sforzi e l’entusiasmo che la società cerca di trasmettere ai propri sponsor – ha concluso Samarelli – non possono essere vanificati da tali prestazioni che, sia chiaro, prescindono dal risultato sportivo. Non vorrei che la tradizionale signorilità dei vertici societari dimostrata in tutti questi anni, che ci ha fatto apprezzare fuori anche dai nostri confini, sia scambiata per debolezza. Se si concede anche un solo "centimetro" agli avversari si viene risucchiati dalla classifica quindi per ben figurare bisogna puntare sempre al massimo».
Alla vigilia di una serie di impegni importanti, il primo in programma questa domenica al PalaLosito contro il Catania, la società attende fiduciosa le prossime gare per avere dall’intero gruppo, giocatori e staff tecnico, una risposta convincente non solo nel risultato ma anche nella qualità della prestazione e nel grado di concentrazione espressi.
Commenti
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sono d’accordo Presidente. sante Parole..le metta in pratica il nostro coach che quando si vince si prende i suoi meriti, ma quando perdiamo le responsabilità cadono su altri fattori..che so magari :badget societario basso,palazzetto non idoneo o altro..caro coah butta anche il tuo sudore e cerca di cambiare atteggiamento dando grinta alla squadra e non demoralizzarla…
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Ora basta con le chiacchiere. Bisogna vincere con Catania …. e basta!!!
Basta con il solito gioco da 3 punti.
TIRATE DA 2 e Signor Meneguzzo dedichi una giornata di allenamento a tirare i TIRI LIBERI. Se ne sbagliamo 15 a partita è logico che poi si fa fatica a vincere o addirittura si perde. ciao. -
comunicato pietoso e infantile, di che si lamenta questa società non risulta a nessuno che voleva vincere il campionato o no? infatti ha fatto una squadra con tutti giovani e panchinari e sono secondi in classifica, ma……non si capisce proprio,gli idoli diventano fannulloni, il coach diventa uno schifo allora papà interviene e sculaccia







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