Il trasferimento dell’elettrodotto finisce in Regione. Carlo Laurora (UdC) presenta un’interrogazione

La Redazione
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Il dibattito sul trasferimento dell’elettrodotto finisce alla Regione Puglia.

Il vice presidente del gruppo regionale dell’Unione di Centro, Carlo Laurora, ha infatti presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta per ottenere delucidazioni e chiarimenti dal presidente della giunta regionale Nichi Vendola e dagli assessori regionali competenti relativamente «ad una annosa questione che da troppo tempo si protrae nella città di Corato.

Da ann
i – spiega Laurora (nella foto) – è in cantiere un progetto di interramento di un elettrodotto in zona 167, un progetto però le cui speranze di realizzazione sono da anni disattese. Tale progetto è inserito anche nel PIRP presentato alla Regione Puglia.

Da qualche tempo la TERNA S.p.A. ha invece presentato un nuovo progetto di installazione elettrodotto in una zona di interesse agricolo e abitata durante i mesi primaverili e estivi (ma non solo, ndr) da coratini residenti in altre città o da turisti, a poca distanza dalla città».

Dopo gli unanimi plausi allo spostamento, il cui protocollo è stato sottoscritto nel gennaio 2008 tra Comune di Corato e Terna S.p.a., responsabile e finanziatrice del progetto, nuovi dubbi e nuove preoccupazioni sono state sollevate proprio sul fatto che l’area in cui verrà trasferito l’elettrodotto non è esattamente disabitata.

L’inizio dei lavori, per far migrare i tralicci da via Massarenti e via Prenestina in una zona poco lontana dalla rotonda di via Castel del Monte, dovrebbero inziare già nella prossima estate.

«Tale realizzazione – continua il vice presidente del gruppo regionale dell’Unione di Centro, sollecitato dal comitato di residenti sorto spontaneamente – deturperebbe ben sette chilometri di paesaggio agreste coratino.

L’interrogazione non ha l’obiettivo di bloccare l’iter per la realizzazione dell’elettrodotto, necessario per l’intera area, ma quello di valutare l’impatto ambientale di tale costruzione in quella zona e di trovare assieme soluzioni che salvaguardino il territorio pur garantendo l’installazione dell’elettrodotto stesso».

Proprio domani alle ore 12.00, presso le cantine dell’azienda agricola Santa Lucia di Corato, si terrà una conferenza stampa per alla presenza degli amministratori dell’Azienda Agricola Santa Lucia (attraversata dal nuovo traciato dell’elettrodotto), degli esponenti del Comitato Difesa Elettrodotto e di stimati elettrotecnici che illustreranno la vicenda nei minimi dettagli.

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Commenti

  • aquilanera (utente non verificato)

    Eh si caro Laurora si avvicinano le regionali per questo ti stai muovendo solo ora.

  • imbavagliato (utente non verificato)

    E figurarsi che abbiamo il consigliere regionale coratino Tedeschi!
    E si doveva aspettare che ne parlasse Laurora? E lui che ce l’abbiamo a fare?

  • ilgrillo (utente non verificato)

    Neanche un commento? Li aveste spesi tutti contro il consigliere D’introno? Ehehe!! Comunque rinnovo l’invito a mettere sul web l’intera conferenza stampa in modo ke tutti possano sentire ciò ke si dirà. Grazie

  • paki68 (utente non verificato)

    Rivolgo un caloroso appello al caro amico Aldo Lotito (Responsabile del Nuovo Comitato di Cittadini per il No Allo Spostamento, Si All’Interramento dei trlicci) e all’Avv. Roberto Perrone Capano di evitare che Sigg. come il C.re R.le LAURORA o chiunque altro Lestofante POLITICANTE osi strumentalizzare la delicata vicenda dello spostamento dei tralicci di Via Prenestina-Via Massarenti. Non dovete permetterlo a nessuno.

  • tedeschisergio (utente non verificato)

    La vicenda non é di competenza regionale, bensì comunale.

  • figliolia (utente non verificato)

    Caro Sergio hai ragione la vicenda elettrodotto non è di competenza regionale, ma il PIRP sì e la regione potrebbe rifiutare di concedere il finanziamento per il PIRP in quanto il Comune non intende più procedere all’interramento dell’elettrodotto, opera che era prevista nel PIRP.

  • rimbambito (utente non verificato)

    caro sergio, non è competenza regionale. ma la valutazione d’impatto ambientale si. oltretutto competenza o non competenza, non sei anche consigliere comunale? allora hai altre competenze. dai impegnati.