Il Tar sblocca l’apertura di un rifugio per cani

La Redazione
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Un’altra vicenda che vede protagonisti il Comune ed i cani.

A parlarne è la Lida (lega italiana per la difesa degli animali) di Corato, che narra di una controversia fra Palazzo di Città ed un privato in merito all’apertura di un rifugio per cani abbandonati in zona San Vittore.

«La vicenda – racconta la Lida – è nata qualche anno fa, quando il privato in questione ha proposto l’apertura di un rifugio per cani.

Dopo il parere favorevole del servizio veterinario della ASL di competenza, però, il Comune ha negato i permessi basandosi sull’esito della valutazione d’impatto acustico».


Il privato però non si è arreso e su questa decisione ha fatto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale che gli ha dato ragione, sospendendo il diniego del Comune.

«Il paradosso è che, nonostante il problema randagismo abbia ormai raggiunto vaste proprorzioni ed i canili convenzionati siano saturi, si nega l’apertura di un rifugio come questo.

Su questi temi – conclude la Lida – speriamo davvero che possa avviarsi un dialogo serio e costruttivo».

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Commenti

  • calvo67 (utente non verificato)

    E’ abbastanza evidente come la persona che avuto questa iniziativa non ha Santi in Paradiso! E poi dicono che la Giustizia non funziona!

  • rimbambito (utente non verificato)

    come mai il comune di corato perde tutti i ricorsi al TAR? ma le norme i funzionari del comune le applicano o applicano quello che dice la politica? meidtate gente, meditate.

  • figliolia (utente non verificato)

    Ma perchè il Sindaco di Corato odia tanto i cani?

  • owenptr (utente non verificato)

    un altra sconfitta del nostro caro sindaco!!ahahah!!