Basket: «sangue e sudore», urge la vittoria

Domenico Piccione
4 6 commenti

Canotta fradicia, viso grondante sudore, lingua da fuori : questi gli elementi dell’allenamento del Martedì, il primo post Patti, questi gli elementi che Domenica tutti vogliono e si aspettano di vedere.

Cancellare la figuraccia in terra pattese è possibile, servirà congelare la rabbia vista durante la settimana e poi sprigionare la carica strozzata troppe volte finora. Il campionato è ancora lì che aspetta il suo padrone ma non può aspettare sempre. Arriva un Foggia carico a mille dopo aver fermato la capolista Siracusa, per stroncarla ci vorrà un gruppo coeso, un branco arrabbiato e affamato perché oltre al risultato urgono risposte ai mille interrogativi sollevati in queste settimane.

Nessuno in questo campionato vuole essere vittima da portare sull’altare sacrificale, figuriamoci se la Libertas di coach Giacomo Leonetti atterra al PalaLosito sicura di perdere. Al contrario,come Ivan Riva e come tutti gli ex di turno, Sasà Desiato ha una voglia matta di interpretare il ruolo di guastafeste in quello che lo scorso anno era sua terra di conquista.

Stesso identico pensiero di Nicola Padalino , sette anni fa (e per due stagioni) con la canotta del Corato. Il suo essere lavoratore instancabile lo fa ricordare con affetto agli appassionati coratini e lo ha portato a guadagnare i gradi di capitano della compagine foggiana con il quale vanta due promozioni (dalla C2 alla B2). Confermato insieme a Padalino è Antonio Chirico, ala classe ‘82 alla sua terza stagione in maglia rossonera mentre per Gigi Marinelli si tratta di un doppio ruolo che lo vede nelle vesti di vice allenatore e all’occorrenza anche di ala grande. Un roster molto rinnovato, costruito per raggiungere una salvezza molto tranquilla.

E’ Pronto a far nuovamente male Alessandro Magnani (10 punti e 9.5 di media nella scorsa stagione), il giustiziere della Granoro in gara uno a San Severo mentre dopo quattro anni di assenza si rivede Luca Marmugi, (ex Ruvo, Civitanova e Ancona) ala grande classe ’84 che viaggia con una media di 11.6 punti a partita. Sotto i tabelloni le lunghe leve di Alessandro Bruno (206 centimetri, un anno fa con la maglia del Pozzuoli) e Nicola Toppino, compagno di Mauro Stella a Cagliari.

Under d’esperienza Michele Castoro (Matera, Battipaglia e Lucera), buon cambio per Desiato mentre si giocano la decima maglia i giovani Pignalosa, Macchiarola, e Tozzi. Rilanciarsi o sprofondare, la Granoro è al bivio. Arbitreranno la gara i signori Poletti Fabio di Lambrugo e Vanoli Andrea di Castiglione Olona con palla due prevista per le ore 18.

avatar

Commenti

  • saggio (utente non verificato)

    Ricordo a SOLOUNFESSO che qui quelli che devono vincere il campionato (almeno così avete sempre detto!) siete voi, i ns programmi sono quelli di di un buon piazzamento play off. Ahhh dimenticavo hai ragione e meditavo sulla tua riflessione voi non siete abituati a vincerli i campionati ma ad essere ripescati quindi vi potrà andare bene anche arrivando noni!!

  • solounpadre (utente non verificato)

    Saggio: se tu sei nato perdente e parti già sconfitto non è colpa mia. Essere ambiziosi, protendere sempre al massimo risultato è da vincenti, nello sport come nella vita. Questa mentalità o la si ha o si trascorre una esistenza vuota ed inutile come la tua. Corato, come piazza, come tifoseria, merita palcoscenici più importanti e, tranquillo, ci arriveremo. Tanti cari saluti, idiota….

  • JUPPYS (utente non verificato)

    SE URGE SANGUE DOVETE RIVOLGERVI ALL’AVIS!!!

  • ciccio73 (utente non verificato)

    Qualcuno ben informato, ha notizie circa il ricorso presntato dalla Granoro Corato per la partita contro Patti, riguardante l’altezza irregolare dei canestri (circa 5 cm più bassi)??? Com’è andata a finire? Resto in attesa di notizie. Grazie.

  • mimmovice2 (utente non verificato)

    penso niente…. ma la ks ke più mi fa incazzare è la presunzione dell’arbitro (kud splat) ke prima della partita ha detto a coach meneguzzo: nn fate ricorso ke non accetteremo niente… ricorso fatto e firmato dall’arbitro km da regolamento prima della partita… poi non avevano l’asta per misurare i canestri (cosa impossibile) coach sidoti sudava freddo…. infine voglio dire ke i cm erano più di 5 forse 7 o 8 (castro si divertiva a schiacciare)

  • mimmovice2 (utente non verificato)

    io mi kiedo se esiste un regolamento perkè non rispettarlo??? Questo kmq non centra niente kn la skonfitta… anke se l’arbitro pelato sopra citato si è divertito a fiskiare falli dp poki minuti…… boooooooo???? forse sarà ke molti addetti ai lavori ( ivan riva incluso) dikono ke a patti i punti bisogna kmq lasciarli????? ripeto kmq ke la skonfitta è netta