Basket: il tempo vola, la Granoro non ancora
Tre settimane al primo bilancio stagionale, ancora tre settimane per capire cosa davvero non funziona, vedere se la cura è possibile o se in maniera straordinaria intervenire sul paziente convalescente.
E’ vero , è presto, mancano tre gare e il girone di ritorno, tutto è ancora da scrivere. Ma adesso ci vuole l’inversione di tendenza perché se per i verdetti non è giunto ancora il momento lo stesso non si può dire di un’identità di squadre che latita. E non aver raggiunto un equilibrio all’alba del quinto mese di lavoro desta preoccupazione. Tre sconfitte nelle ultime quattro partite hanno fatto precipitare Corato nella pancia della classifica con l’attuale settimo posto. Non solo. Analizzando la classifica degli attacchi e delle difese si scopre che la Granoro è scesa sino all’ottavo posto in entrambe le graduatorie.
Patti ha agganciato e superato, Patti difende e attacca meglio dei coratini e la dice lunga. Ma adesso questa è la realtà, bisogna accettarla con umiltà e con altrettanta umiltà pedalare, pedalare e pedalare. Improponibile un’altra serata così, un’altra serata senza nulla di salvabile. Percentuale al tiro da tre punti tornata ad essere ridicola (24% 4/17) e insufficiente al tiro totale (45%).
Anche Patti ha tirato con percentuali basse quindi è da escludere una serata negativa per i neroverdi e di grazia per il team pattese.
“ Abbiamo tirato con il 22% in meno al tiro da tre rispetto alla gara con Bernalda – dice Roberto Mangione, assistant coach di Meneguzzo – frutto di scelte sbagliate non solo durante l’arco della partita ma anche nel finale dove magari anziché ridurre il loro vantaggio abbiamo forzato 4-5 conclusioni dai tre punti sarebbe stato più opportuno andare a canestro per ridurre la differenza canestri il mio pensiero come quello del coach è quello che perdere di 14 piuttosto che perdere di 8 non è assolutamente la stessa cosa”.
Dati negativi in ogni aspetto, a partire dai 21 rimbalzi contro i 30 dei siciliani che significano 9 possessi in meno che vanno a sommarsi con quelli delle palle perse (25 palle perse e 17 recuperate). Non sarà di certo un alibi ma i 31 falli commessi e i 17 subiti sono sintomo di un arbitraggio non proprio esente da responsabilità con alcuni fischi strani. Ma il problema è un altro ed è il solito. “ Anche Patti non ha tirato con alte percentuali dai tre punti e penso che la differenza sia stata innanzitutto un fatto mentale e infatti siamo partiti veramente male (22-11 il primo parziale).
C’è stato un recupero nel secondo e nell’ultimo quarto ma lo sforzo della rimonta prima o poi lo paghi. Se si aggiungono nove rimbalzi in più che sono almeno 18 punti, possessi importanti soprattutto fuori casa e con la percentuale ai tiri liberi che non è stata delle migliori il quadro è completo. Vecchio problema? Vecchia ricett : il lavoro.
“Posso assicurare che la squadra si presenta alle partite preparata nei minimi dettagli. Credo che bisognerà lavorare tantissimo – conclude coach Mangione – sull’aspetto mentale e su quello della concentrazione. Sono fiducioso usciremo da questo momento.”
E’ arrivato finalmente il momento di rimboccarsi le maniche e rimettersi in carreggiata, per non far sì che questo campionato venga ricordato come quello dei rimpianti.
Commenti
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ok. piccione su tutto, ma lascia stare gli arbitri. non c’entrano. il problema è della squadra e se ne deve venir fuori.
ognuno deve fare il suo lavoro. questo serve…e basta! -
ma che c’entrano gli arbitri!!???
siamo una squadra costruita male punto
esiste solo una medicina mettere mani al portafoglio -
Ragazzi questa è la squadra che abbiamo…A CORRENTE ALTERNATA!!!meglio godersi le singole partite “ben riuscite” che ripetere inutilmente le solite cose!!Tanto ogni anno la stessa canzone:giovani ma buoni,squadra che corre e difende(se siamo fortunati),squadra che ha voglia,% al tiro da categoria inferiore,inadeguatezza del palazzetto!Se non si ha la chiara volontà di salire rimarrà sempre tutto cosi’
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probabilmente vincendo tutte e 3 le gare avremo meno l’amaro in bocca…abbiamo meritatamente perso contro 2 big (massafra e siracusa),regalato 1 vittoria al catania e non siamo stati capaci di vincere contro un Patti che è squadra da centro classifica….bilancio che si può già definire non soddisfacente…vedremo come andrà a finire ma ho il sentore che l’epilogo sarà come quelli che già conosciamo
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Trionfo, Mariani, Grimaldi, Pelliccione….e quando lo vincete un campionato!!!!
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juppys si può salire di categoria anche arrivando secondi, terzi….Ruvo insegna. E poi aspetta a pontificare, non hai imparato la lezione del Saggio: si canta quando si viene da San MIchele….







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