Basket: Granoro, ultimo traghetto per la Sicilia

Domenico Piccione

Con la tappa di Patti si esauriscono le trasferte siciliane per la Granoro Corato, chiamata a vincere su un campo molto caldo

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Ultima traversata dello Stretto per la Granoro Corato in questa regular season. Catania e Siracusa alle spalle e traghetto che porterà i ragazzi di coach Massimo Meneguzzo in provincia di Messina, precisamente a Patti. Trasferta con un alto tasso di difficoltà per tanti motivi.

I neroverdi avranno di fronte una buona squadra, un gruppo che sembra aver trovato la quadratura del cerchio e sta ben figurando in un torneo che la vede assente da ormai diverse stagioni sportive.

Nell’estate del 2008 la vecchia Confcommercio Patti cede il titolo all’Igea Barcellona per acquistare il titolo in C Dilettanti. Seguono due stagioni da incubo che culminano con la retrocessioni in serie C2. E’ da questa stagione che Patti è rientrata nel giro del basket che conta con l’acquisizione del titolo che per tanti anni è appartenuto all’Artus Maddaloni.

Ottimo campionato fino ad ora per il sodalizio siciliano del presidente Natoli, dieci punti in classifica, soltanto due in meno della Granoro. Roster che non vanta al suo interno elementi di trascendentale valore e fa dell’unione il suo punto di forza. Cinque vittorie, di cui quattro casalinghe e una esterna a Catanzaro. Questi i numeri della Ascom , da evidenziare lo zero alla voce sconfitte interne.

Sarà questo un altro fattore. Terminata la squalifica del campo, il team isolano potrà ricevere l’affetto del pubblico di casa in un ambiente che molti descrivono come rovente. Messi a tacere, ma non eliminati del tutto, i fastidi che in settimana hanno colpito il ginocchio di Djordje Kavaric con l’head coach milanese che potrà quindi disporre di tutti gli effettivi a sua disposizione.

Incrocio con un ex, Ivan Riva, deluso per la mancata conferma nell’organico coratino e che avrà tanti stimoli per far bene. Fisicità e grande cuore per un giocatore che non molla mai, un giocatore che sempre buttato l’anima in campo, a maggior ragione quando “sente” in maniera particolare determinate partite.

Un ritorno a Patto il suo, come quello di Giacomo Sereni, ala padovana classe ’84 (ex Riva del Garda, Venezia e Barcellona). Quintetto completato da Filippo Mori, play-guardia da Moncalieri (dove ha totalizzato 12.2 punti di media), Danilo Fevola, guardia in uscita da S. Antimo e Carlo Contaldo, centro di 205 cm dal passato importante tra le fila di San Severo, Maddaloni e Imola (in Legadue) Barcellona e Gela.

Pronto a subentrare Claudio Cavalieri, lo scorso anni a Sarno, il serbo Marko Raskovic e il play laziale Gianmarco Rossi. Chiudono i dieci i giovani Busco e Bolletta.

“E’ l’occasione per riprenderci i punti persi in casa contro Massafra – spiega il play Mauro Stella. “Sarà un esame importante per noi, se vogliamo dire la nostra in maniera importante in questo campionato. Lo dovremo fare contro un Patti che ritrova il suo campo di gioco dopo un esilio di diverse giornate a causa della squalifica del campo. Ma per noi questo non deve essere un motivo di preoccupazione. Abbiamo dimostrato di saper essere una squadra di personalità anche su campi difficili e non ci tireremo indietro. Abbiamo l’obbligo di confermare quanto di buono fatto vedere contro il Bernalda sette giorni fa”.

Per non perdere il treno della vetta e allo stesso tempo la coincidenza del secondo posto sarà necessario ritornare a casa con punti e cannoli. Arbitreranno la gara i signori Binda Emiliano di Ancona e Perrone Giacomo di Napoli con palla a due prevista per le ore 18.

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Commenti

  • aroldo (utente non verificato)

    RISPETTIAMO TRE GIOVANI VITE SPEZZATE, SE SIETE D’ACCORDO, OGGI SILENZIO.
    UN PENSIERO DA DA PARTE DI TUTTI NOI PER TRE ANGELI VOLATI TROPPO PRESTO IN CIELO.