I Giovani Democratici in piazza per il diritto allo studio
In occasione della giornata di mobilitazione studentesca, i Giovani Democratici di Corato esprimono «tutta la loro solidarietà agli studenti e a tutto il personale scolastico per il particolare momento di impoverimento della Scuola Pubblica Italiana».
«Noi studenti – scrivono i Giovani Democratici in una nota – troppo spesso oggetto di qualsiasi forma di abuso e privazioni da parte delle istituzioni, siamo chiamati in causa a difendere il valore cardine della nostra società: la Conoscenza.
Il diritto allo studio, e quindi la possibilità concreta per tutti di accedere al sapere in tutte le sue forme, deve essere il punto di arrivo di un movimento di protesta in cui dobbiamo essere protagonisti. Non possiamo tacere innanzi ad un governo che ridicolizza gli studenti e i professori.
Noi non vogliamo rimanere inerti di fronte ad un ministro che rende il nostro futuro sempre più incerto. Noi dobbiamo far sentire la nostra voce difendendo la scuola, perché attaccando essa si colpisce un centro nevralgico della nostra formazione.
La scuola, portata sempre di più al tracollo, subirà 8 miliardi di euro di tagli, portando il bilancio ad un dissesto economico di proporzioni catastrofiche.
Impoverire la Scuola Pubblica, di fatto comporta un abbassamento del livello culturale. Questo scenario, un futuro ormai sempre più concreto, determinerebbe una condizione immediata: trasformazione delle scuole pubbliche in contenitori vuoti, incapaci nel formare le future generazioni, non offrendo così al nuovo millennio dei Cittadini migliori.
Di conseguenza le scuole private risulterebbero l´unica alternativa valida, anche se inaccessibile a molte famiglie, incapaci a sostenere i stratosferici costi dei libri, dei mezzi e delle tasse. Si arriverebbe ad avere un panorama composto da una cerchia ristrettissima di ragazzi preparati e innumerevoli studenti schiavi di una società che non offre possibilità.
Noi vogliamo che il tema della scuola e delle università sia considerato prioritario, perché saremo noi gli eredi dell´Italia del domani. Noi crediamo che il sistema scolastico vada riformato, ma di pari passo con una incentivazione al miglioramento, partendo dai temi cardine di esso: Diritto allo studio, edilizia, trasporti. In questo frangente esistono migliaia di scuole italiane che sono ai margini dell´agibilità. Aule con infiltrazioni d´acqua ed istituti scolastici inaccessibili ai disabili e privi di uscite di emergenza.
Il sistema universitario che vogliamo è diverso: la nostra sfida è conquistare atenei a misura di studente, il diritto allo studio per le fasce sociali più deboli e i più meritevoli, accoglienza e diritti per i migranti, servizi per le studentesse madri e i gli studenti lavoratori. Vogliamo un’università aperta al territorio, nella quale vengano valorizzate le competenze di docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo e valutate secondo criteri precisi ed oggettivi. Un’università costruita per gli studenti ed intorno alle loro esigenze di spazi, servizi, laboratori, biblioteche, aule adeguate, semplificazione e chiarezza amministrativa.
Sono poche in tutta la penisola le scuole che incentivano le iniziative culturali e sono dotate di biblioteca accessibili agli studenti.
Noi, stanchi di essere le vittime di questa crisi economica, scenderemo in piazza nei numerosi cortei organizzati in tutta la provincia per gridare "Noi non ci stiamo!"».
Commenti
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i giovani democratici avevo gia commentato e il mio commento non e stato pubblicato si vede come ce la democrazia in italia ciao ragazzi
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Bravi ragazzi le proteste quando sono giuste e sacrosante devono essere portate sino in fondo. Avanti e coraggio qualcuno alla fine vi ascolterà.
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d’accordo,il diritto allo studio è sacro e inviolabile.ma almeno, cappero, studiate!e fate un pò meno scioperi e manisfestazioni che sanno più di scampagnata.non sapete che si può anche protestare studiando di più,con più impegno voglia di conoscere?questa sì sarebbe una vera rivoluzione.mai nella storia come oggi gli strumenti di conoscenza sono a portata di mano e di cervello e paradossalmente mai come oggi il vuoto e il fumo imperano. non perdete qusta occasione!







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