Consiglio Comunale sul parcheggio: «non mi sono astenuto» dice Luigi Patruno

La Redazione

Da Patruno anche «rincrescimento sul fatto che un cittadino, chiunque esso sia, possa essere oggetto di attacco da parte di un rappresentante dei cittadini»

4 9 commenti

Pochi giorni dopo il Consiglio Comunale monotematico celebrato venerdì scorso sull’eventuale costruzione del parcheggio piazza Vittorio Emanuele – in cui la maggioranza ha respinto la discussione dell’odg proposto dall’opposizione – il consigliere Pdl Luigi Patruno precisa la propria posizione relativa alla partecipazione al voto.

«Voglio precisare – spiega Patruno – che nel corso del mio intervento non ho, come riferito ieri su queste pagine, dichiarato che mi sarei astenuto sul tema all’odg, ma che non avrei partecipato al voto, come del resto è avvenuto».

Dal consigliere arriva anche un pensiero verso i toni utilizzati nell’assise di venerdì.

In particolare Patruno esprime il suo «rincrescimento sul fatto che un cittadino, chiunque esso sia, possa essere oggetto di attacco da parte di un rappresentante dei cittadini, in una sede, il Consiglio comunale, dove non è possibile un contraddittorio».

Nel suo intervento in Consiglio Comunale, Patruno aveva inteso «salvaguardare la convinzione dell’inopportunità di interventi invasivi sulla storica piazza oggetto di discussione, ma, anche, la legittimità della maggioranza cui appartengo di perseguire, con idonei strumenti, il suo programma, sottoposto al giudizio degli elettori nel 2008».

Dal consigliere era arrivato però lo stop ad ogni tipo di speculazione politica.

«Non è a mio parere condivisibile che un simile argomento, che tocca la sensibilità di ciascuno di noi come cittadino, debba essere strumentalizzato a fini meramente politici ed elettorali, da quei partiti che, pur conoscendo da tempo l’argomento, lo hanno ignorato e oggi pensano di cavalcarlo per opportunismo

Non era e non è questo, invece, il mio genuino intendimento di cittadino e Consigliere comunale, che senza strumentalizzazioni e con senso civico, ha ritenuto e ritiene opportuno e doveroso far conoscere il proprio parere e il proprio sentire, peraltro su sollecitazione di un cittadino con un documento ufficiale, protocollato presso questo Comune ed indirizzato a tutti gli amministratori locali.

Non devono, a mio parere, esistere integralismi o crociate su questi argomenti, come insegna il caso di Via Duomo, dove ci fu chi, a destra come a sinistra, alzò le barricate ed accese i ceri decretandone, prematuramente e saccentemente, la morte commerciale.

Sappiamo tutti come poi è andata, cioè molto bene, ad onta dei disfattisti e dei trasformisti. Ragion per cui, se l’esperienza serve a qualcosa, oggi devono prevalere il confronto pacato e costruttivo ed il ragionamento ad esclusivo interesse della città. In ogni caso coerentemente e lealmente, questo è stato, è e sarà il mio atteggiamento».

Plauso, invece, per la costituzione del comitato cittadino contro la costruzione del parcheggio.

«Reputo utile, alla luce proprio di queste speculazioni politiche, che ci sia un comitato apartitico di cittadini che intendono dare un contributo di idee per la riqualificazione di un pezzo nevralgico della città.

Esistono, infatti, al di là dei partiti, sensibilità diverse sulla questione, che possono così trovare voce e rappresentanza. Perciò esprimo il mio plauso ed il mio sostegno di cittadino attivo ai promotori di questo comitato.

Del resto anche sulla riqualificazione di Piazza Indipendenza, anche questa oggetto di barricate politiche da parte delle minoranze partitiche di opposte tendenze, è avvenuta una proficua e leale collaborazione fra comitato di quartiere, di cui ho fatto parte e amministrazione comunale. Ritengo,infatti, che il confronto e la collaborazione tra cittadini ed istituzioni siano ingredienti ottimali per una crescita di entrambi questi soggetti e per il raggiungimento di obiettivi importanti.

Occorrerà, in ogni modo, un congruo periodo d’osservazione dell’evoluzione di quel parcheggio interrato prima di valutare soluzioni analoghe altrove. Mi sembra, dunque, evidente che nessuno, allo stato attuale delle cose, può ritenersi depositario della verità, ma solo di un’opinione seppur legittima, ragionata e motivata.

Ho fiducia in quest’amministrazione e so che qualsiasi ipotesi di riqualificazione sarà soppesata e valutata con il massimo rigore e con la massima condivisione e porterà alla miglior soluzione possibile per il bene della città. Questo – conclude Patruno –  è l’obiettivo che dobbiamo insieme perseguire».

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Commenti

  • figliolia (utente non verificato)

    Ancora una volta il dott. Patruno dimostra di valere nella maggioranza come il due di bastoni!

  • tecno3000 (utente non verificato)

    Purtroppo il ragionamento di un “galantuomo” è inascoltato e infastidisce una maggioranza con l’unica spina dorsale di GINO che con l’eccessivo “decisionismo” a volte anche lui sbaglia…………

  • Arwen91 (utente non verificato)

    Caro Patruno, mi sembra un richiamo all’ordine.
    Sarebbe stato meglio tacere.
    Le parole volano, i fatti rimangono.
    Dai su’, un pò di coraggio non guasta.

  • nonsolonero (utente non verificato)

    Lunga vita al Cons. Patruno, la radice quadrata della radice quadrata della radice quadrata di Fini. Il suo doppiopesismo appare evidente in ogni sua esternazione. Chi non è daccordo deve avere l’onestà di votare contro. Il nostro si astiene dal partecipare alla votazione, attacca chi ha difeso in Consiglio anche la sua dignità di uomo libero e continua a dichiarare la propria appartenenza alla maggioranza. W il coraggio di un uomo che vuole apparire libero. Libero de ché…?

  • Attila2 (utente non verificato)

    Nonsolonero ha poca esperienza,deve imparare e studiare molto!Attila2

  • Attila2 (utente non verificato)

    Arwen 91 potrebbe avere ragione. Patruno non doveva esternare il proprio pensiero, ma stare zitto come tutti gli altri della maggioranza.Non bisogna mai differenziarsi per una serena crescita democratica e personale! Infatti meglio tacere che avere il coraggio delle proprie idee. il pensiero unico è la perfezione, come vuole Arwen.Questo, Patruno, non lo ha ancora compreso, che diamine!Attila2.

  • Attila2 (utente non verificato)

    Come mai questa gente che critica non ricorda la posizione dell’attuale Consigliere D’introno che quando militava all’opposizione di questa amministrazione metteva i ceri su Via Duomo ed oggi che è passato dall’altra parte tace sulla Piazza Vitt. Eman.?Evidentemente gente che scrive su questo bolg è manipolata ed in mala fede.Attila2

  • skybrowser (utente non verificato)

    Corato non ha bisogno di gente che deve scusarsi di qualcosa che non ha fatto. Nella vita ci vuole coraggio. E un po’ di orgoglio. Doti che a molti, in questa maggioranza, mancano. Purtroppo per Corato, che dovra’ pagare i guasti di cotanta scellerata amministrazione.

  • GIANNI76 (utente non verificato)

    Attila2 hai perfettamente ragione!!!