Parco Comunale, la gestione torna all’Asipu

Rescisso il contratto con il Consorzio Madre Teresa di Calcutta, l’amministrazione ha affidato temporaneamente la gestione del parco all’azienda municipalizzata

4 14 commenti

Svolta nella vicenda del Parco Comunale. Oggetto di un querelle durata diversi mesi, la gestione del parco passa dalla Cooperativa Thule all’Asipu, anche se solo temporaneamente.

Tutto era iniziato nello scorso agosto, quando la Cooperativa aveva sollevato problemi di gestione e ritardi nei pagamenti.

Una situazione aveva creato disagi agli utenti con la chiusura anticipata del parco e l’esasperazione di un dipendente della "Thule" che chiudendosi per sette ore all’interno della villa rivendicava platealmente il suo diritto a percepire il compenso del suo lavoro.

Alla Thule, inoltre, con un atto a firma del vice sindaco Nocca, era stato chiesto di potenziare il servizio di guardiania ed erano stati chiesti nuovi e prolungati orari di lavoro, con conseguente richiesta da parte del consorzio di un incremento dei fondi.

Una richiesta alla quale l’amministrazione comunale non ha potuto rispondere in termini positivi, seppur ritenendola tecnicamente valida: di lì l’inevitabile rescissione del contratto di gestione tra il consorzio "Madre Teresa di Calcutta" ed il Comune di Corato.

Una rescissione consensuale che ha portato alla decisione, da parte della Giunta, di affidare temporaneamente il servizio di guardiania, apertura e chiusura del Parco, all’azienda municipalizzata ASIPU.

«L’incarico affidato all’ASIPU è temporaneo, nell’attesa che venga emanato un ulteriore bando per il servizio completo» – ha spiegato per il Comune l’architetto Suriano.

«Trattandosi di un servizio temporaneo si è deciso di affidare la gestione all’ASIPU piuttosto che ad imprese private».

Resta da capire, alla luce di questa decisione, quale sarà il destino dei lavoratori impiegati dalla Thule per la gestione del parco.

avatar

Commenti

  • BIGGIANNI (utente non verificato)

    +++++++++++++++++ F L O P ++++++++++++++++++

  • lupenzenigada (utente non verificato)

    Questa volta l’amministrazione invece ha fatto la miglior mossa per il bene del nostro Paese.Io che ho toccato da vicino questo tasto posso assicurare che la “gestione Thule” era INAFFIDABILE…verde lasciato in uno stato d’abbandono,pulizia ZERO(vedi bottiglie di birre che spuntavano nell’erba come funghi…anke se la colpa non è da dar tutta allo staff ma in primis agli utenti INCIVILI…lo staff aveva la colpa di non recuperare la sporcizia…),organizzazione di eventi ZERO e…(1^p)

  • tecno3000 (utente non verificato)

    Leggevo da qualche parte che oggi esiste anche il reato di “mobbing” con varie ipotesi e sentenze anche e sopratutto nella pubblica amministrazione ……….caro Gino

  • tecno3000 (utente non verificato)

    Speriamo che la gestione del Parco la diano ad “aquilanera” perchè le “aquile” sono protette quelle “nere” poi sono “particolarmente protette”…..Auguri..

  • ALEX71K (utente non verificato)

    A Corato confondono bici con scuter e moto non e possibile secondo me anzi E meglio che non aprono .

  • tecno3000 (utente non verificato)

    Cara “aquilanera”forse non sai che anche la commissione del Comune venuta tempo fà per un sopralluogo così come un centinaio di cittadini hanno espresso pareri certamente contrari al tuo………… o forse appartieni alla nuova gestione Cipoll……….Informati………

  • aquilanera (utente non verificato)

    Speriamo che il comune non dia più nelle mani della vecchia cooperativa la gestione della villa comunale , che lascia proprio desiderare la gerstione della vecchia cooperativa.

  • figliolia (utente non verificato)

    Ed ora via alle assunzioni settimanali interinali……..è’ proprio vero che le elezioni (regionali) sono vicine!

  • il_critico (utente non verificato)

    Sperando che la situazione possa essere risolta al più presto, colgo l’occasione per rivolgere una domanda aperta :
    come mai l’accesso alla villa è vietato alle biciclette a dispetto di ciò che avviene nella grande maggioranza dei parchi pubblici d’Italia ? Non si potrebbe creare una ciclabile al suo interno ?

  • contrappasso (utente non verificato)

    …..Mi scuso per l’irritualità di questo intervento;certamente lo riproporrò, con tutta l’opposizione, nelle sedi opportune. Ma ormai l’amministrazione ci costringe a ribattere a dei comunicati stampa, visto che sull’argomento si sottrae al confronto nelle sedi preposte. Francesco Mazzilli – Consigliere Comunale PD

  • contrappasso (utente non verificato)

    ….Affidare tutto, così come la gestione allegra e ormai milionaria del verde pubblico, alla cara ASIPU che ad oggi non riesce ad adempiere adeguatamente al proprio “core business”…..ovvero la raccolta dei rifiuti, figuariamoci ora con l’aggravio della gestione del Parco!…..continua

  • contrappasso (utente non verificato)

    Non se ne può più! Questo è un altro “papocchio” tutto interno alla amministrazione di centro – destra! Prima affidano ……poi diffidano!
    nel frattempo abbiamo speso fior di soldi pubblici per rimanere nel caos e alla fine ……..che fare? …..continua

  • werty (utente non verificato)

    Ma da Duca Valentino che v’aspettavate
    ih i hi hi hi hi

  • tecno3000 (utente non verificato)

    Per “lupenzenigada” VOX CLAMANS IN DESERTO che vergogna quale tasto ……….quale sporcizia sei veramente l’unico o forse unico interessato ? AUGURI PER LA TUA GESTIONE VIRTUALE.