Basket, D: la N.P. vittoriosa sull’Altamura
Torna alla vittoria, la seconda consecutiva in casa, la Nuova Pallacanestro Corato. I ragazzi di coach Mangione hanno infatti battuto 85-78 dopo un tempo supplementare l’Altamura, al termine di un match molto rocambolesco e ricchissimo di emozioni e colpi di scena.
Il coach coratino, privo di Donno febbricitante, schierava Scavo, Gatta, Clemente, Carulli e Infante. Il coach altamurano, Giovanni Laterza, rispondeva con Lastella, Bevilacqua Tassiello, Ciaccia e Calia.
In avvio Corato partiva contratto ed Altamura riusciva subito ad imporre il proprio gioco ed i propri ritmi terminando il primo quarto avanti per 17-23. La seconda frazione ricalcava la precedente con i locali che non riuscivano a scuotersi, forzando e sbagliando numerose conclusioni e commettendo molti errori banali e gratuiti come le tante infrazioni di passi e passaggi sbagliati per troppa fretta. Coach Mangione provava a ruotare i suoi ragazzi sul parquet cercando la quadratura del cerchio, cosa che però non riusciva. All’intervallo infatti Altamura andava negli spogliatoi avanti 25-35.
Il terzo quarto, dopo l’intervallo, vedeva tornare sul parquet un Corato completamente trasformato. La squadra lotta, difendeva in modo molto aggressivo ed efficace, ripartiva con veloci e precisi contropiedi e soprattutto correva e combatteva su ogni pallone. Il risultato è un parziale di 25-10 che non ammetteva repliche con cui i coratini prima rimontavano e poi sorpassavano gli avversari incendiando il caloroso pubblico presente al PalaLosito. Al 30’ è infatti 50-45 il punteggio. Chi si aspettava l’inizio di una fuga però rimaneva deluso perché inspiegabilmente i coratini si fermavano sul più bello.
Il quarto periodo era un incubo sportivo con Corato capace sino al 9’ di siglare soli 4 punti e di lasciar strada ad un Altamura che aveva il merito di non disunirsi e resistere alla sfuriata locale del terzo quarto senza perdere troppo contatto col match. Quando tutto sembrava però deciso, con gli ospiti avanti 54-61 al 39’, ecco venir fuori la squadra che non ti aspetti. Grazie ai falli conquistati intelligentemente dai coratini ed ai liberi puntualmente realizzati, la N.P.C. tornava in partita arrivando a 10” dal termine sotto di 2 (64-66). Per due volte i coratini avevano i liberi della vittoria ma il 2/4 complessivo porta al comunque insperato supplementare.
A questo punto l’inerzia del match era totalmente neroverde con l’Altamura che, dopo essersi fatta rimontare ed aver tentato di resistere, era costretta piano piano ad arrendersi. Gli ospiti infatti pagavano i troppi falli commessi in una gara comunque agonisticamente molto valida e combattuta, segnata dai tanti fischi arbitrali. Uno dopo l’altro erano infatti costretti ad abbandonare il parquet quasi tutti i componenti del roster ospite. Come se non bastasse veniva espulso Rafaele per un doppio antisportivo e venivano fischiati due tecnici alla panchina altamurana.
Corato quindi aveva vita facile grazie alla precisione dalla lunetta dei suoi tiratori, con la squadra ospite che chiudeva con 2 soli giocatori in campo e nessuno in panchina causa appunto uscita per falli degli altri. Il match terminava quindi 85-78 dopo oltre due ore di battaglia sportiva con la legittima soddisfazione dei giovani ragazzi coratini che hanno avuto il merito di crederci fino in fondo, ribaltando una partita che già sembrava persa.
Ancora una volta il cuore, la voglia di vincere e la determinazione dei ragazzi allenati da Roberto Mangione sono risultati determinanti per il successo finale. Continuano però ad esserci momenti di blackout durante la gara e cali di concentrazione che spesso ne condizionano l’andamento.
Prossimo impegno per la N.P.C è quello in trasferta contro la Fulgor Molfetta, in programma domenica 1 novembre alle ore 21.
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