Cassonetti pieni, cattivi odori e zanzare, le risposte dell’Asipu
A questo proposito giungono spiegazioni e chiarimenti dalla municipalizzata.
«Cassonetti pieni, cattivi odori ed eccessivo proliferare di zanzare»: sono alcune lamentele rivolte all’Asipu, la municipalizzata che in città si occupa della raccolta dei rifiuti.
A questo proposito dalla stessa azienda giungono spiegazioni e chiarimenti.
«Va riconosciuto – spiega il direttore dell’Asipu Salvatore Mastrorillo – che in prossimità dell’estate, abbiamo registrato un incremento dei conferimenti della plastica con superamento del volume dei contenitori e difficoltà di raccolta con i mezzi in dotazione.
Tali criticità però sono state superate grazie all’acquisizione di cento cassonetti nuovi di volume maggiore e due mezzi leggeri per la raccolta alimentati a metano.
Durante la stagione estiva quindi il problema era stato già superato in quanto i nuovi investimenti sono divenuti operativi nel mese di maggio. Sono ancora disponibili ulteriori cassonetti per sopperire a situazioni localizzate di insufficienza dei volumi disponibili».
Le precisazioni tecniche riguardano anche l’emissione di cattivi odori dai cassonetti ed il proliferare delle zanzare.
«Il fenomeno della produzione di cattivi odori – continua Mastrorillo – è legato all’andamento delle temperature che peraltro quest’anno non è risultato inclemente.
I servizi di sanificazione, trattamento e lavaggio, unitamente alle frequenze di intervento non sono stati cambiati. Ed è così da oltre un decennio. Durante il periodo estivo la struttura tecnica ha effettuato sopralluoghi a campione su diversi cassonetti per verificare le emissioni di cattivi odori.
Ne è emerso che, dopo lo svuotamento, i cassonetti non emettevano odori particolari e che gli stessi provenivano proprio dai rifiuti immessi. Riguardo al proliferare di zanzare è opportuno chiarire che il ciclo vitale è strettamente legato all’acqua e all’umidità. Quest’anno si scontano gli effetti di una stagione particolarmente piovosa.
In ogni caso siamo sempre disponibili ad affrontare singole evidenze con un rapporto aperto e trasparente con i cittadini.Le denunce e le critiche sono dunque ben accette, purchè siano circostanziate, contestualizzate e puntuali».
Incoraggiato, in ogni caso, il ricorso ai diversi front-office disponibili a Corato per l’acquisizione di segnalazioni.
«In tal senso l’Amministrazione Comunale ha formulato precisi indirizzi tesi a sviluppare un rapporto aperto con i cittadini. Grazie ad una strategia di approccio integrato, sono disponibili gli uffici del Settore Ambiente e della Polizia Municipale, unitamente a quelli dell’Asipu.
Un rapporto trasparente e corretto – conclude il direttore dell’Asipu – è quello che ci consentirebbe di acquisire le segnalazioni, anche in forma anonima, in modo da adottare con immediatezza adeguate misure organizzative».
Commenti
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QUALORA ASIPU NON DOVESSE PRENDERE PROVVEDIMENTI,L’UNICA SOLUZIONE SAREBBE SOSTITUIRLA CON UN’ALTRA AZIENDA APPALTATRICE,PIU’ SERIA
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Caro aldosigma, negli ultimi anni e non mesi il Direttore ripete fino alla noia le stesse cose. Ma i problemi sono sempre gli stessi. Ovviamente la responsabilità è di qualcun altro e mai la sua che dirige l’Azienda. Per quanto riguarda i miei interessi capisco la battuta, purtroppo mi occupo di ben altro.
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le mie figlie kiedono a diabolik 67 se sarà lui a dirigere le operazioni di pulizia dei cassonetti………
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ue! fracas niente niente ai qualche interesse per l’ASIPU leggo che in fondo vuoi essere tu al posto del dirigente
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Vorrei essere costruttivo, premetto che le norme igieniche che le pescherie devono rispettare le disconosco ……pertanto non faccio congetture…..
ma mi chiedo: i rifiuti (scarti di pesce, pesce invenduto e contenitori di polistirolo) che queste attività producono giornalmente dove li depositano??????
non credo che ASIPU abbia dotato di speciali contenitori queste attività???????
perchè non si provedde??????
grazie -
io proporrei di promuovere una giornata,legambiente permettendo,di chiamare nuovamente gli alunni delle scuole elementari e magari anche delle scuole materne per effettuare la pulizia dei cassonetti.
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mi scusi,.,.per il lapsus.,,.di prima,.,.ing. mastrorillo, dovrebbe rispondere anche ad altre domande, ad esempio: gli olii esausti che tutti produciamo, li vogliamo raccogliere come fanno alcuni comuni limitrofi? Per quanto riguarda la raccolta dell’umido , “la municipalizzata” come si sta muovendo, ci può dire i tempi di risoluzione? grazie ,.,.H.S.
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Le considerazioni del Direttore sono prive di qualsiasi fondamento. Cassonetti stracolmi, puzzolenti, igienicamente pericolosi. Rifiuti abbandonati in periferia (sempre a Corato non a Berlino) MAI RACCOLTI con l’aggravio che in alcune zone sono state pure eliminati i cassonetti. Cosa difende il Direttore? Il suo fallimento e quella della società da lui governata da anni?
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….personalmente sono soddisfatto del servizio dell’ASIPU e chi non lo è non conosce la situazione delle zone limitrofe.Certo,come dice la canzone, si può dare di più!!!!
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E’ vero, i cassonetti dell’umido li hanno solo i fruttivendoli…non è giusto 😛
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L’umido… io voglio fare la raccolta dell’umido. Consentitemi di farla. Ma è possibile che ai cittadini interessi e all’ASIPU no ?
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Mi chiedo se davvero si meritano il lauto stipendio che da anni – in punta di piedi – percepiscono. E poi, chissà perchè quando succede qualcosa … non è mai colpa loro!
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ing mastrotrillo,.,.,. l’umido dove lo mettiamo?
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Credo che le motivazioni addotte per il gran nunero di zanzare ancora esistenti non risolve il problema attuale. Non credo ci sia il bisogno delle denunce circostanziate per capire che un intervento va ancora fatto… visto che i cittadini sono divorati da questi piccoli insetti divoratori di sangue. Spero che presto, molto presto, in un intervento efficace a questo riguardo.
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Sarebbe ora di sostituire tutti a cominciare da chi non riscontra mai problemi e non fa altro che enfatizzare una pseudo efficienza dell’Asipu, che non esiste.
E’ evidente che chi ha mansioni di controllo in questa azienda, non percorre mai le strade periferiche, dove gli operatori dell’Asipu non si vedono affatto. -
Scusate ma perchè mai tutti contro il Direttore che è un esecutore d’ordini. MA IL PRESIDENTE EMERITO SCONOSCIUTO VOLUTO DA LUIGI CHE FA’……..GIA’ PRENDE SOLO IL SUO MERITATO COMPENSO.







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