Presunto “stalker” dai domiciliari in carcere

La Redazione

Protagonista della vicenda è il 60enne Luigi Cifarelli, finito due settimane fa agli arresti domiciliari per “atti persecutori” nei confronti della sua ex compagna ed incendio.

4 1 commento

Nonostante fosse agli arresti domiciliari, è stato trovato fuori dalla sua abitazione e per questo è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri di Corato e condotto presso la casa circondariale di Trani.

Protagonista della vicenda è il 60enne Luigi Cifarelli, finito due settimane fa agli arresti domiciliari perchè colpevole, secondo gli inquirenti, di "atti persecutori" nei confronti della sua ex compagna e di incendio.

Probabilmente non ancora rassegnato all’idea che la relazione fosse finita, Cifarelli avrebbe infatti perseguitato per circa due anni la sua ex compagna – una 40enne di origine cubana costretta addirittura a modificare le proprie abitudini ed il proprio lavoro ed a trasferirsi per un certo periodo a Bisceglie – sino ad incendiarle la porta dell’abitazione.

L’episodio è avvenuto due domeniche fa, quando la donna raccontò ai Carabinieri, guidati dal Maresciallo Pietro Zona, come ignoti poco prima avessero tentato di dar fuoco al portone della sua abitazione e che solo il suo tempestivo intervento aveva evitato che l’incendio assumesse proporzioni maggiori.

Tutto confermato dal sopralluogo degli stessi Carabinieri che constatarono l’annerimento della parte inferiore del portone, rinvenendo sul gradino esterno e a ridosso del portone in legno, un batuffolo di cotone idrofilo ed una salviettina imbevuti di alcol etilico.

Le indagini, avviate in seguito alle indicazioni ricevute da alcuni testimoni, permisero poi di individuare il responsabile, identificato nel 60enne Luigi Cifarelli, rintracciato presso la propria abitazione.

Cifarelli sarà ora processato per direttissima dinanzi al Tribunale di Ruvo di Puglia.

avatar

Commenti

  • michele1 (utente non verificato)

    DONNE E BUOI DEI PAESI TUOI