Calcio: il Corato ferma la corsa della capolista
Il risultato finale è stato di 0 a 0 con entrambe le squadre che hanno da recriminare per alcuni episodi.
I padroni di casa per non essere riusciti a concretizzare un dominio solo, però, nel possesso palla, registrando anche un paio di legni colpiti verso la porta di un Paternicò ieri molto reattivo e pronto.
Il Corato, invece, ha avuto dalla sua un paio di “distrazioni” arbitrali che non gli hanno permesso di ottenere un paio di rigori (uno clamoroso su Di Domenico) che avrebbero potuto dare una svolta positiva alla partita.
Lotito schiera il Corato con un 4-3-3 con l’ex Luciani davanti alla difesa e un guizzante Cesareo sulla sinistra di un fronte d’attacco completato da Di Domenico (nella foto) e Di Senso.
Si dimostra subito pimpante e determinato il Corato che sospinta dalle incursioni di Cesareo, affronta la capolista a viso aperto. Il n° 10 neroverde all’8’ mette in area dalla destra un invitante rasoterra che costringe Calabuig a ricorrere a tutto il mestiere per neutralizzare Di Domenico, che reclama il calcio di rigore, e poi al 28’ supera d’agilità proprio il difensore argentino sulla trequarti, si invola sulla sinistra, converge, entra in area e costringe Bassi alla deviazione in angolo.
Il Nardò si fa pericoloso e spinge d’assedio la difesa del Corato. Nei minuti finali del primo tempo, tocca all’ex neroverde Giuseppe Frascolla, colpire in pieno il palo della porta coratina.
Nella ripresa l’uruguaiano di casa, Parlacino, colpisce la parte superiore della traversa, invece nei minuti finali l’attaccante coratino Di Domenico, per la seconda volta, viene fermato in area in maniera “brusca”. Per l’arbitro non è fallo da rigore ma cartellino giallo per il centravanti neroverde.
Termina così 0 a 0 fra l’entusiasmo di uno sparuto numero di tifosi coratini, bravi a credere in questa squadra.
Ma attenzione a non farsi prendere da facili entusiasmi, giovedì si torna in campo per la sesta giornata di campionato che vedrà al comunale di via Gravina, il Maglie.
I salentini rappresentano una diretta concorrente del Corato nella lotta salvezza e quindi i tre punti potranno essere fondamentali in quest’ottica.
In campo alle ore 15.30.
Commenti
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Ottima partita quella dei neroverdi abili a ripiegare nella manovra difensiva(ricordiamo di aver giocato sul campo della “PRIMA della classe”)e pronti nelle ripartenze attaccando gli spazi neretini. Buona la prova di tutti, grazie anche a Mister Lotito che, nonostante fosse in tribuna, non ha mai smesso di dare indicazioni per tutti i 95 minuti ad ogni suo uomo in campo. Loro hanno colpito due pali, ma al 90° c’era un RIGORISSIMO su Di Domenico ingiustamente non concesso dall’impaurito Scatigna.
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PONTIAC,
STO’ ANCORA GODENDO………………… -
aaaaaaa stè angor vjv tu allor stusct arret e va adun l cartuun accaam facjst sabbt
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bravi ragaaaaaaaaaaaa continuate cosi corsa sacrificio e lotta , continuate cosi , arbitri aprite gli occhi lo so che avete avuto paura a fischiare il rigore davanti a 5000 tifosi. forza coratooooooooooooo
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NUBIFEMO IL GIOCO E BELLO E DURA POCO… LA STRADA E LUNGHA E IN SALITA IL TEMPO E GALANTUOMO …MASTRORILLI EMERGENTE DI GRANDE SPESSORE…FACCI SOGNARE FAI UN POKER DI GOAL CERTAMENTE IL PROSSIMO CAMPIONATO APRODERAI IN SERIE D…POI IN C2….C1….SERIE B.
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SECONDO ME TU T SIND FRCA’…….
CE SIND AFRCAN VIST CA SIND DELL’ ESTER.
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nubifemo vai a dormire che non sai neanche di che forma e il pallone….







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