Basket: Granoro Corato, a Reggio il decollo
L’intera città sogna insieme ad una squadra che detiene il brevetto per volare alto
Un tormento affinché sia l’estasi : “e ora la serie A”. Il sogno delle notti di mezz’estate dei coratini infranto dall’assurda vicenda ripescaggi, l’aspirazione di una città con una squadra che ha il brevetto per volare alto.
Ora che le esercitazioni sono giunte al termine si preparano i dettagli per il gran decollo con vista Reggio Calabria e non sarà nulla di soft. Ma quella che arriva a questo appuntamento è una Granoro preparata e con grandi motivazioni nei motori anche se il cartello dei lavori in corso campeggia ancora nel laboratorio neroverde.
Il tempo delle prove è però finito e alle ore 20 di Domenica si alzerà il sipario sul suggestivo parquet del PalaCalafiore, teatro di tante battaglie con protagonisti illustri. Nel lontano 1983 i nero-arancio conquistano la promozione in serie A2 e con una formazione che vedeva tra i suoi attori principali Donato Avenia, Massimo Bianchi (attuale allenatore dei calabresi) e un certo Mark Campanaro, ex Corato, la Viola approda in serie A1 dove rimane per più di quindici anni prima del fallimento datato 2007
Ci si spaventa a leggere alcuni nomi che hanno calcato le mattonelle dell’impianto Pentimele : Joe Bryant (il papà del campionissimo Kobe) Sconochini, Garret, Caldwell, Delfino, Eze, Rombaldoni ma soprattutto il campione olimpico ed Nba Manu Ginobili, lanciato proprio dalla Viola. Questo per quanto riguarda gli atleti.
Allenatori? Tra gli altri ricordiamo Tonino Zorzi, Lino Lardo e niente meno che Carlo Recalcati. Tutto questo a dimostrazione dell’importanza storica di questa società che per ben due volte ha raggiunto i quarti di finale dei play-off scudetto. Un nuovo gruppo di imprenditori ci vuole riprovare con una formazione altisonante e ambiziosa.
Si punta forte sull’esperienza di elementi già visti nello scorso campionato di B Dilettanti come Michelon (finalista con San Severo), Di Lembo ( due anni fa a Bisceglie) e Beppe D’Iapico (tre stagioni orsono nelle fila del Canicattì). Sono scesi di categoria Claudio Negri, protagonista insieme a Stella nell’approdo di Ostuni nell’ex B1, e Gabriele Niccolai, nella scorsa stagione a Montecatini con numeri rilevanti (17 punti a partita con una media di 33 minuti giocati).
Da seguire la stagione dell’ex di turno Luca Dalla Vecchia, abbastanza deludente nello scorso campionato. Dalla Puglia è arrivato anche Michele Roselli, ex Brindisi e Martina Franca, mentre da Recanati è tornato in terra calabra Marcelo Dip, ex Catanzaro. Reparto under formato invece da Pellegrino e Manzotti.
Dopo la presentazione in Comune la Granoro è pronta a presentarsi al grande pubblico della B Dilettanti per provare a scrivere il capitolo più importante della sua storia.
Commenti
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forse sarebbe meglio volare basso e non fare proclami relativi alla serie “A” anche perchè la fiducia in questa squadra è dimostrata da un numero: 2 gg. all’inizio del campionato e ancora 50 abbonamenti disponibili acon tanto di messaggio “promozionale” che invita ad affrettarsi ad acquistarli. In annate precedenti sarebbero già esauriti e non ci vorrebbe nessun invito a comprarli!!!
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vorrà dire ke saremo poki ma buoni…i diffidenti meglio lasciarli a casa!!….forza corato….tutti a reggio!!!
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tanto la gente non è mai contenta… se viene è bene altrimenti andiamo avanti kmq… e poi l’importante ke ci sono gli ULTRAS CORATO 1999 che seguiranno la trasferta a reggio e ke a giorni compiranno il 10° anno… 1999-2009 LA STORIA CONTINUA….
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penso che i 50 abbonamenti non sia il sentore di una disaffezione, ma penso che qualcuno abbia voluto aspettare l’ultimo momento per acquistarlo, visto tra l’altro che la prima si gioca fuori.
per qunto riguarda i post 2 e 3, secondo me (e sottolineo secondo me), si sbaglia a a pensarla cosi’….(continua) -
..i diffidenti non devono stare a casa, ma devono venire a vedere le partite in modo che si diradi la loro diffidenza. tutti siamo utili e nessuno è indispensabile, ma quello che caretterizza la Corato tifosa del Basket è la sinergia squadra+tifo organizzato+ spettatori. se dovesse venire meno questa sinergia, beh non credo che si possa “contare” bene……
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..comunque, in in bocca al lupo alla squadra che si accinge a disputare in quel di Reggio Calabria la 1 partita del campionato, che possa essere la l’inizio di una grande avventura, + grande di quella vissuta l’anno scorso.
un in bocca al lupo va anche agli ultras “inafferrabili coratini” che seguiranno la trasferta di Reggio, con l’augurio di essere d’esempio per tutte le altre tifoserie. FORZA CORATO!!!







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