Basket: il punto sulle giovanili

La Redazione

Il nuovo responsabile del Progetto Scuola Pieraldo Capogna ci spiega le novità, le finalità, e l’organizzazione del Progetto Scuola, che coinvolgerà le Scuole di Corato.

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Insieme alla nuova stagione del settore giovanile sta per partire anche la collaborazione dell’A.S. Basket Corato Casillo con le scuole, in funzione dell’importante e già noto Progetto Scuola.

Anche quest’anno, quindi, la realtà cestistica di Corato continuerà a sviluppare le sinergie con le “fucine” degli uomini e delle donne di domani, proseguendo sulla strada che porta alla crescita dei bambini e dei ragazzi a 360 gradi, prevedendo la promozione non solo dell’attività motoria, ma anche di quella sociale.

Abbiamo voluto intervistare il nuovo responsabile del progetto, Pieraldo Capogna, il quale ci ha spiegato e chiarito qualche aspetto relativo al Progetto Scuola di quest’anno.

Allora Pieraldo, parlaci e spiegaci tu le novità…

“Innanzitutto continueremo a entrare concretamente e a collaborare con le scuole, con cui è stata stipulata una convenzione ufficiale tra l’azienda Casillo e l’Amministrazione Comunale. L’innovazione riguarda, prima di tutto, le nostre figure: dopo cinque anni di collaborazione, sono diventato il nuovo responsabile del Progetto Scuola e ringrazio Beniamino Casillo e Corradino Samarelli per questo; sarò, inoltre, coadiuvato da Giandomenico Lastella e Alessandro Marzocca, che saranno i miei collaboratori. Quindi, l’inserimento di queste nuove figure dimostra l’attenzione di Beniamino Casillo a questo progetto”.

Quali saranno le finalità del progetto?

“Il primo obiettivo consiste nell’inserimento nelle scuole primarie di Corato di un consulente laureato in scienze motorie che si occuperà della formazione e consulenza degli insegnanti relativamente all’attività motoria, quindi sia gioco sportivo sia attività in genere come atletica, basket, volley, e così via. Questo anche perché da un po’ di tempo si sottovalutano l’attività motoria e lo sport a scuola; l’obiettivo è quello di rilanciare queste attività, che devono concorrere con l’attività didattica.

La seconda finalità è agire sul sociale: nel caso in cui dovessimo verificare alcune situazioni o che alcuni bambini non possono permettersi di pagare il tesserino per praticare basket, ci attiveremo affinché questi bambini possano praticare quest’attività gratuitamente.

È un progetto importante e di continuità sia col settore giovanile, dal momento che ci proponiamo di creare un vivaio da cui attingere nuovi atleti, sia con la prima squadra, con cui ci saranno sinergie, sia col minibasket”.

Quando partirà tutta l’attività in questione?

“Dovrebbe partire i primi di ottobre con il progetto correlato Il Movimento è Vita, che finirà con la festa conclusiva a maggio e con la 3° edizione del Trofeo Casillo, in cui le quattro rappresentative dei circoli didattici di Corato si affronteranno nel torneo. Infine, ci sarà la manifestazione conclusiva al campo sportivo, come successo a conclusione della scorsa stagione”.

Cosa ci dici relativamente alle sinergie e alle reazioni delle scuole?

“Le sinergie saranno con le scuole, con l’azienda Casillo e con l’Amministrazione Comunale e l’Ass. alla Pubblica Istruzione Franco Caputo. I dirigenti scolastici dei quattro circoli si sono dimostrati estremamente disponibili in merito e le scuole hanno accolto con molto entusiasmo la riproposizione del progetto; siamo forse l’unica scuola basket con un progetto scuola e con un’organizzazione e una delle poche realtà in cui un privato ha questo tipo di sinergie con gli istituti scolastici”.

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