Parcheggio interrato in piazza Vittorio Emanuele: da destra a sinistra un coro di “no”
«Quest’idea un po’ bislacca – dice il consigliere PDL Luigi Patruno – sarebbe in contraddizione con le tante opere volte al recupero della storia e delle tradizioni coratine».
"Il parcheggio interrato su piazza Vittorio Emanuele non s’ha da fare".
E’ sfruttando l’abusata citazione tratta da "I Promessi Sposi" che probabilmente si sintetizza meglio il coro di "no" sinora espresso nei confronti del progetto che prevede la realizzazione di una grande area di sosta interrata nella centralissima piazza Vittorio Emanuele.
600 posti auto da comprare, affittare tutto l’anno o occupare per poche ore e necessari, secondo l’Amministrazione Comunale, per far "sparire" almeno 1000 automobili da quelle che attualmente sostano sulle strade pubbliche.
Ma questo progetto, i cui lavori partirebbero agli inizi del prossimo anno per terminare entro il 2011, sinora non ha riscosso molto gradimento in città. Anzi.
A parte i tanti "no" espressi nei commenti dei nostri lettori sulle pagine di CoratoLive.it in occasione dell’appello lanciato da Gaetano Bucci per la salvaguardia della piazza, arrivano adesso i primi pareri politici.
E, da destra a sinistra, si tratta di pareri negativi.
Ieri sera infatti, presso la sede cittadina del PD, si è tenuto un incontro tra i rappresentanti delle forze politiche dell’opposizione di centrosinistra (DC, PD, PS e MPS) presenti in Consiglio Comunale in cui, tra gli altri temi, si è discusso proprio del parcheggio di piazza Vittorio Emanuele.
«Oggetto dell’incontro – recita una nota congiunta dei partiti di opposizione – è stata, innanzitutto, la concorde riflessione che le iniziative politiche comuni intraprese prima della pausa estiva, insieme ad un ribadito spirito di piena condivisione sia dell’analisi effettuata sia delle scelte poi operate, abbiano come logico corollario che esse non siano state che l’inizio di una nuova serie di iniziative da porre in essere, nei giorni e nelle settimane a ve-nire, su tutti i temi dell’attività politico-amministrativa.
Al proposito, si è voluto date nuovo slancio a quel “tavolo permanente” di consultazione e confronto, già aperto nel corso della attuale consigliatura.
Circa, poi, i temi oggetto di discussione, va segnalato – insieme ad altri, quali le problematiche rela-tive alla gestione del Parco Comunale, alle posizioni da prendere in relazione al PIP, ecc. – quello relativo al parcheggio
sotterraneo che l’Amministrazione avrebbe intenzione di realizzare in Piazza Vittorio Emanuele.
Su tale questione in particolare e alla luce della decisione dell’Amministrazione di invertire il senso di marcia su Via Aldo Moro (già debitamente, e tempestivamente, oggetto di una precisa e circostanziata denuncia politica nei giorni scorsi), i partiti del centrosinistra hanno espressa una vivissima preoccupazione sulle sorti che una così tale improvvida scelta avrebbe su uno scorcio della città dall’altissimo e indubbio valore culturale, storico, architettonico (senza comunque dimenticare il gravissimo impatto, sotto il profilo ambientale, dell’aumento del traffico veicolare e della corrispondente riduzione di quello pedonale, dei rischi idrogeologici che inevitabilmente si accompa-gnano a tale progetto).
Al riguardo, per i rappresentanti dei partiti ieri presenti è dunque assolutamente condivisibile l’iniziativa che il Prof. Gaetano Bucci – a cui l’Amministrazione, pur interpellata per iscritto nei giorni scorsi, ha, a quanto consta, sino ad oggi negato il qualsivoglia cenno di riscontro – sta promuovendo in questi giorni, quella della costituzione di un comitato cittadino in difesa di Piazza Vittorio Emanuele, comitato a cui essi hanno espressamente dichiarato di voler prendere parte, auspicando – concludono i partiti – che tanto possa essere fatto anche da parti di tutti coloro (che siano partiti o sindacati o asso-ciazioni o singoli cittadini) che abbiano a cuore le sorti della città».
In realtà una prima risposta da parte della maggioranza all’appello per evitare la costruzione del parcheggio è arrivata proprio in queste ore a firma di Luigi Patruno, consigliere comunale del Popolo della Libertà.
E, manco a dirlo, non è certo favorevole alla costruzione di quest’opera.
«Oggettivamente – ci fa sapere il consigliere Patruno – Piazza Vittorio Emanuele è un luogo simbolo per l’identità storico-culturale della nostra città.
Qualsiasi intervento urbanistico, quale potrebbe essere la realizzazione di un parcheggio interrato, che possa minimamente modificarne o alterarne l’assetto e l’equilibrio più che secolare, va prudenzialmente evitato, anche in ossequio al principio universale del” primum non nocere”.
D’altra parte quest’ idea, un po’ bislacca, sarebbe in contraddizione con le tante opere meritorie di questa amministrazione, volte al recupero della storia e delle tradizioni coratine. Faccio riferimento al restauro del vecchio carcere trasformato in museo, all’allontanamento del mercato settimanale dal centro storico, al restauro del teatro comunale e della vecchia sede del liceo classico, all’acquisizione di palazzo Gioia, al recupero del Dolmen e delle tombe di San Magno.
Non possiamo dimenticare il segnale, in questo senso, che il nostro Consiglio comunale ha voluto dare con l’approvazione di un piano di recupero del centro antico che ha fissato norme precise e restrittive nel senso della conservazione del patrimonio storico ed urbanistico della nostra città. L’Amministrazione comunale può individuare, di concerto con i tecnici comunali competenti nella materia, sedi alternative più idonee allo scopo che si vuole raggiungere.
Questa opinione è, del resto, condivisa da molti concittadini e tecnici, i quali c’insegnano che il traffico veicolare, con le sue negative conseguenze, va convogliato in luoghi più lontani possibile dai centri storici delle città. Non vedo perché Corato debba comportarsi diversamente.
Dobbiamo tutti abituarci all’idea che la mobilità urbana sostenibile è quella pedonale, ciclistica e con mezzi pubblici ecologici e non certo quella di arrivare in centro con i veicoli a motore.
Del resto anche i commenti pubblicati su CoratoLive.it sono stati quasi tutti contro l’ipotesi del parcheggio in questa bella e storica nostra Piazza.
Qualora si ritenga di perseverare nell’intendimento di realizzare tale opera,si tenga preventivamente un referendum cittadino. Su questioni come queste, che possono segnare in modo profondo il futuro della nostra città , non possono esserci reticenze né vincoli nell’esprimere la propria libera opinione, soprattutto per chi svolge un ruolo pubblico. Il bene della nostra città è prioritario su tutto e su tutti.
A proposito di traffico urbano, ritengo che, in coerenza al principio che ha indotto la nostra amministrazione ad invertire il senso unico di Via Aldo. Moro, vadano invertiti anche i sensi unici di Via Castel Del Monte e di Via Di Vittorio.
L’auspicio – conclude Patruno – è che gli amministratori di oggi e di domani possano rendere più bella e più vivibile la nostra Corato, nel massimo rispetto di tutte quelle testimonianze che nostri avi ci hanno lasciato quale patrimonio inalienabile del loro lavoro e del loro passaggio su questo suolo che ci è caro».
Questo, sinora, è quanto. Ma, siamo certi, la discussione sul parcheggio di piazza Vittorio Emanuele è solo all’inizio e non mancherà di registrare a breve ulteriori pareri.
Commenti
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Si faccia quindi il referendum popolare la decisione non può e non deve essere della sola Amministrazione o peggio del Sindaco ma per opere che stravolgono l’assetto urbanistico e storico della nostra città deve essere di tutti i cittadini.
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LO RIBADISCO, NON DISCUTO SULLA NECESSITA’ O MENO DI FARLO QUESTO PARCHEGGIO, MA SE PROPRIO SI DEVE PERCHE’ NON A PIAZZA GRENOBLE (P.ZZA ABANDONATA E GIA’ ORA ZONA DI PARCHEGGIO). COSI’ NON SI SNATURA IL CORSO CIRCOLARE E L’IDENTITA’ DELLA NOSTRA CITTA’
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sempre polemica per rompere l’operato del sindaco…ma per favore ma quale alberi centenari…e poi non mi sembra che debbano essre estirpate le piante.da quanto ne sò è sotto che verrebbe il parcheggio.quindi Gino provvedi e accontenta tutti lasciando la bella Montagnola con la sua vasca e mettici pure le papere..tanto si puo’ fare.sotto le auto e sopra acconten i nostri boscaioli che vorrebbero le piante(attenzione io sono il primo a difendere il verde per il bene di tutti)Grazie.
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GIA’ NE ABBIAMO POCO DI VERDE, IN PIU’ LO VOGLIAMO TOGLIERE….!!!
VOI ASSOCIAZIONI CULTURALI E PER L’AMBIENTE, ORGANIZZATE PER LA FESTA DEL BORGO ANTICO, UNA RACCOLTA FIRME. IO FIRMO NO -
Bravo Luigi! Ponete un freno alla megalomania! A Ducavalentino (con umiltà): che ci azzecca il Teatro Marcello? Il megaparcheggio vagheggiato è sotterraneo, non in sopraelevazione dei palazzi di Piazza Vitt. Em. II. I templi demoliti per far posto a chiese o ad altri templi sono le ovvie conseguenze delle lotte di religione e delle iconoclastie.
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Sono andati tutti all’Inaugurazione, alla Processione, al Funerale, al Matrimonio…tutti in prima fila!
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Forse si doveva evitare di vendere al miglior offerente (si fa per dire) il terreno comunale su cui si poteva organizzare il parcheggio senza nocumento per il centro! E credo che l’errore si stia ripetendo per quanto riguarda l’area a ridosso della ferrovia su cui insiste la vecchia cantina sociale.
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Ma il sindaco non poteva limitarsi a piazzare qualche rotonda cementificata qua e là, e ad organizzare qualche ridicolo concertino musicale?
Come al solito non c’è mai limite al peggio… -
Sono d’accordo in pieno con il consigliere comunale Luigi Patruno: le auto fuori dal centro.
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visto che non è d’accordo con il partito di appartenenza,
considerato che non condivide il programma dell’Amministrazione comunale, il buon consigliere patruno dovrebbe uscire dal gruppo del pdl…a questo punto?? Se resta vuol dire che era tutto uno scherzo quello che ha scritto, detto e fatto.. -
Perchè ,invece di blaterare seduti comodamente alla consolle del proprio PC, non organizziamo un sit-in in piazza mettendo la faccia in mostra, invece di essere anonimi…..ci si potrebbe incontrare in data 19.09 per evidenziare la protesta……scegliamo insieme l’orario e la forma della stessa…..compresi i consiglieri che non sono d’accordo a questo modo bislacco di trattare la Città……
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ok benedetto io ci sto
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Concordo pienamente con l’iniziativa di “benedetto” ci sarà la mia presenza.
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….Poi perchè allora non scavare un parcheggio sotto il teatro comunale così chi va al teatro potrebbe parcheggiare proprio sotto e arrivare su in ascensore? Tecnicamente sarebbe possibile!Allora perchè non farlo?
Spero solo che qualcuno che conta non prenda sul serio questo. Ma poi perchè non se ne discute nelle sedi competenti: commissioni cultura ed urbanistica, consulta della cultura. Se ci siete battete un colpo!Attila2 -
Ci sono zone di rispetto che vanno tutelate a priori, dove non si deve neanche pensare di costruire o scavare alcunchè. E’ una forma di rispetto per la memoria storica. Dispiace vedere che alcuni siano privi di una tale sensibilità. Certo è una forma di cultura che non tutti hanno acquisito. Poi le macchine non possono prendere il sopravvento sull’uomo.Poi qualcuno pensa che si possa costruire sotto senza arrecar sanno alle piante secolari?Attila2
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Il progetto di realizzazione del parcheggio non lo ho ancora visto nè letto: c’è qualcuno che lo ha letto? Non si dovrebbe partire da qui, cioè dalla conoscenza e dalla informazione? In termini generali, Piazza Vittorio Emanuele ha il suo valore storico e sociale ma non è “intoccabile” e forse è anche migliorabile. Discutiamo del progetto senza “no” preconcetti.
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In secondo luogo ricordo alle tanto emimenti personalità -che forse non hanno mai studiato la storia dell’arte – che le nostre piazze (in Italia) sorgono sulle fondamenta di case romane o medioevali e queste molto spesso su piazze greche… il tessuto urbano è modificabile… bisogna solo capire come. Ma il teatro di Marcello a Roma non lo avete visto?
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E l’asfalto quando lo rifacciamo? Dopo il 2011??? E’ uno sfracello…provate ad andare a Ruvo da Via Bracco, la differenza è netta dove finisce il territorio di Corato e inizia quello di Ruvo…andate a vedere!
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Vedo che quando si parla di questo argomento si fa esclusivo riferimento al valore storico della piazza e agli alberi… e va bene.
Non si sottolinea, invece, il fatto che nei paesi normali si è passati a scoraggiare l’accesso ai centri storici con mezzi privati proprio per decongestionarli e renderli vivibili.
Costruire un parcheggio in pieno centro è un invito all’automobilista a prendere la macchina. -
ma quale referendum? e c’è bisogno anche di chiedere il parere alla gente su questa cosa largamente condivisa? migliorare nn significa distruggere o cancellare il passato, perché allora la gente farebbe di tutto per mantenere in piedi i palazzi o i monumenti storici? quanta grossolonità!
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critica la risposta te la sei data da sola..credo che dove cominci il territorio di ruvo sia di competenza di ruvo, o no? ducavalentino a te nn ti considero proprio.. c’è chi scava x trovare le antiche rovine e chi vuole COPRIRLE.. roba da matti. hai presente il Vittoriano costruito da Mussolini ? nn è che per caso hai suggerito tu di farlo sugli scavi? eppure mussolini era un estimatore del popolo romano, ah no aspetta..solo del FASCIO!
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ma che piazza vittorio emanuele ,.,.questà è Piazza del Popolo Coratino,.,. il Popolo R-esiste,.,., ,.H.S.
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Condivido quanto detto da neteora ovvero è inutile costruire un parcheggio per decongestionare il traffico nel centro. La cosa migliore che l’ Amministrazione comunale possa fare è chiudere al traffico il corso e tutto quanto al suo interno e permettere solo il transito di biciclette, autobus (che a Corato non esistono) ed al massimo ciclomotori e motocicli.
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Babila, ho capito che non hai capito. Il problema non è coprire o scoprire le rovine… ma riconoscere che ogni epoca storica ha la facoltà di modificare il tessuto urbano: quelle che per noi sono antichità – ai tempi – erano interventi discutibili su beni ben più antichi (ti ho fatto l’esempio del Teatro di Marcello). Ora, il problema è capire quanta intelligenza ci sia in ogni intervento (il Vittoriano non piace neanche a me…).
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Parcheggio qua, parcheggio là, ma a quando un’area verde per i cani????Una città civile ha anche questi spazi, spazi che a Corato, purtroppo, mancano!!!!
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Non sarebbe meglio incentivare il trasporto pubblico aumentando mettendo delle corse che attraversano tutta la città visto che la stessa si è anche estesa e dato che esiste un’azienda municipalizzata perchè non pensare di affidare oltre ai servizi di nettezza urbana anche il servizio di trasporto pubblico non appoggiandosi più ad aziende private che effettuano le solite corse (al cimitero e così via….)
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Non comprendo le problematiche nella costruzione del parcheggio interrato. Bisogna fare polemica su tutto. Mi piace il commento degli amici sull’incentivazione al trasporto pubblico urbano, Città con poche migliaia di abitanti forniscono detto servizio, solo la ns. Città ne è sprovvista. Pensiamoci sù…..
pino69 -
TANTI INTERVENTI NELLA NOSTRA CITTà L’HANNO RESA PIù AL PASSO CON I TEMPI… QUELLO CHE SI VUOLE FARE NELLA PIAZZA DELLA MONTAGNOLA PERò è UNO SCEMPIO ASSURDO E INUTILE… IL RAFFICO LO SI RIDUCE CREANDO U SERVIZIO DI RASPORTO PUBBLICO DEGNO DI TALE NOME… OK SINDACO?







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