Parco Comunale, “Thule”: «la nostra non è sterile polemica»
Sulla vicenda arriva una precisazione da parte della Cooperativa Sociale “Thule”, che rivendica la fondatezza delle motivazioni alla base della protesta
I primi malumori erano emersi a ridosso di Ferragosto quando la Cooperativa Sociale “Thule”, incaricata della gestione del Parco Comunale di via S.Elìa, aveva chiuso i cancelli alle 22 piuttosto che alle 24, per protestare contro «le difficoltà quotidiane riscontrate nell’espletamento delle normali attività contemplate dal capitolato di appalto».
Il braccio di ferro tra gestori e Amministrazione aveva portato poi, nei giorni successivi, all’invio di un documento da Palazzo di Città che chiedeva ed otteneva di chiudere i cancelli del parco alle 24.00 nel periodo Marzo-Settembre.
Sulla vicenda arriva oggi una precisazione da parte della Cooperativa Sociale “Thule”, che rivendica la fondatezza delle motivazioni alla base della protesta. Prima fra tutte, proprio la questione degli orari di apertura del Parco.
«Gli orari di apertura del Parco prima della gestione della Cooperativa – spiegano dalla “Thule” – erano stati approvati con delibera comunale ed ancora oggi sono scritti chiaramente sul cancello secondario d’ingresso al Parco.
Quindi la nostra non voleva e non vuole essere inutile e sterile polemica. Vogliamo solo evidenziare che la partecipazione alla gara è stata fatta da parte del Consorzio Madre Teresa di Calcutta fomulata sugli orari di apertura al pubblico, ovvero Estivo 8,30-12,30-17,30-23,00 ed Invernale 9-13-16-20,00».
«Non sembra – continuano dalla “Thule” – che la lettera inviataci a firma del Vice Sindaco rispetti gli orari di pubblico dominio e non sembra che la Cooperativa “Thule” sia oggetto di continue e immeritate vessazioni, tenuto conto che la stessa Cooperativa è di tipo B quindi con il 30% di soci che per legge hanno una invalidità certificata e possono accogliere inoltre dietro segnalazione dai sevizi sociali anche ragazzi con particolari problemi.
La pubblica amministrazione è in grande difetto nei nostri confronti per non aver chiaramente specificato gli orari nel capitolato d’appalto. Vedrete che in seguto ci saranno anche lamentele della stessa Amministrazione sulla tenuta del verde, sulla pulizia .
Fortunatamente, però, molti cittadini perbene hanno sottoscritto con le proprie generalità schede di gradimento e consigli per migliorare i servizi offerti dalla nostra Cooperativa e questo per noi è già grande motivo di grande soddisfazione».
Commenti
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Ad onor del vero debbo dire che l’attuale gestione è senza ombra di dubbio migliore di quella dell’A.S.I.P.U. e poi basta dare uno sguardo alle altre piazze cittadine “Almirante” prima di tutte per non parlare del verde delle scuole in completo stato di abbandono basta affacciarsi sulla scuola materna vicino al Parco………………………….
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Occore affidare il parco a una cooperativa o quanto meno a gente piu seria,innovativa e soprattutt ke abbia piacere di fare questo lavoro per il bene della nostra Città.La villa è in uno stato di abbandono e “morta”, serve gente attiva che rende la villa piu “viva”.(un es.)Provate ad avvicinarvi all’antico cannone presente nella cosidetta piazza e notate subito la presenza di vespe…questo dovuto al’inneficienza dello staff Thule ke scarica il proprio lavoro all’A.SI.PU.Signori lavorateeeeee!!!
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Sinceramente trovavo molto più in ordine il Parco quando era getito dall’ASIPU
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L’interruzione di pubblico servizio è avvenuta anche in occasione di concerti a pagamento. Qui la faccenda è + seria:un padre di famiglia non percepisce salario da 3 mesi!
I consiglieri di opposizione che si sono recati sul posto avrebbero dovuto anzitutto cercare di capire le ragioni del gesto e attivarsi per aiutarlo. -
Caro “werty” probabilmente non sai che l’ASIPU ha nel suo organico basta vedere il sito 16 colletti bianchi tra amministratori e impiegati e solo 50 dipedenti, di cui non si sa quanti interinali nel rapporto 1a3 (tre che lavorano) l’AMNIU di bari 580 lavoratori e 30 colletti bianchi,rapporto 1a20 non ti sembra che qualcosa non va…………………
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Il commento di “lupenzenigada” è sterile e vuoto di contenuti propositivi se il Parco è morto non è forse perchè l’amministrazione ,vuole che muoia. Probabilmente su quel suolo si potrebbero costruire tante belle palazzine ? Ma poi fatti una bella passeggiata la mattina cosi vedi e si ossigena anche il cervello !!!!!!!!!!!!!!







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