Basket: arriva l’ufficialità, (ri)ecco Mauro Stella

Domenico Piccione
3 2 commenti

Da settimane il suo nome gravitava intorno all’ orbita neroverde. Ora, con i crismi dell’ufficialità, è il primo astro “nuovo” della terza stagione targata Meneguzzo.

Porta il nome di Mauro Stella il primo colpo messo a punto dall’A.S. Basket Corato, playmaker classe ’84 ed esploso cestisticamente proprio a Corato.

Si tratta, dunque, di un gradito ritorno nella società che detiene il suo cartellino e che lo ha lanciato nella stagione 2003/2004 quando, a soli diciannove anni, Stella era già pedina inamovibile del quintetto titolare nella Granoro guidata da Franco Gatta in serie C. Ottima velocità di esecuzione, grande visione di gioco, assist a volontà e un tiro niente male : questo giocatore, di certo non ha bisogno di presentazioni.

Dopo due anni di esilio, trascorsi tra Bisceglie, Ostuni e Cagliari la società può riabbracciare il suo prezioso play-maker e si realizza il sogno dei più nostalgici, quello di rivedere Stella a Corato con Meneguzzo in panca.

Se quelle passate nella città delle Quattro Torri sono state fondamentali per la formazione del talento brindisino di nascita ma coratino d’adozione, altrettanto importanti sono state le esperienze “lontano” dalla casa – madre.

Il bagaglio di Mauro,infatti, è diventato più importante avendo arricchito il proprio palmares di una promozione sul campo e di una esperienza nel terzo campionato nazionale.

Nell’estate del 2007, il numero quattro lascia la canotta del Corato per vestire i colori nerazzurri del Bisceglie che aveva premuto per ottenere il prestito del regista nativo di Mesagne. Nonostante una rosa più che competitiva l’avventura biscegliese termina anzitempo e nel mercato di riparazione Stella cambia casacca ma non cambia campionato. Resta in B2, girone D, e giunge nella terra degli eterni rivali : Ostuni.

E’ fortemente voluto , infatti , da Giovanni Putignano che gli affida le chiavi della squadra giallobleu. Una prepotente risalita permetterà al sodalizio di Marseglia e Tanzarella di sovvertire i pronostici e sbaragliare la concorrenza di Ruvo e Molfetta raggiungendo il traguardo storico della promozione in A Dilettanti.

Nella stagione successiva Stella vuole saggiare il campionato conquistato sul campo e per farlo deve trasferirsi a Cagliari (A Dill. Girone A). E’ un’annata sfortunata per i sardi e l’unica nota positiva è l’andamento costante e l’elevata fattura delle prestazione fornite dal ragazzo pugliese. Parlano chiaro le statistiche : in media ogni partita Mauro ha giocato per 32 minuti mettendo a referto 12.6 punti per una valutazione totale pari a 13.4.

La storia d’amore tra Stella e Corato è quindi pronta a vivere un nuovo, inedito capitolo : se l’affetto della gente e dei tifosi è rimasto intatto, sicuramente il ragazzo è cresciuto e grazie a nuovi stimoli può far sognare in grande tutto l’ambiente neroverde.

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Commenti

  • foco (utente non verificato)

    Beh, dopo tanto RUMORE sul servizio precedente nessuno scrive più? Siamo a 4 (Stella, Cozzoli, Kavaric e Graziani: come base niente male. Ma ora viene il bello. Presidente… la piazza ESIGE; non vorremmo fare mica un altro campionato di attesa… attesa di che? Non ci prenderemo mica gli scarti. Allora fuori i nomi e .. i soldi e con questi ci saranno gli abbonati e gli sponsor. Ma si dovrebbe cominciare a dichiarare DOVE si vuole puntare quest’anno. Noi tifosi vogliamo il MASSIMO(Meneguzzo)..

  • foco (utente non verificato)

    Ci sono in giro ancora nomi che fanno per noi:
    1. GIORDANO è libero.
    2. PAPARELLA del Massafra è un ottimo atleta (per me).
    3. DIVICCARO? Niente male.
    4. OGLIARO? Perchè no…
    No ai MERCENARI …sentimentali.
    No a gente che nei momenti cruciali della gara, come l’anno scorso, non tira fuori gli attributi…
    No a TEOFILO.
    Ciao a tutti e FORZA CORATO.