Rotary, il “martelletto” passa a Gianpaolo Musci

5 commenta

Assoluta eleganza e raffinatezza, clima familiare e accogliente per un club che torna a far parlare di sè: il Rotary.

Nella cornice del Relais Polvere delle Rose, lo scorso martedì sera i rotariani coratini hanno celebrato il “passaggio del martelletto”. Il ruolo di presidente da Ettore Quinto è passato a Gianpaolo Musci.

Abiti da sera e tacchi alti per le signore, tinte scure e cravatte per gli uomini. Una cerimonia davvero sentita, ricca di rituali e passaggi scanditi da uno stile assolutamente riconoscibile e caratteristico.

Dopo aver ascoltato e cantato l’inno di Mameli rivolti verso il tricolore, dalle parole del presidente uscente, Ettore Quinto, riecheggia il bilancio del primo periodo di vita del club: «Possiamo dire che sono stati 15 mesi fortunati. A novembre del 2007 ci è stato conferito lo status provvisorio e nell’aprile successivo è arrivata la carta costitutiva. Siamo un club giovane, ma fin dall’inizio abbiamo voluto vivere a pieno lo spirito rotariano».

«Le iniziative portate avanti fino ad oggi sono state numerose. Il Rotary si caratterizza per l’impegno nel sociale, ed è per questo che ci siamo mossi su diversi settori. Il primo service si è rivolto alla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovenni Rotondo. Insieme ad altri rotariani a noi vicini, abbiamo donato 11 culle per il reparto di neonatologia, in sostituzione di quelle già presenti e non più idonee.

Non sono mancate le conferenze su temi quali la donazione delle cellule cordonali, e su materie che legano impresa e famiglia. Non possiamo poi dimenticare l’incontro con l’onorevole Polibortone, e le collaborazioni con la polizia municipale e con il Comune di Corato per il progetto “Bimbi sicuri”. Con il “Dermocamper” poi, sono state effettuate oltre cento visite dermatologiche gratuite».


Pochi gesti rapidi e sicuri, una spilla sul petto di Quinto e la vistosa medaglia del presidente che viene appesa al collo del farmacista Gianpaolo Musci.

Ecco le prime parole del nuovo arrivato: «Servire nell’amicizia: è questo il mio motto. Non nascondo il timore e l’emozione per questo incarico ma sono certo che l’appoggio e il sostegno di tutti i soci saranno la mia energia. In continuità con chi mi ha preceduto, cercherò di stimolare il contributo di ogni membro del Rotary di Corato».

Commozione anche nelle parole di Luigi Palombelli, rotariano e in passato dirigente scolastico presso il primo circolo Fornelli e poi presso il Battisti: «Questo è un momento storico, il primo passaggio del martelletto per il Rotary di Corato. Un club bambino, e in quanto tale, ne conserva la freschezza e la spontaneità».

A dir poco protagoniste le donne: a prendere parte alla cerimonia in maniera attiva sono state le mogli dei presidenti. Francesca Lagrasta, consorte del presidente uscente, rinuncia al dono di rito che il Rotary offre, per devolvere il corrispettivo economico alla prossima iniziativa benefica.

Auguri dunque alla nuova squadra posta a dirigere il Club e arrivederci alla prossima iniziativa benefica.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!