Piscine sotto sequestro per poche ore al Nicotel Wellness

La Redazione

L’utilizzo delle piscine, inizialmente inibito, è potuto riprendere dopo che a tempo di record è stato installato un sistema che consente il corretto smaltimento delle acque reflue.

3 5 commenti

Sono state sequestrate e poche ore dopo dissequestrate dai finanzieri della Compagni di Trani le quattro piscine del Nicotel Wellness di Corato.

In un primo momento, infatti, le Fiamme Gialle hanno accertato che l’impianto di scarico artatamente occultato consentiva di disperdere le acque derivanti dal lavaggio dei filitri delle piscine direttamente nel sottosuolo.

L’utilizzo delle piscine, inizialmente inibito, è potuto riprendere dopo che a tempo di record è stato installato un sistema che consente il corretto smaltimento delle acque reflue.

Il legale rappresentante del centro è stato comunque denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per violazione delle norme ambientali del D.Lgs. 152/06.

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Commenti

  • coratino59 (utente non verificato)

    Assurdo, cos’altro se non cloro, (disinfettaante) possono contenere le limpide acque di una piscina.
    C’è ben altro che inquina l’ambiente.
    Cosa dire allora delle centinaia di auto che ogni sera imperterrite continuano il carosello intorno al corso.
    Cosa aspetta il SIndaco a chiudere l’intero CORSO al traffico automobilistico.
    Possibile che non essce qualche euro per piazzare dei pistoni rientranti nel sottosuolo e permettere l’accesso tramite tessera magnetica solo ai residenti.

  • Paco (utente non verificato)

    Caro Coratino59, io non sono un tecnico, ma se la normativa prevede che quelle acque si smaltiscano in una certa maniera, evidentemente, è perchè sono potenzialmente inquinanti. Per quanto riguarda i pistoni rientranti prova a chiedere ai tranesi se sono contenti dei pistoni rientranti che gli hanno impiantato sul porto…sentirai quante parolacce!!!

  • tessy (utente non verificato)

    CHIUDERE L’INTERO CORSO?ahahah ma se nessuno ci passeggia.che senso ha?Pensassero a riparare le strade che sono davvero schifose…Se magari facessi un giro a Trani, ti renderesti conto che passeggiano migliaia di persone in settimana senza nessun tipo di chiusura sul porto (tranne il venerdì sabato e domenica) poichè passeggiano sui rispettivi marciapiedi…ci vuole tanto per arrivare?Vogliamo parlare dell’unico paese che non possiede nel 2009 una pista ciclabile?

  • fcaras (utente non verificato)

    Il nostro è l’unico paese che parla di piste ciclabile prima ancora di sistemare quartieri dove i cittadini non possono passeggiare neanche a piedi. Questa è l’anomalia e questo è il vero primato.

  • mono90 (utente non verificato)

    la mia domanda è un’altra: ma il consenso per il dissequestro non viene rilasciato da un giudice? e se questo è vero com’è possibile che in poche ore tutto si sistemi??? in altri casi prima del dissequesto passano mesi( se non anni)..bah..io ho molti dubbi a riguardo..