«Voti o meloni?»: da Sinistra e Libertà l’accusa di voto di scambio sulle Provinciali

La Redazione
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L’accusa è di quelle pesanti: voto di scambio.

Arriva da un partito politico della città, "Sinistra e Libertà", che sabato scorso lungo il mercato cittadino ha distribuito migliaia di volantini contattato centinaia di persone in quella che è stata la prima uscita pubblica di una campagna che si articolerà nei prossimi giorni con modalità differenti in tutta la città.

«Abbiamo informato la cittadinanza di quanto è accaduto in occasione delle elezioni amministrative ed europee dello scorso 6-7 giugno» dicono dal partito.

«Pochi, infatti, immaginavano che fosse così diffuso il malcostume di nominare, quali rappresentanti di lista, cittadini iscritti nelle liste elettorali di altri comuni; questi ultimi, recatisi ai seggi coratini non tanto per controllare le operazioni di voto, quanto per esprimere il proprio voto (verosimilmente) in favore del candidato o della lista per i quali erano stati reclutati, si sono allontanati subito dopo, senza proseguire nei compiti propri dei rappresentanti di lista.

Peraltro, tutti sono a conoscenza che molti partiti (ad esclusione di quelli che si avvalgono del lavoro volontario dei propri militanti) retribuiscono le funzioni dei rappresentanti di lista con somme di denaro più o meno cospicue; è evidente, dunque, almeno in questo caso, che se non si può formalmente configurare il voto di scambio, quanto meno possiamo dire di essere in presenza di un atteggiamento profondamente immorale.

A questo poi, sembra essersi aggiunto il raggiro, questo sì sanzionabile penalmente, messo in atto da alcuni rappresentanti di lista che, tornati nel proprio comune di residenza, potrebbero aver espresso un secondo voto, dichiarando di aver involontariamente perso la propria scheda elettorale.

È chiaro a tutti che siamo di fronte a condotte deplorevoli che hanno, probabilmente, alterato i risultati delle elezioni dello scorso 6-7 giugno, se si considera che il numero degli elettori “migrati” da un comune all’altro sembra essere stato molto alto.

Chiediamo alle istituzioni preposte di indagare, di far luce su tutta questa vicenda e di individuare e punire severamente, se ce ne fossero gli estremi, coloro che si siano resi responsabili di eventuali irregolarità.

Nei prossimi giorni incontreremo le autorità competenti per verificare a che punto siano le inchieste su questa vicenda e, per offrire, laddove possibile, elementi utili a rintracciare casi di voto di scambio o di voti doppi».

Per dovere di cronaca ci corre l’obbligo di segnalare che i vertici del Commissariato di Corato (i quali, secondo notizie di stampa pubblicate immediatamente dopo la consultazione elettorale, stavano conducendo interrogatori per far luce su questi episodi) su precisa richiesta della nostra redazione non solo hanno escluso di aver avviato indagini in questo senso, ma hanno anche chiaramente riferito di non essere a conoscenza della vicenda. 

«Crediamo – continuano da Sinistra e Libertà – che la cittadinanza, gli elettori e i politici più onesti non meritino di assistere a questi episodi che contribuiscono a rendere il quadro della politica locale ancor più avvilente e degradante; un quadro nel quale i populismi e le proteste antipolitiche rischiano, purtroppo, di trovare legittimazione.

Da parte nostra, andremo avanti nella nostra opera di sensibilizzazione della cittadinanza, tentando di riaprire una più generale questione morale, per troppo tempo nascosta e taciuta, che oggi, a 25 anni dalla morte del suo più illustre tematizzatore, Enrico Berlinguer, merita di essere affrontata con rinnovato vigore».

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Commenti

  • sauro94 (utente non verificato)

    gli articoli vanno commentati ma noi no oggi mi sembra di stare nella palermo di borsellino e falcone ma ci troviamo in puglia precisamente corato bari

  • natonel1976 (utente non verificato)

    per fortuna ci siete Voi. Grazie Ezio e grazie S.eL. !

  • cittadino2009 (utente non verificato)

    come al solito la sinistra parla parla e si arrampica agli specchi dopo un risultato elettorale schiacciante per la vittoria della destra non solo a livello locale ma anche a livello nazionale, bisognerebbe far capire a questi sigori che la democrazia prevede l’elezione della classe dirigente da parte dei cittadini quindi, chi prende voti governa e chi non li prende non governa, se la popolazione coratina ha votato in questo modo ci sarà un motivo………

  • pastasiempre (utente non verificato)

    Forse non c’è stato davvero voto di scambio, ma come si chiama se io ruvese vengo contattato da qualcuno che mi da dei soldi per fare il rappresentante di lista a Corato, voto a Corato per quel qualcuno, me ne vado dal seggio senza rimetterci più piede e poi, tornato a casa, magari vado a votare nuovamente, dichiarando di aver smarrito il certificato elettorale?
    Altro che sinistra lamentosa, a Berlusconia stanno saltando le regole basilari della democrazia!

  • armita (utente non verificato)

    Premetto che sono una persona apolitica e che alle ultime votazioni non ho espresso il mio voto, ma mi chiedo:quanti rappresentanti di lista “illegali” possono aver votato? Avrebbero cambiato l’esito delle votazioni? Non credo! Quindi sarebbe meglio ragionare sulle cause della sfiducia mostrata dai cittadini verso questa sinistra, piuttosto che accusare la destra di improbabili “brogli”.

  • armita (utente non verificato)

    Io ho da sempre sposato le idee della sinistra, mi sono entusiastata riconoscendomi in figure politiche esemplari del passato, ma ora non mi riconosco in QUESTA sinistra che litiga e distrugge! Impariamo a costruire insieme partendo dalle idee e non dalle accuse alla destra, al sindaco o ad altri!

  • ciauladore (utente non verificato)

    Cittadino 20O9 sappi che se l’OPPOSIZIONE é in uno stato dormiente , la ragione é che per IL MOMENTO i CITTADINI sono sotto ANESTESIA, ma un giorno, un giorno si sveglieranno é diventeranno anche ADULTI rifiutando caramelle e storielle.

  • mimmo70 (utente non verificato)

    non ho mai visto una campagna elettorale cosi cattiva in vent’anni di attività politica,chi vi scrive è stato candidato boicottato nell’ambito del centro destra con buona pace di alcuni mas media locali lacchè del regime.