«Vogliamo un paese che viva»: protesta la “movida” del centro storico

Singolare protesta messa in atto dai due locali che si affacciano su piazza Di Vagno, dopo l’ordinanza dirigenziale che li ha sanzionati con tre giorni di chiusura cadauno.

3 62 commenti

«Vogliamo un paese che viva», «vogliamo solo divertirci in modo sano», «vogliamo essere liberi e tutelati«, «vogliamo vivere senza essere giudicati», «vogliamo restare nel nostro paese», «essere giovani non è una colpa».

Non è una rivoluzione – in ogni caso estremamente civile, per carità – ma certamente l’espressione di un fermo dissenso.

Quelle che avete letto, infatti, sono alcune delle frasi – stampate su carta e distribuite nelle serate scorse in piazza Di Vagno – con cui tanti abituali frequentatori del centro storico si sono fatti immortalare, come potete osservare nella nostra galleria fotografica, solidali e sorridenti.

Tutto frutto della singolare protesta messa in atto dai due locali che si affacciano sulla piazza – il Caffè Modì ed il Caffè degli Artisti – dopo l’ordinanza dirigenziale che li ha sanzionati con trecento euro di multa e tre giorni di chiusura cadauno, proprio a decorrere da oggi.

Una sanzione, secondo quanto si legge nell’ordinanza, determinata dall’inosservanza dell’orario di chiusura: un ritardo di trenta minuti rispetto alla chiusura fissata alle 2 della notte avvenuto il 17 Maggio scorso.

«La chiusura – dicono i gestori dei due pub – è eccessiva e penalizza tutti i giovani che nelle serate estive si intrattengono nel centro storico.

Seppur giovani, visto che dobbiamo ancora compiere il primo anno di attività in piazza Di Vagno, da anni pratichiamo un lavoro che amiamo, utile a concedere momenti di svago soprattutto a giovani che cercano un posto in cui riunirsi spensierati.

La nostra voce è sostenuta da tante di persone (concittadini e non), in gran parte giovani e musicisti che, una volta alla settimana, si esibiscono in piazza.

Questa è una protesta verso chi, invece di tutelare questi giovani, decide di punirli con una sanzione che eccede la reale gravità dei fatti.

Succede così che entrambi i locali, dopo una infrazione verbalizzata diciassette giorni dopo l’accaduto, (quindi non contestata immediatamente) e consistente in un ritardo di appena trenta minuti, hanno ricevuto una sanzione di poco più di trecento euro.

Inoltre l’amministrazione comunale decide di assegnare tre giorni di sospensione della licenza con conseguente chiusura dell’attività.

Ci si chiede se le nostre attività possano essere perseguite a tal punto senza che abbiano compiuto precedenti violazioni e se la cosidetta "tolleranza zero" sia applicabile solo a locali che lavorano molto e quindi considerati "scomodi" soprattutto perché frequentati da giovani».

Terminata la protesta, il problema rimane: al di là della temporanea chiusura dei locali, la questione da affrontare è certamente quella della fruibilità del centro storico, viste anche le reiterate proteste dei residenti che reclamano notti più tranquille.

Nella zona, che negli ultimi anni ha visto notevolmente aumentare la presenza di pub e pizzerie, con relativa clientela e conseguente "struscio", si scontrano infatti le ragioni di chi vuole chiacchierare bevendo una birra e quelle di chi lì ci abita e la sera vuole dormire.

Se fino a giovedì prossimo non resta che "godersi", a seconda dei punti di vista, una piazza Di Vagno deserta e silenziosa, dal giorno dopo si ricominci ispirandosi al rispetto di regole certe che garantiscano residenti ed attività commerciali, senza disperdere quel patrimonio giovanile che anche la riqualificazione del centro storico, così fortemente perseguita dall’amministrazione comunale, ha contribuito a creare.

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Commenti

  • JEFFERSON (utente non verificato)

    …LASCIATE I GIOVANI CHE AMANO TRATTENERSI NEI POCHI POSTI PIACEVOLI CHE QUESTO PICCOLO PAESE (ancora poco disposto ad adeguarsi al nuovo millennio) OFFRE E LASCIATE CHE LE FORZE DELL’ORDINE LI PROTEGGANO INVECE DI RICATTARE E SANZIONARE…
    GIOVANI SI è UNA SOLA VOLTA…

  • lucifera (utente non verificato)

    é chiaro che la protesta è partita dai gestori dei locali per i loro interessi.Purtroppo finisco col costatare che queste nuove generazioni sono come le vecchie e non cambieranno mai veramente cio che c’è da cambiare in questo paese.Sono rimasti chiusi per anni o non sono mai esistiti dei veri centri di aggregazione e cultura e nessuno ha mai protestato. e ora si protesta per ste stupidaggini.mio dio . ma cambieranno mai le cose?Cari giovani siete uguali ai vostri vecchi!

  • instabile06 (utente non verificato)

    ecco, se questi posti nascessero anche da noi, tipo la stazione di servizio su via andria, c/o l’appia antica, zio cataldo,dolium……., l’attuale jubilee, vicino l’oasi…non sarebbe una cattiva idea….
    avanti con le critiche….servono ma non solo…..occorrono prposte concrete.

    non voglio pensare che chi è stato toccato sia un pubblico di sx che vole solo andare contro il indaco..non penso proprio

  • instabile06 (utente non verificato)

    ah dimenticavo: so che ora mi darete addosso, non fa niete: perchè questi posti di ritrovo devono nascere nel centro storico o in centri abitati? a Monopoli, a 2 km dallo svincolo nord della tagenziale, in una stazione di servizio, c’è un disco pub. alle 2 di notte di un sabato c’era una marea di gente che si divertiva, con musica ad alto volume (sembrava un concerto degli U2). non davano fastidio a nessuno perchè a debita distanza dal centro abitato…continua

  • nux73 (utente non verificato)

    ….non avevo letto il commento di GIO619……cacchio ma ne hai di tempo per partorire tutte queste stupidagini!!!! Cresci e poi vedi che anche tu non avrai la possibilità di scegliere!!!! Nulla di più bello di una famiglia ed un grosso televisore…..tu che scopo hai nella vita???

  • instabile06 (utente non verificato)

    Non vorrei che lo sfratto dei pescivendoli sia stato determinato dall’esigenza di mettere i tavoli fuori? quindi chi soggiornava a quei tavoli non poteva sentire la puzza del pesce? riqulificare il centro storico, farlo rivivere, non è aprire pub,bar,pizzerie, che detto spassionatamente, vengono fatti aprire in buchi che in un niente si riempiono .
    con buona pace di tutti cercate di accordarvi, senza che nessuno ci rimetta!”

  • nux73 (utente non verificato)

    …ma lasciamoli vivere questi giovani, sempre che ovviamente rispettino gli altri. Casper le città europee sono ben diverse dalle province dove lavoro e studio condizionano molto le abitudini di chi ci vive. Piuttosto limitiamo l’abuso di alcolici!!!!

  • instabile06 (utente non verificato)

    xketsuicide: tu non devi dare nessun conto di quello che fai, anche perchè penso che a nessuno interssi. ma che non devi ledere il diritto altrui di poter dormire e avee una certa tranquillità da una certa ora in poi, e di ripettare le regole he ci sono, x queste cose devi dare conto.
    come hano dato conto quelli del chiosco del pesce, che tutto d’un tratto sono stati sfrattati (anche x delle cose giuste).

  • currenticalamo (utente non verificato)

    le regole vanno rispettate…e son proprio i giovani che dovrebbero essere di esempio!!!

  • lucifera (utente non verificato)

    veramebìnte bravo a chi sfrutta i giovani come burattini….. i giovani devono protestare su cose piu importanti che son chiuse o mancano addirittura in questo paese.ma anche se giovani se ne sono sempre fregati. ieri come oggi……la cultura ,i veri spazi, i veri centri di aggregazione non nasceranno mai. Corato dormiente.l’importante è star seduti a dir due chiacchiere.potevate sfruttarla per cose migliori la vostra protesta

  • coratino59 (utente non verificato)

    Per il Sindaco, invece di mandare i vigili a fare la passegiata su via Duomo, mandasse i Carabinieri o la Polizia a sorvegliare Piazza di Vagno e la piazzetta dei Bambini.

  • coratino59 (utente non verificato)

    No ho mai capito chi si lamenta della vita a Corato, nè possiamo paragonare Corato a Londra Roma Parigi o Berlino. Io questi ragazzi incontentabili li manderei in quindicina a Poggiorsini a fare la movida con le pecore. Voglio vedere se dopo avranno il coraggio di lamentarsi di Corato. Imparate a rispettare le reali esigenze degli altri e non pensate solo alle vostre birre perse per tre giorni.

  • TIRESIA (utente non verificato)

    in questi mesi ed in questi giorni è successo di tutto e nessuno ha commentato niente. ora viene tolta la birra per 3 giorni e si scatena il putiferio. Cari giovani, ci sono cose molto più importanti riguardo le quali avreste dovuto far sentire la vostra voce e non l’avete fatto. Riguardo la chiusura, anche per me sembra una misura eccessiva, soprattutto perchè non è una abitudine per questi locali restare aperti oltre il consentito.

  • ketsuicide (utente non verificato)

    A quei quattro bigotti che si ostinano a dire ”andate a lavorare” vorrei comunicare che il 99% di chi frequenta quei posti la sera, il giorno lavora o studia. Lo faccio anche io. Devo dar conto a voi altri quanto devo dormire? A che ora devo cenare? Quando devo andare a letto? Volete controllare anche questo? Perchè dovrei andare ad arricchiere un’altra città? Perchè dovrei mettermi di sera sulla strada per arrivare a Trani? Poveri bigotti…

  • bruce79 (utente non verificato)

    cari bigotti , non si protesta perchè ci tolgono la birra , una buona birra fresca posso berla anche a casa, con mia moglie, tranquillamente spaparanzato sul divano ma credo che dopo una giornata di lavoro, bere una birra in compagnia di amici , avere uno scambio di opinioni, poter sparare semplici cazzate e allo stesso tempo scaricarmi dello stress accumulato durante la giornata (tutto ciò sempre nel rispetto degli altri), sia UN MIO DIRITTO!!! …

  • bruce79 (utente non verificato)

    Concordo pienamente che i gestori delle attività in questione debbano doverosamente rispettare gli orari di chiusura e spegnere la musica allo scattare dell ora X , però in questi anni di amministrazione Perrone, su via Duomo si è ballato, cantato e bevuto anche dopo l orario massimo previsto per la musica dal vivo e per la chiusura … nessuno si è lamentato, non ho mai visto i Carabinieri e non ci sono state mai sanzioni !!! …

  • bruce79 (utente non verificato)

    A questo punto mi viene il dubbio che il Sig. Sindaco ce l abbia tanto con i locali di Piazza di Vagno solo perchè la maggior parte della gente che li frequenta non fa parte del suo bacino di voti e quindi di conseguenza non va tutelato e assecondato anzi represso! Esagero ? :)) P.S. se si impone di somministrare bevande solo in bicchieri di plastica è necessario attrezzare la zona circostante ai locali di raccoglitori per la plastica invece sono presenti solo quelli per la raccolta vetro!!!

  • JEFFERSON (utente non verificato)

    A chi vive una vita chiusa in un mondo ovatatto ed egoista, a chi non prova piacere a bere con degli amici per spensierarsi un pò, a chi vive solo di casa e lavoro ed accumula con timore, a chi vede solo bianco e nero, a chi cresce innaffiato come un vegetale, a chi sa solo criticare e non ha mai “vissuto”, a chi si sente un giudice e non accetta sentenze a proprio carico: …continua…

  • sensualboy (utente non verificato)

    ma smettetela di fare i perbenisti. Vi lamentate del suolo occupato e poi magari voi siete i primi a sedervi fuori ai locali per prendere un gelato o mangiare una pizza.

  • nux73 (utente non verificato)

    Il problema è che il marciapiede è stato “rilasciato” con tanto di autorizzazione…..ma ci rendiamo conto dello schifo???

  • filippo51 (utente non verificato)

    ma di cosa vi lamentate| Questa amm.ne non l’ho scelta io….Ora tenetevela stretta stretta e pagatene le conseguenze. Una osservazione: a parte l’impossessarsi di un intero marciapiede con relativo spostamento dell’illuminazione pubblica (dov’eramo i comtrolli?) è possibile occupare una intera strada a proprio uso e consumo? vedi via leopardi alle spalle del tabaccaio di via dante

  • nux73 (utente non verificato)

    Casper finalmente ha detto una cosa che condivido, ma piuttosto che “far rispettare la legge” per queste cavolate, perchè non andiamo fino in fondo per capire come si possa vendere un intero marciapiede ad un bar (il marciapiede nasce per ben altri fini)…..

  • lucifera (utente non verificato)

    la cultura azzeccA E COME COL RITROVO DEI GIOVANI!!!!! SIETE VOI CHE VOLETE CORATO CON I PUB APERTI COME LE GRANDI CITTA EUROPEE. E tutto collegato cultura e svago. ma a corato è veramente difficile capirla sta cosa.prendiamo d’esempio le grandi citta solo per il goliardico. la cultura fa paura a sto paese…..un paese che viva…di chiacchiere e relax

  • Tampura (utente non verificato)

    Ma se il centro storico è disabitato a chi diamo fastidio? E poi l’obbiettivo del Sindaco non era quello di far rivivere il centro storico? E poi se mancano dei luoghi di aggregazione a Corato dove ci ritroviamo…alla Montagnola?
    Ma dopo questa discussione non possiamo tirar fuori qualche proposta concreta?

  • nux73 (utente non verificato)

    …Lucifera non capsico cosa “ci azzecca” la cultura adesso con il ritrovo dei giovani dopo una giornata di lavoro e o studio!!!!Stiamo parlando di punti di ritrovo dove svagarsi e scherzare con gli amici!!!!!

  • casper (utente non verificato)

    (continua…)
    Su Via Duomo questo problema non c’ è in quanto si sono addirittura “APPROPRIATI” del suolo pubblico per mettere i loro divanetti senza preoccuparsi delle famiglie con passeggini o peggio ancora dei disabili che devono transitare in mezzo alla strada anche in ore in cui circolano le automobili.
    OCCUPAZIONE PERENNE DI SUOLO PUBBLIBO (una sorta di condono).
    MEDITATE GENTE MEDITATE

  • casper (utente non verificato)

    ah ah ah …….
    scherzzate???
    state paragonando i Pub di Piazza di Vagno con quelli (o quello principale) che sono ubicati in Via Duomo????
    Ma siete ORBI ! ! ! ! !
    E’ chiaro, questi poveri gestori non hanno santi al Palazzo di Città che gli consentino di fare tardi anche e semplicemente per rientrare i tavolini.

  • lucifera (utente non verificato)

    Peotestate per avere dei luoghi dove voi giovani possiate veramente esprimervoi e dire la vostra ,Londra Berlino, Parigi non vivono solo di pub….ma sono luoghi che convivono con tante altre realtà . Ora rispondetemi Oltre ai pub nel centro storico cos’altro c’è? Nulla.Il vuoto.E nessuno protesta per chi si sposta per cercare la cultura fuori.CORATO DORMIENTE!!!!!!!!!!!!!

  • lucifera (utente non verificato)

    Come è un diritto vivere in pace e rilassati nella propria casa senza fastidiosi rumori per tutta la notte !!!!!!!!! Siete come i vostri vecchi antenati!!!! Protestate per cio che serve veramente ai giovani. Fatelo ameno per chi verra visto che non siete stati capaci di scegliere cosa e meglio per voi stessi. Siamo pieni di pub.questa è la cultura e il vivere in una società che vuole cambiare e crescere?

  • instabile06 (utente non verificato)

    x bruce79: volevo chiederti: detto francamente, l’assembramento di tanta gente ai tavolini in quel posto, alle 2 di notte, crea disturbo ai residenti? (senza mttere quelli che poi si alterano x il bicchiere di troppo).
    evidentemente si, e allora, non stai ledendo un il diritto altrui alla tranquillità?
    pertanto la tua affermazione “tutto ciò sempre nel rispetto degli altri” ti dovrebbe portare a non contestare cio’ che è successo!

  • naughty (utente non verificato)

    Wao…anarchia,ubriacamenti,risse…gente ke nè studia nè lavora…proposte di telecamere…..prima di parlare fateci un salto in centro a guardare con i vostri occhi

  • nicola55 (utente non verificato)

    Il centro storico man mano passano i giorni diventerà un Cimitero, grazie a quanto sta facendo questa A.C. Il trasferimento del mercato settimanale ha inferto un duro colpo ad altri commercianti ubicati in tale zona, con inevitabile chiusura di diversi esercizi. Adesso vengono presi di mira anche i locali notturni…Signor Sindaco, questi giovani li mandiamo in altre città limitrofe a divertirsi e, di conseguenza, ad arrichire ulteriormente i commercianti di località come Trani, Bisceglie ecc.?

  • EVERGREEN (utente non verificato)

    …. Sono le nuove generazioni che decidono cosa fare la sera su come trascorrerla secondo loro cultura, l’amministrazione deve limitarsi a porre le condizioni affinchè sia tutto nel lecito ed ognuno di noi trascorri la propria vita al meglio giovani e non, residenti e non.

  • EVERGREEN (utente non verificato)

    …il fatto che qualcuno sia brillo non è una colpa sfido chiunque a dirmi che non lo è mai stato, poi le 11 le 12 non sono orari in cui è possibile andare a lavorare, invece lo è per socializzare, ridere, scherzare, amare, giocare, DIVERTIRSI!!

  • EVERGREEN (utente non verificato)

    …E’ vero che i residenti devono dormire più tranquilli ma è cmq una questione di cultura faccio un esempio: i residenti del centro storico di Trani non credo siano più stupidi di noi, addirittura la zona storica non è solo pedonale poi il fatto che i giovani si ammassano sui marciapiedi secondo me è solo un modo di fare, di porsi ( è quasi moda) non è senso sciatto e non vedo per corato “barboni”,

  • barbetta1946 (utente non verificato)

    non riesco a capire perche il divertimento inizia sempre dopo le 24.Che differenza ce se iniziasse alle 20 e finisse alle 24..Sono sicuro che tanti problemi non ci sarebbero.Oppure se ci tenete tanto a strafare, andate negli agriturismo che sono fuori citta………..

  • mandrache (utente non verificato)

    Per figliolia….Mi scusi ma lei ha considerato che si parla di orari in cui i giovani non lavorano perchè semplicemente non è il momento di lavorare?..Ad ogni modo io credo che se si vuole avere un minimo di sviluppo economico e turistico nel nostro paese si debba cominciare a pensare di iniziare a tollerare la movida notturna. Non credo che gli abitanti della zona porto di trani (ad esempio) o di altri paesi turistici siano piu stupidi….

  • ketsuicide (utente non verificato)

    Senza parlare di quei carabinieri che girano assatanati per assicurarsi che si beve nei bicchieri di plastica (in questo i baristi sono molto rigorosi), o per staccare gli interruttori degli strumenti musicali, mentre altrove svaligiano interi appartamenti o si fregano le autoradio. Pensassero alle cose più importanti…

  • ketsuicide (utente non verificato)

    Si parla tanto di valorizzare il centro storico, di tenere i giovani a Corato, di far girare l’economia…e poi? 300 euro di multa per 30 minuti di ritardo a dei ragazzi che lavorano onestamente, e repressione ai danni di quei giovani che dovrebbero essere “tutelati” in quanto risorsa per il territorio. E menomale che il sindaco ci ha riempiti di chiacchiere durante la campagna elettorale… Parole…parole…parole…

  • federica87 (utente non verificato)

    @figliolia: perchè pensi che i giovani che escono la sera e magari si intrattengono nelle vicinanze dei locali..nn lavorino? io penso invece di si..proprio perchè dopo una giornata di lavoro o pure di studio..passare 1 o 2 ore con gli amici…rappresenta un momento di svago..di piacere. certo magari per la sua età le puo’ sembrare inappropriato che i ragazzi si intrattengano fino a tardi..ma oggi funziona così. si adegui signora!

  • crema (utente non verificato)

    …segue…

    x me……hanno tt un gran sonno…

  • instabile06 (utente non verificato)

    secondo me si potrebbe fare cosi: dalla domenica al giovedi’ chiusura alle 00, venerdi’ e sabato alle 3,00. (anche i cittadini potrebbero accettare 2 notti travagliate, salvo la presenza di ammalati gravi).
    comunque volevo chiedere una cosa: come mai l’anno scorso alla pizzeria di pazza mentana non è stata concessa la chiusura della strada laterale, mentre quest’anno alla pizzeria di piazza gallo si?
    è cambiata la normativa, o 2 pesi e due misure?

  • instabile06 (utente non verificato)

    non possiamo giustificare l’anarchia col fatto di far vivere il centro storico, dare un sano divertimento ai giovani, etc. l’orario di chiusura va rispettato (altrimenti tutti fanno i propri comodi), e soprattutto bisogna tener conto della gente che li’ ci abita. voglio vedere ognuno di noi, se abitassimo li’, quanto ci interesserebbe il sano divertimento o il far vivere il centro storico (non è dalle 00 alle 3 o 4 di mattina che deve vivere).(contunua)

  • figliolia (utente non verificato)

    Cari giovani perchè non andate a lavorare?

  • massimointerista (utente non verificato)

    probabilmente andrò controcorrente ma lo schifo che vedo il sabato sera e non solo da quelle parti è da voltastomaco… gente decisamente brilla gettata sui gradini dei locali, risse e pestaggi… divertirsi è legittimo, disturbare gli altri NO…

  • figliolia (utente non verificato)

    Cara Federica87, proprio perchè ho una certa età ti posso garant5ire che se una persona normale giovane o anziana che sia va a dormire alle 3, la mattina alle 7 non ha quella freschezza necessaria per poter studiare o lavorare.

  • emisterio (utente non verificato)

    questa è corato!! dove i giovani sono costretti a recarsi fuori x un sano divertimento!!
    queste ordinanze fanno solo ridere!!

  • mandrache (utente non verificato)

    Quant’è bella giovinezza,
    che si fugge tuttavia!
    Chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c’è certezza.

  • naughty (utente non verificato)

    in città solo cemento e divieti

  • gio619 (utente non verificato)

    Scegliete la vita,un lavoro,una carriera,scegliete la famiglia, un maxi televisore, lavatrice e macchine, scegliete la salute,il colesterolo basso e la polizza vita,scegliete una casa,il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello con la tv mentre vi ingozzate di schifezze. Alla fine scegliete di marcire,di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo.
    Io ho scelto di non scegliere tutto ciò.

  • 2neroverde5 (utente non verificato)

    1)Figliola,lei crede che i giovani non lavorino??oltre a tutta la settimana devo lavorare anche il sabato sera??prima di parlare,colleghi il cervello…

    2) fino a ieri quella zona è stata dominata da drogati,stupratori e spacciatori…bhe,penso sia meglio avere una sana movida anzichè simili scenari da bronx…

    3)sig. Sindaco,con queste sue brillanti iniziative,incentiva i giovani a spostarsi in altre città limitrofe..questo non gioverebbe al commercio locale..

  • filippodep (utente non verificato)

    Quante storie inutili!!!!!!
    Se uno sbaglia, è bene che paghi…. ci sono le leggi e tutti le devono rispettare… indistintamente.
    Stop. Stare chiusi 3 gg e 300,00 € di multa non fanno fallire nessuno, adesso vediamo se la prossima volta non staranno attenti all’orario.

  • gio619 (utente non verificato)

    non siamo VIP ad uscire alle 22.00 – 23.00!
    siamo semplici LAVORATORI che finiscono di lavorare alle 21.00!
    siamo semplici STUDENTI che finiscono di studiare alle 21.00!
    nelle grandi città come Londra si esce prima, perchè tutti i negozi chiudono alle 19.00!
    Siete bravi solo a generalizzare… nella nostra città ci sono problemi molto + gravi… ed invece si perde tempo con queste cose…

  • LaStep (utente non verificato)

    figliolia,gli posso assicurare che molti ragazzi rintrano alle 3 e alle 7 del mattino se nn prima sono a lavoro!!!una cosa e certa che noi x divertirci e x stare con i nostri amici a bere qualcosa, dobbiamo andare fuori xke qui a corato nn si puo fare proprio un bel nnt!!!preciso che qndo ci sediamo agli scalini nn e xke siamo barboni o xke siamo brilli, guardate qnta gente c’è la sera e qnti tavoli liberi ci sono!!cioè ZERO!!

  • natonel1976 (utente non verificato)

    Anzichè sostenere il lavoro dei gestori del centro storico ed evitare le corse del sabato sera nelle città vicine, il Sindaco e i i giovani consiglieri comunali del Popolo dei Divieti, non sanno far altro che buttare fango sui locali e generalizzare sul mal costume e l’abuso di alcolici dei giovani: IGNORANTI, PROVINCIALI e BIGOTTI! Ma avete mai messo il piede in qualche capitale d’Europa??? Da vomito!! Mandiamoli a casa per favore e pensiamo la prossima volta, quando andiamo a votare!

  • famelico (utente non verificato)

    x federica87 & la compagnia della Movida, sicuramente nessuno di voi deve recarsi a lavorare alle sei del mattino, pensate a qualche vostro genitore che deve andare a zappare la terra, chi come il fruttivendolo o pescivendolo deve essere al mercato generale alle quattro del mattino, certo che per chi può puntare la sveglia alle 9….o sù di lì, dopo una giornata lavorativa (estremamente) dura se non si cazzeggia la sera con gli amici come si fà pigliar sonno.

  • casper (utente non verificato)

    Condivido a pieno chi suggerisce di iniziare le “serate” alle 20.00 o alle 21.00 per chiudere a mezzanotte.
    Cari giovani, credete di essere dei VIP e fate a gara a chi esce più tardi la sera ma in realtà siete solo dei “provinciali”.
    Se usciste un pò fuori vi rendereste conto che in città come Londra o Dublino i pub son pieni già alle 19.00 e alle 24.00 (almeno in settimana) chiudono.
    A Corato volete fare le 3.00 dal Lunedì alla Domenica.
    Concordo la signora che dice: “andate a lavorare”.

  • gokuzzz (utente non verificato)

    inoltre se ci fossero altri luoghi (mi riferisco a parchi e non alla STRADA), sparsi per la cittadina e non solo in zone periferiche (piazza almirante villa comunale) la cosa sarebbe molto diversa.
    Ripeto bisognerebbe far fronte al problema aumentando i servizi per i cittadini e soprattutto per i giovani, inoltre non sarebbe male innalzare l’orario di chiusura in estate di una mezz’ora

  • gokuzzz (utente non verificato)

    vorrei far notare proprio a coloro che commentano negativamente l’iniziativa che tali locali come i bar del resto oltre ad esser luoghi che dispensano bevande alcoliche sono anche luoghi di ritrovo, di aggregazione… ebbene soprattutto d’estate penso che sia estremamente piacevole rimanere seduti a colloquiare.

  • lucifera (utente non verificato)

    un paese che viva……di birre . Avete da protestare su cose più necessarie.ma chi sene frega.ora i locali sono le nuove librerie, teatri, musei,……bevete e divertitevi.tanto….sto paese nn cambierà mai

  • coratino59 (utente non verificato)

    Gli orari vanno rispettati, anzi dovrebbero chiudere massilo all’una di notte. Chi abita ha diritto al rispetto del silenzio. Sicuramente chi frequenta questi locali non studia e non lavora. E’ impossibile fare sempre le ore piccole e poi rendere nello studio o sul posto di lavoro. Anche i carabinieri dovrebbero essere più presenti nel centro per evitare risse, ubriacamenti e disturbo della quiete pubblica. Non sarebbe male nemmeno installare telecamere per controllo di luoghi e persone.

  • crema (utente non verificato)

    Si deve entrare nell’ordine d’idea che nn si puo’ fare tt quello ke si vuole e nn rispettare le regole sl xke’ ci si fa scudo dei giovani e delle loro pur giuste rikieste.
    Dovrebbero far firmare , prima di rilasciare la licenza , un vero e proprio contratto con tanto di clausole……..e se a qualcuno nn andasse bene, potrebbe andare ad aprire la propria attivita’ nella murgia…….e restare aperti fino alle 10,00 del mattino seguente……