Premio Unicef alle classi terze C-D del 1° Circolo

La Redazione

Viaggio alla scoperta dei diritti attraverso la plurarita’ dei linguaggi.

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In questo anno scolastico le classi terze C e D del 1° Circolo "Cifarelli" di Corato hanno partecipato alla 3° edizione del concorso "20 Novembre : non è solo una data da celebrare" proposto dal Comitato Provinciale UNICEF di Bari.

Il punto di partenza è stata la Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza,approvata il 20 novembre 1989 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e di cui quest’anno ricorre il ventennale.

«Con la lettura del libro " lo zio Diritto" di Roberto Piumini – raccontano le insegnanti – gli alunni hanno compreso il significato delle parole "diritto" e "dovere"e, attraverso l’uso dei linguaggi : artistico, letterario, musicale, teatrale, multimediale, sono stati guidati alla scoperta e alla conoscenza dei diritti di cui sono titolari per assicurarli a se stessi e agli altri.

Il viaggio alla scoperta dei diritti li ha guidati a prendere coscienza e ad acquisire la consapevolezza che nel mondo spesso molti diritti vengono ancora violati e che ogni persona può dare il proprio contributo per aiutare coloro che non sono in grado di difendersi da soli».

Il lavoro svolto, inserito nel percorso educativo – formativo " I bambini imparano ciò che vivono" , coordinato dalle insegnanti Addati Angela, Bindo Luisa, Loiodice Vincenza , Quatela Anna Maria e Rotunno Rosanna, ha invitato gli alunni a riflettere sul proprio percorso di crescita,a partecipare attivamente e in maniera creativa alla vita scolastica e sociale e ad avviarsi alla cultura della legalità , del rispetto dei diritti , della tolleranza , della solidarietà e dei valori in genere ,su cui si fonda una società civile.

Il 25 Maggio scorso le classi, il cui elaborato è stato premiato dalla commissione esaminatrice, accompagnati dalle insegnanti e dal dirigente scolastico Dott.ssa Isa Balducci e da alcuni genitori, hanno partecipato alla Cerimonia di Premiazione,presso la Sala Consiliare del Palazzo della Provincia di Bari.

La motivazione del premio ha tra le principali peculiarità quella di aver affrontato un tema così grande con semplicità, impegno, creatività, originalità di espressione e pertinenza nella rappresentazione attraverso l’uso del linguaggio multimediale (realizzazione di un video) con giochi di parole,immagini efficaci, adeguate tracce ritmico – sonore , esaltando il grido di allarme e il desiderio di cambiamento e la dichiarazione di attenta presenza di "menti in erba" .

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