DC: «scopiazzate le misure anticrisi»

La Redazione

Una nota del direttivo della sezione cittadina DC.

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Una nota del direttivo della sezione cittadina DC.

«Finalmente! Dopo una quantita’ incredibile di incontri, dibattiti, articoli sui giornali nazionali, locali, di quartiere, sui siti internet istituzionali e non, accese discussioni, commissioni consiliari ad hoc, fiumi di parole e inchiostro, la nostra amministrazione, a distanza di 6 mesi dall’annuncio in pompa magna, avvenuto in occasione della presentazione del dicembre coratino con il Sindaco e Checco Zalone, ha emanato una bozza di regolamento per l’attuazione delle misure anti crisi a favore delle imprese.

Era ora! Considerato che il presidente berlusconi ha gia’ stabilito che la tremenda crisi che viviamo e’ alle nostre spalle (nonostante i dati disastrosi del PIL), se avessimo atteso qualche altro giorno, avremmo rischiato di utilizzare male le preziose risorse che il Consiglio Comunale ha stanziato…

Peccato pero’ che dai 600.000 Euro di dicembre, siamo scesi prima a 400.000, poi a 300.000 e alla fine, nero sui bianco, ci sono solo 100.000 Euro stanziati. Passi anche questa. Non importa che le proposte delle minoranze non siano state prese in considerazione, non importa che le imprese che gia’ a dicembre avevano l’acqua alla gola, nel frattempo abbiano chiuso i battenti.

Non importa che non c’e’ ancora la modulistica che servira’ per poter chiedere i sovvenzionamenti. Quello che contava per l’amministrazione Perrone era uscire prima delle elezioni! Ma non troppo: occorreva prima attendere la pubblicazione di un documento particolare… Una delibera della giunta regionale della Puglia che, guarda caso, tratta lo stesso argomento della bozza di regolamento per le misure anti crisi, proposto nella commissione consiliare a Corato. La delibera regionale e il regolamento coratino infatti, sono di una somiglianza incredibile: sono usate le stesse parole, sono presenti gli stessi errori, gli stessi punti, le stesse virgole.

Un piccolo particolare invece li differenzia: la delibera regionale, che e’ gia’ operativa perche’ pubblicata sul BURP n.39 del 12/03/2009, stanzia 50 milioni di Euro. La proposta di regolamento dell’amministrazione comunale invece, oltre ad essere tardiva, al confronto con quella regionale stanzia quattro spiccioli per fare la stessa cosa.

Onestamente dalla nostra potente amministrazione ci saremmo aspettati qualcosa di piu’ di un semplice scopiazzamento. O meglio, avremmo preferito un atteggiamento piu’ sobrio, sull’esempio di quanto fatto a Barletta, dove, anziche’ perdere tempo a inventarsi un meccanismo identico a quello regionale, hanno fatto velocemente pubblicita’ della delibera regionale, dando possibilita’ alle imprese di approfittarne gia’ da marzo.

Quello che ci dispiace veramente, e’ che il berlusconismo sia definitivamente entrato nelle vicende politiche cittadine: questa storia ne e’ un sintomo evidente. Ormai, anche negli atti pubblici, comincia a non contare piu’ la sostanza (l’aiuto in tempo) ma diventa essenziale l’apparenza, la comunicazione d’impatto. E lo stesso fenomeno diventa evidentissimo in questa campagna elettorale dove, negando l’evidenza con una cultura lontana anni luce da quella cristiana e senza il minimo pudore, si va in televisione a parlare di famiglia, ceti meno abbienti, centralita’ della chiesa cattolica, impegno disinteressato.

Il tutto in sintonia col berlusconismo nazionale che mostra la sua vera identita’: l’assenza di etica, l’assenza di moralita’, l’assenza di limiti. Lo stesso berlusconismo becero di un ministro eletto dal sud, che vende le ragioni dell’agricoltura della propria terra agli allevatori del nord, senza opporre alcuna resistenza alla scellerata ipotesi di costruire una centrale nucleare ad
Ostuni o a Nardo’.

A questo modo di fare noi diciamo BASTA! Basta al berlusconismo, basta alla mancanza di etica, di moralita’ e di valori! Anche per questi motivi, il gruppo DC di Corato ribadisce il proprio appoggio pieno ed incondizionato alla lista del presidente Vincenzo Divella "La Primavera in movimento" e ai suoi candidati Emanuele Lenoci e Cataldo Strippoli, invitando i propri elettori, sostenitori, amici e simpatizzanti a votarli in massa nelle prossime consultazioni elettorali per la privincia. Insieme possiamo ottenere un risultato eccezionale!»

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