Da L’Aquila a Corato, un sostegno per il “Concentus Serafino Aquilano”

La Redazione
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Torniamo a parlare di Abruzzo, terra che continua ad essere legata a Corato da tante storie e tanti intrecci.

Tra i nostri concittadini residenti a L’Aquila, capoluogo della regione in cui si è scatenato il sisma del 6 Aprile scorso, c’è Giuseppe Tandoi, diplomato “Esperto mass media” all’Accademia dell’Immagine della città abruzzese, autore, sceneggiatore e regista di diversi cortometraggi.

Tra le attività di Giuseppe in Abruzzo c’è la collaborazione, iniziata diversi anni fa, con l’Associazione Musicale “Concentus Serafino Aquilano”, costituita a L’Aquila nel Maggio 1999 ed ormai parte del panorama della coralità aquilana ed abruzzese.

«Il Concentus  – ci spiega Giuseppe – è un’associazione amatoriale, senza scopo di lucro, tutta la sua attività nasce dal grande amore per la musica, l’arte e la vita.

Nasce dall’amore per il canto corale, dal lavoro e dall’esperienza del suo direttore, il M° Manlio Fabrizi, che opera in città già dalla fine degli anni settanta, portando innovazioni nel modo di affrontare e porre qualunque genere di musica vocale.».


Il Concentus Serafino Aquilano, sempre interessato all’innovazione, già da anni realizza concerti scenici multimediali in cui il coro interagisce con attori dal vivo e con video proiettati su grande schermo realizzati proprio da Giuseppe Tandoi.

Dal 2008 l’Associazione ha sede nella piccola chiesa di S. Maria degli Angeli, nel centro storico dell’Aquila, una chiesa abbandonata da anni e deturpata da atti incivili.

«In poco tempo – continua Giuseppe – il Concentus ha ripulito la facciata da scritte vandaliche e libera l’esterno da erbacce e immondizia accumulata da anni e si è occupato, in seguito, del ripristino dell’interno e dell’adeguamento della struttura per farne un auditorio per concerti, spettacoli e attività di laboratorio di musicoterapia e arteterapia per bambini e adulti, nonché scuola di musica.

L’inaugurazione della struttura è avvenuta il 20 Agosto scorso e già la piccola e dimenticata chiesa si è imposta in città come importante luogo di arte e cultura».

Ma poi è arrivato il terremoto.

«Il sisma ha miracolosamente risparmiato la piccola chiesetta dal crollo, ma le ha inferto gravi lesioni interne e ha danneggiato la facciata e il suo antico rosone. Ora la chiesa ha bisogno di essere messa in sicurezza per poi avviare i necessari e dispendiosi lavori di restauro.

Solo così l’attività del Concentus Serafino Aquilano potrà riprendere, aiutando la città dell’Aquila a rialzarsi».

Ed è concreta la possibilità che presto si possa ospitare a Corato un concerto del “Concentus Serafino Aquilano”.

Intanto Giuseppe, insieme al coro, ha comunque ripreso l’attività all’interno delle tendopoli.

«In particolare in quella di Gignano è stato costituito un piccolo coro, unitamente ad alcuni laboratori di cortometraggio, mentre nel campo di San Gregorio i laboratori sono organizzati con gli “Artsti Aquilani”.

Si tratta di attività che distraggono tanti – ragazzi e non – dalla “monotonia” delle tendopoli. Stiamo riscontrando un buon successo di queste iniziative: se nei primi giorni quasi si faticava a coinvolgere tutti, oggi la difficoltà maggiore è trovare un ruolo per tutti».


Per aiutare il Concentus Serafino Aquilano nel restauro della sua sede e nella sua attività, è possibile versare un contributo sul seguente conto corrente bancario intestato a:

ASSOCIAZIONE MUSICALE “CONCENTUS SERAFINO AQUILANO” strada vicinale dei Cappuccini, 4 – località Gignano 67100 L’Aquila
Banca: Carispaq – Cassa di Risparmio dell’Aquila, filiale 0706 IBAN: IT22H0604003606000000114127 CAUSALE: Restauro sede e sostegno attività

Ci piace approfittare di questa occasione per fare un breve cenno ad uno degli ultimi successi professionali di Giuseppe Tandoi.

Sono infatti opera sua tutti gli audiovisivi proiettati nel corso di una fortunatissimo progetto denominato “Caldo Disio“.

L’opera, dedicata alle donne scrittrici e poetesse di epoca medievale che denunciano con passione un mondo tutto al maschile e che rivendicano i propri diritti, è stata presentata in prima esecuzione assoluta al Culturgest di Lisbona, per poi essere replicata a Roma presso Roma presso l’Auditorium di Renzo Piano ed a Napoli nella Chiesa di Santa Caterina da Siena.

In “Caldo Disio” i video realizzati da Giuseppe Tandoi diventano un tutt’uno con le note del violinista Christophe Desjardins e con le parole (che spaziano da Dante a Boccaccio) recitate dal filologo Federico Sanguineti.

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Commenti

  • peppino (utente non verificato)

    Ho avuto il piacere di conoscere il M° Manlio Fabrizi ed il suo Concentus Serafino Aquilano durante un concerto all’Aquila. Grande professionista e grande persona. Spero davvero che possa portare il grande entusiasmo che caratterizza il suo coro nella nostra città e che a Corato possa dare la grande testimonianza di una vita che ricomincia sulle note di splendide melodie.